García I Íñiguez

politico spagnolo

García Íñiguez (García anche in spagnolo e in asturiano, Garcia, in galiziano e in portoghese, Gartzia, in basco e Garzia, in aragonese e in catalano; 810 circa – Lumbier, 882) fu prima reggente (842-852) e poi re di Pamplona dall'852 fino alla sua morte.

García I
García Íñiguez de Pamplona (Diputación Provincial de Zaragoza).jpg
Re di Pamplona[1]
In carica852 - 882
PredecessoreIñigo I
SuccessoreFortunato con Iñigo II
Nome completoGarcía Íñiguez Arista
Nascita810 circa
MorteLumbier, 882
Luogo di sepolturaMonastero di Leire
Casa realeÍñiguez
PadreIñigo I Íñiguez
MadreOnneca Velázquez
ConsorteUrraca
Leodegundis delle Asturie
FigliFortunato
Sancho
Jimena
Oneca
Velasquita

OrigineModifica

Figlio del re di Pamplona Íñigo I Íñiguez, primo re della dinastia degli Íñiguez, come riporta il Codice di Roda, che non nomina la madre[2], che come riportato nel Libro de Regla del Monastero di Leire (non consultato)[3] era Onneca Velásquez, figlia di Velasco, nobile di Pamplona che il Diccionario de antigüedades del reino de Navarra la cita col nome di Eximina[4]
Íñigo I Íñiguez Arista era figlio di Íñigo Jiménez Arista. Lo storico arabo Ibn Hayyân suggerisce che il padre di Íñigo si chiamasse anche lui Íñigo; altre fonti ipotizzano che fosse figlio di Semen o Jimeno[5], mentre altre ancora ipotizzano che Íñigo Íñiguez e Íñigo Jiménez fossero due persone distinte che si succedettero sul trono di Pamplona († dopo il 790, figlio di Semen che in tarda età, dall'812 all'816, divenne duca di Guascogna) e della moglie Oneca (o forse Leodegundia delle Asturie) che era stata la seconda moglie del capo dei Banu Qasi (Musá ibn Fortún di Tudela, signore con possedimenti nella valle dell'Ebro) ed era rimasta vedova nel 788.
Secondo il codice di Roda[6] era figlio di Jimeno I Garcés ed era fratello di García II Jiménez[7]; anche En los albores del reino¿dinastía Iñiga?,¿dinastía Jimena? tratta la questione accettando che Íñigo e Garcia furono fratelli[8].

BiografiaModifica

Secondo La web de las biografias García fu educato a Cordova[9], come ospite della corte dell'emiro di al-Andalus, al-Ḥakam I ibn Hishām.

Garcia, secondo la Cronica di Roda aveva sposato Urraca, che secondo alcune fonti, tra cui lo storico Jaime de Salazar y Acha, era la figlia di Musà ibn Musà ibn Fortún, il capofamiglia dei Banu Qasi. Ma secondo altre fonti era di stirpe reale: Rodrigo Ximénez de Rada, vescovo di Toledo e storico, scrisse che García sposò "Urracam, de Regio semine"[10]. Lo storico genealogista basco, Jean de Jaurgain (1842–1920), nel suo la Vasconie interpretò la frase (Urracam, de Regio semine), nel senso che anche Urraca discendeva dalla stirpe ducale di Guascogna ed era figlia di Sancho II[11].

Durante gli ultimi anni del regno di suo padre, Íñigo, colpito da paralisi[12] nell'842, Garcia divenne reggente del regno, e fu a fianco del fratellastro di suo padre, Musa ibn Musa nel combattere l'emiro di Cordova, Abd al-Rahmán II come riportano La web de las biografias[9] la Gran enciclopedia catalana[13], e il Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia[14].
Il figlio dell'emiro di al-Andalus, Muḥammad I ibn ʿAbd al-Raḥmān attaccò allora i ribelli e li sconfisse. A seguito della sconfitta sembra che García, pur continuando ad essere reggente per conto di suo padre, il re Íñigo, fosse affiancato, come co-reggente, dal fratello del padre, García II Jiménez.

Regno di Navarra
Íñiguez
 

Iñigo I
Figli
Jimeno I
Figli
Garcia I
Figli
Garcia II
Fortunato
Figli
  • Íñigo
  • Aznar
  • Blasco
  • Lupo
  • Oneca
Íñigo II
Figli
  • Toda
  • García
  • Jimeno
  • Fortunato
  • Sancho
Modifica

Quando suo padre, Íñigo, morì nell'852, García gli succedette[15][16][12], con la co-reggenza, prima dello zio, García, e poi del cugino Íñigo II Garcés.

Nell'852 sposò, in seconde nozze, Leodegunda, figlia ultimogenita del re delle Asturie, Ordoño I e di Munia[17][18], come riportato dal codice di Roda[19] (alcune fonti riportano che il marito fu Sancho Garcés di Pamplona[20], infante di Navarra, figlio dello stesso García I Íñiguez).
In seguito al matrimonio, Garcia si avvicinò al re delle Asturie in una politica conflittuale con l'emirato di Cordova, e, nel'854, inviò truppe in ausilio al re delle Asturie, Ordoño I, che era intervenuto in appoggio alla popolazione di Toledo in rivolta[9], poi si scontrò con Musa II dei Banu Qasi, che si era riavvicinato all'emiro, Muhammad I, nell'858, lo sconfisse nella battaglia di Albelda[9].

