Garrett Reisman

ingegnere e astronauta statunitense
Garrett Reisman
Garrettreismanv2.jpg
Astronauta della NASA
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
StatusRitirato
Data di nascita10 febbraio 1968
Selezione1998
Altre attivitàIngegnere
Tempo nello spazio107 giorni, 3 ore e 15 minuti
Numero EVA3
Durata EVA21h 12min
Missioni

Garrett Erin Reisman (Morristown, 10 febbraio 1968) è un ingegnere e astronauta statunitense.

Nato a Morristown, nel New Jersey, dopo la scuola superiore ha conseguito il Master degree e il dottorato di ricerca in ingegneria meccanica nel California Institute of Technology nel 1992 e nel 1997.

Carriera NASAModifica

Selezionato dalla NASA nel giugno 1998, ha iniziato l'addestramento ad agosto dello stesso anno. Successivamente è stato impiegato nel Astronaut Office Robotics Branch. Ad ottobre 2001 è stato assegnato al Astronaut Office Advanced Vehicles Branch e nel 2003 ha partecipato all'esperimento NEEMO (NASA Extreme Environment Mission Operations) nel laboratorio Aquarius sottomarino.

È stato infine selezionato come astronauta a lunga permanenza sulla Stazione Spaziale Internazionale. È partito a bordo dello Space Shuttle Endeavour nella missione STS-123 l'11 marzo 2008 ed è giunto sulla stazione spaziale in qualità di membro della Expedition 16 e successivamente della Expedition 17. Con la missione STS-124 è tornato a Terra dopo aver trascorso circa 95 giorni nello spazio il 14 giugno 2008.

Reisman è il primo membro della Stazione Spaziale Internazionale di religione ebraica[1] ed ha inviato un saluto dallo spazio al popolo israeliano durante le celebrazioni del 60º anniversario di Israele a maggio 2008[2]

Nel 2010 ha volato con la missione STS-132.

OnorificenzeModifica

Onorificenze statunitensiModifica

  NASA Space Flight Medal (2)
— 2008 e 2010

Onorificenze straniereModifica

  Medaglia per i contributi alla conquista dello spazio (Russia)

NoteModifica

  1. ^ Greer Fay Cashman, Brown: Israel one of 20th century's 'greatest achievements' [collegamento interrotto], in Jerusalem Post, 8 maggio 2008.
  2. ^ Reisman sends greeting from space to Israel for Israel's 60th Independence Day celebration [collegamento interrotto], in Jerusalem Post, 7 maggio 2008.

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