García Álvarez de Toledo y Osorio

militare e politico spagnolo
Corona real abierta.svg
Garcia Álvarez de Toledo
Principe di Montalbano Duca di Ferrandina
Viceré di Catalogna
Viceré di Sicilia
Stemma
Successore Pedro Álvarez de Toledo
Nome completo García Álvarez de Toledo y Osorio
Altri titoli Marchese di Villafranca del Bierzo
Nascita Villafranca del Bierzo, 29 agosto 1514
Morte Napoli, 31 maggio 1577
Luogo di sepoltura Pontificia reale basilica di San Giacomo degli Spagnoli
Dinastia Álvarez de Toledo
Padre Pedro Álvarez de Toledo
Madre María Osorio y Pimentel
Consorte Vittoria Colonna
Figli
Religione Cattolicesimo
García Álvarez de Toledo
NascitaVillafranca del Bierzo, 29 agosto 1514
MorteNapoli, 31 maggio 1577
Luogo di sepolturaPontificia reale basilica di San Giacomo degli Spagnoli
EtniaSpagnolo
ReligioneCattolicesimo
Dati militari
Paese servitoFlag of Cross of Burgundy.svg Impero spagnolo
Forza armata
ArmaMarina, Fanteria
Grado
Comandanti
GuerreGuerre ottomano-asburgiche
Campagne
Battaglie
Comandante di

ecc.

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García Álvarez de Toledo y Osorio (Villafranca del Bierzo, 29 agosto 1514Napoli, 31 maggio 1577) fu quarto marchese di Villafranca del Bierzo, primo duca di Ferrandina e primo principe di Montalbano nel regno di Napoli, fu viceré di Sicilia e viceré di Catalogna.

BiografiaModifica

Figlio secondogenito di Pedro Álvarez de Toledo e della marchesa María Osorio y Pimentel. Sin da giovane, all'età di quattordici anni venne avviato alla carriera militare in Marina, ove militò sotto il comando dell'ammiraglio Andrea Doria sulle galeee napoletane; inoltre nel 1535 prese parte alla Presa di Tunisi del 1535 ove le navi spagnole e napoletane si scontrarono con il pirata Khayr al-Din Barbarossa. Inoltre una volta sbarcati a Tunisi, il giovane García prese parte alla celebre Presa di Goletta ove grande fu la vittorio spagnola, e in seguito a questi combattimenti, il Re di Spagna lo nominò Generale delle galee napoletane all'età di ventuno anni. Nel 1541 durante la Spedizione di Algeri contro lo stesso Khayr al-Din Barbarossa fece parte della squadra spagnola al comando delle cinque galee napoletane, successivamente venne nominato dal Re di Spagna Carlo I d'Asburgo Capitano Generale di un Corpo di spedizione da mandare nella Grecia turca per potermi cacciare i Turchi, e a ciò gli valse nel 1544 la carica di Capitano generale del mare dopo aver sconfitto il pirata Khayr al-Din Barbarossa. Nel 1558 venne nominato Viceré di Catalogna succedendo al duca Pedro Afán de Ribera, carica che detenne sino al 1564 ove venne sostituito dal duca Diego Hurtado de Mendoza y de la Cerda. Successivamente venne nominato Colonnello generale della fanteria imperiale spagnola; nel 1564 tentò invano di riconquistare la Fortezza di Peñón de Vélez de la Gomera ma senza successo, e lo stesso anno venne nominato Viceré di Sicilia succedendo al duca Juan de la Cerda, carica che detenne sino al 1566 ove venne sostituito dal principe Francesco Ferdinando d'Avalos. L'anno successivo per ordine del Re di Spagna Filippo II d'Asburgo, venne incaricato del Comando di una piccola flotta il cui scopo fu la liberazione dell'isola di Malta; e così nel maggio dello stesso anno prese parte all'Assedio di Malta, senza però impegnarsi in combattimento contro le galee nemiche, su precisa richiesta del Re di Spagna Filippo II d'Asburgo (che era ancora memore della disfatta navale della Battaglia di Gerba), ma nonostante ciò per fortuna le navi ottomane riportarono la sconfitta, e purtroppo durante gli scontri morì uno dei suoi figli, Fradique Álvarez de Toledo. Nel 1567 Garcia Álvarez de Toledo si ritirò dal servizio attivo militare, e in seguito intraprese la piccola carriera di Consigliere del Re di Spagna Filippo II d'Asburgo, e il 24 dicembre 1569 venne da questi nominato primo Principe di Montalbano e Duca di Ferrandina. Garcia Álvarez de Toledo si dimostro un validissimo esperto nell'arte della Marina militare, tant'è che nel 1571 in vista di una spedizione contro i turchi, gli venne chiesto consiglio dal Re stesso e dal suo stesso fratellastro, Giovanni d'Austria il quale sfruttò molto i consigli tattici militari ricevuti durante la famosa Battaglia di Lepanto, che vide la più grande vittoria navale della Lega Santa. Il principe Garcia Álvarez de Toledo morì a Napoli il 31 maggio 1577 all'età di sessantaquattro anni, e venne sepolto nella Chiesa di San Giacomo degli Spagnoli.

Matrimonio e figliModifica

Garcia Álvarez de Toledo sposò a Napoli, il 5 aprile del 1536, la duchessa Vittoria Colonna figlia del duca Ascanio I Colonna e della duchessa Giovanna d'Aragona (parente del Re di Spagna Carlo I d'Asburgo); la coppia ebbe i seguenti sei figli:

inoltre il principe Garcia Álvarez de Toledo ebbe due figli illegittimi:

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN87015474 · ISNI (EN0000 0000 6097 2128 · BNE (ESXX1250859 (data) · WorldCat Identities (ENviaf-87015474