Nell'859, un contingente di Vichinghi arrivò in Navarra, raggiunse Pamplona e secondo l'arabista, islamista, storico francese, Évariste Lévi-Provençal, nel suoDu nouveau sur le royaume de Pampelune au IXe siècle, catturò Garcia, che fu trattenuto prigioniero sinché non fu stabilito di pagare 70.000 dinari, per il riscatto; non potendo raccogliere tutta la somma, Garcia fu liberato in cambio di diversi ostaggi[21].

Abbandonata la vecchia alleanza con i Banu Qasi e migliorati ulteriormente i rapporti con il re delle Asturie, Ordoño I, Garcia, nell'859, fu attaccato dalle truppe di al-Andalus e dei Banu Qasi, che lo sconfissero e devastarono il territorio di Pamplona[13]. Poi, nell'860, durante un altro attacco alla Navarra, i Mori fecero prigioniero suo figlio, Fortunato, che languì in carcere a Cordova, per circa 20 anni (liberato nell'880), come riporta lo storico medievalista navarro, José María Lacarra, nel suo Historia del Reino de Navarra en la Edad Media[22].
A seguito dell liberazione del figlio, nell'880, Garcia fa una donazione al monastero di Leire, come riporta Jean de Jaurgain, nel suo la Vasconie[23].

Durante il suo regno, specialmente dopo la morte di Musa II (862), Garcia, garantendo la pace nella zona, favorì i pellegrini che viaggiavano verso Santiago di Compostela. Egli difese zelantemente il regno contro le pressioni esercitate dal regno islamico di al-Andalus [9].

García I morì nella battaglia di Lumbier, nell'882[17], combattendo l'emiro di Cordova, Muḥammad I, in cui le armi cristiane furono sconfitte[23].
Sul trono di Pamplona gli succedette il figlio Fortunato, già associato al trono dall'876[23].

García fu inumato nel Monastero di Leire[24].

DiscendenzaModifica

García da Urraca ebbe cinque figli[17][25]:

García da Leodegunda non ebbe figli[25].

NoteModifica

  1. ^ Regnò assieme a Jimeno I Garcés fino all’860, poi con García II Jiménez dall’870 alla sua morte.
  2. ^ (LA) #ES Textos navarros del Códice de Roda, pag. 37
  3. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: KINGS of PAMPLONA 822-[905 (IÑIGA DYNASTY) - ÍÑIGO [II] (Iñíguez/Jiménez)]
  4. ^ (LA) #ES Diccionario de antigüedades del reino de Navarra, pag. 259
  5. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: ORIGINS of KINGS of PAMPLONA - ÍÑIGO [II Iñíguez]
  6. ^ Il codice di Roda, compilato nel X secolo con qualche aggiunta dell'XI secolo, si occupa della storia e delle genealogie del periodo alto-medioevale della zona a cavallo dei Pirenei, quindi soprattutto regno di Navarra e Marca di Spagna.
  7. ^ (LA) #ES Textos navarros del Códice de Roda, pag. 42
  8. ^ (ES) #ES En los albores del reino¿dinastía Iñiga?,¿dinastía Jimena?, pagg. 1 - 4
  9. ^ a b c d e (ES) #ES La web de las biografias - García I Íñiguez, Rey de Navarra (ca. 825-ca. 882)
  10. ^ a b c d (LA) #ES Textos navarros del Códice de Roda, pag. 38, nota 2
  11. ^ (FR) #ES La Vasconie, pag. 146, nota 4
  12. ^ a b (ES) #ES Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia - Íñigo Arista
  13. ^ a b (CA) #ES Gran enciclopedia catalana - Garcia I de Pamplona
  14. ^ (ES) #ES Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia - García Íñiguez
  15. ^ (CA) #ES Gran enciclopedia catalana - Ènnec I de Pamplona
  16. ^ (ES) #ES La web de las biografias - Íñigo Arista. Rey de Navarra (770-852)
  17. ^ a b c (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: KINGS of PAMPLONA 822-905 (IÑIGA DYNASTY) - GARCÍA Iñíguez
  18. ^ (DE) Garcia I Íñiguez (Genealogie Mittelalter) Archiviato il 13 agosto 2004 in Internet Archive.
  19. ^ (LA) #ES Textos navarros del Códice de Roda, pagg. 79 - 83
  20. ^ Bermudez de Castro (Venezuela - Spain)
  21. ^ (FR) #ES Du nouveau sur le royaume de Pampelune au IXe siècle, pag 15
  22. ^ (ES) #ES Historia del Reino de Navarra en la Edad Media, pag 28
  23. ^ a b c (FR) #ES la Vasconie, pag 158
  24. ^ (FR) #ES la Vasconie, pag 137
  25. ^ a b (EN) #ES Genealogy: Iberia 6 - King García I Íñiguez of Pamplona
  26. ^ (LA) España sagrada, Volume 19, pag. 340

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

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