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Gaspar Gil Polo

poeta e scrittore spagnolo

BiografiaModifica

Gaspar Gil Polo, poeta e romanziere, (da non confondere con Gil Polo, docente di greco a Valencia fra il 1566 e il 1573), era un notaio e fu da Filippo II di Spagna nominato, nel 1574, assessore al bailato e primo aiutante del Maestro Racional o tesoriere della curia regia. Rinunciò a questo incarico nel 1579, a favore di suo figlio Julián. In missione a Barcellona nel 1580, per curare il patrimonio della corona, morì in questa città.[1]

Ammiratore di Virgilio e di Jacopo Sannazaro, scrisse nel 1564 la Diana enamorada, in cinque libri, romanzo bucolico che costituisce una continuazione della Diana di Montemayor.[2] Una sua lirica, Cunto de Turia, inserita nel terzo libro del romanzo, è un elenco di illustri personaggi valenziani del tempo.

 
Primera parte de Diana enamorada. Cinco libros que prossiguen los siete de la Diana de Iorge Monte Mayor, edizione 1564,

Cervantes, nel Don Chisciotte, chiede che il libro di Gaspar Gil Polo non sia bruciato, bensì conservato da Apollo in persona. Questo romanzo pastorale divenne celebre ed ebbe ristampe e traduzioni in inglese, francese, tedesco e anche in latino. Il lessicografo Pedro Pineda nel 1726 ne fece una traduzione in lingua inglese.

Gaspar Gil Polo, che scrisse anche rime provenzali e versi in francese, è citato da Juan Lorenzo Palmireno, professore a Valencia, in Rhetorice Prolegomena (1567).

StileModifica

La lingua di Gaspar Gil Polo non è spagnolo puro, bensì 'contaminato' da arcaismi e da valenzianismi. La sua poesia è vicina ai modi rinascimentali, mentre la parte in prosa è conforme ad uno stile più antiquato.[3]

OpereModifica

  • Los cinco libros de la Diana enamorada. Compuestos por Gaspar Gil Polo, 1564.

NoteModifica

  1. ^ Dizionario Letterario Bompiani,  p. 200.
  2. ^ Una precedente continuazione era stata scritta dal medico di Salamanca Alonso Pérez e pubblicata a Valenza nel 1564 col titolo Segunda parte de la Diana.
  3. ^ Dizionario Letterario Bompiani,  p. 203.

BibliografiaModifica

  • Grazia Savelli, Polo, Gaspar Gil, in Dizionario Letterario Bompiani. Autori, III, Milano, Bompiani, 1957, pp. 200 e 203, SBN IT\ICCU\PAL\0199718.

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Controllo di autoritàVIAF (EN34771 · ISNI (EN0000 0001 2019 4816 · LCCN (ENn86112309 · GND (DE118958674 · CERL cnp00931269 · WorldCat Identities (ENn86-112309