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Gary Winick

regista e produttore cinematografico statunitense

BiografiaModifica

Nato a New York City, figlio dell'avvocato Alan Winick e di sua moglie Penny,[1] ha effettuato gli studi primari presso la Columbia Grammar and Preparatory School di Manhattan, diplomandosi nel 1979. Nel 1984 si laurea alla Tufts University e successivamente ottiene un master presso la University of Texas at Austin e al AFI Conservatory, divisione dell'American Film Institute.[2]

Debutta alla regia nel 1989 con il film horror Ora di sangue, seguito dal drammatico Voglia di vendetta, ma ottiene i primi riconoscimenti grazie al film Tadpole - Un giovane seduttore a New York. Tadpole è una commedia drammatica girata con una telecamera digitale in poco più di due settimane e costata 150.000 dollari,[2] prodotta compagnia InDigEnt (Independent Digital Entertainment) di cui Winick è uno dei fondatori. Dopo aver vinto il premio alla regia al Sundance Film Festival 2002, la Miramax ha pagato 5 milioni di dollari per i diritti di distribuzione,[2] aprendo a Winick le porte di Hollywood.

Nel 2004 gira il suo primo film ad alto budget, la commedia fantastica 30 anni in un secondo, con Jennifer Garner, nel 2006 dirige La tela di Carlotta, basato su un racconto per bambini e remake in live action dell'omonimo film d'animazione del 1973.

Negli anni seguenti si alterna con la regia televisiva, dirigendo un episodio di Ugly Betty e l'episodio pilota di Lipstick Jungle, e la produzione di diversi film, tra cui Personal Velocity - Il momento giusto, per cui vince il Premio John Cassavetes, Schegge di April, Le ragazze dei quartieri alti e molti altri.

Nel 2009 torna alla regia cinematografica, dirigendo Kate Hudson e Anne Hathaway nel commedia Bride Wars - La mia migliore nemica, l'anno successivo dirige Amanda Seyfried in Letters to Juliet.

Muore il 27 febbraio 2011 per una polmonite, dopo una lunga battaglia contro un tumore al cervello, all'età di 49 anni.[2]

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

NoteModifica

  1. ^ Gary Winick, director and digital film pioneer, dies at 49 Los Angeles Times URL. consultato il 1º marzo 2011
  2. ^ a b c d Gary Winick, director and digital film pioneer, dies at 49

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN32206336 · ISNI (EN0000 0000 7823 5353 · LCCN (ENno2003041370 · GND (DE140913262 · BNF (FRcb14146023t (data) · WorldCat Identities (ENno2003-041370