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Gatta Cenerentola

film del 2017 diretto da Alessandro Rak
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Gatta Cenerentola
Gatta Cenerentola.jpg
Logo del film
Lingua originaleitaliano, napoletano, inglese
Paese di produzioneItalia
Anno2017
Durata86 min
Rapporto1,90:1
Genereanimazione
RegiaAlessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone
SoggettoIvan Cappiello, Marco Galli, Luciano Stella
SceneggiaturaAlessandro Rak, Ivan Cappiello, Corrado Morra, Marianna Garofalo, Italo Scialdone, Marino Guarnieri, Dario Sansone
ProduttoreLuciano Stella, Maria Carolina Terzi, Mauro Luchetti
Casa di produzioneMad Entertainment, Big Sur, Sky Dancers, Tramp Ltd, O' Groove, Rai Cinema, MiBACT
Distribuzione in italianoVidea
MontaggioAlessandro Rak, Marino Guarnieri
Effetti specialiAlessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone, Annarita Calligaris, Corrado Piscitelli, Laura Sammati, Ivana Verze
MusicheAntonio Fresa, Luigi Scialdone
Art directorAlessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone
AnimatoriAlessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone, Annarita Calligaris, Corrado Piscitelli, Laura Sammati, Ivana Verze, Antonia Emanuela Angrisani, Barbara Ciardo, Danilo Florio
Doppiatori originali

Gatta Cenerentola è un film d'animazione italiano del 2017, diretto da Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone, ispirato all'omonima fiaba di Giambattista Basile e all'opera teatrale di Roberto De Simone[1].

Il film, preceduto dal cortometraggio Simposio suino in re minore, scritto e diretto da Francesco Filippini, è stato proiettato al Festival del cinema di Venezia nella sezione Orizzonti, ed è stato distribuito nei cinema italiani il 14 settembre 2017.[2] Il film è stato ufficialmente rilasciato in DVD il 22 dicembre 2017[1]. Il film è stato anche in gara per partecipare ai premi Oscar 2018, nella categoria miglior film d'animazione, ma non è rientrato nella cinquina finale.[3]

Gatta Cenerentola si aggiudica 7 nomination ai David di Donatello del 21 marzo 2018, e vince due premi per Miglior Produttore (Luciano Stella e Maria Carolina Terzi) e Migliori Effetti Speciali Visivi (M.A.D. Entertainment), divenendo il primo film d'animazione a candidarsi e vincere tale premio.

TramaModifica

Vittorio Basile è un ricco armatore e scienziato proprietario della Megaride, un'enorme nave tecnologicamente avanzata in grado di registrare qualsiasi cosa accada al suo interno e di riprodurla sotto forma di ologrammi; la sua idea è di trasformare il porto di Napoli in un grande polo tecnologico e la Megaride in una specie di archivio digitale che mantenga memoria di chiunque vi metta piede. L'uomo ha una figlia, la piccola Mia, ed è in procinto di sposarsi con Angelica, una donna che ha già cinque figlie e un figlio di nome Luigi che però sin da piccolo si comporta come una femmina. Il giorno delle nozze Salvatore Lo Giusto detto 'O Re, ambizioso trafficante di droga e segretamente amante di Angelica, lo uccide; Mia, che in seguito allo shock emotivo perde l'uso della parola, rimane sotto la tutela della matrigna, che è l'unica erede della Megaride, e solo alla maggiore età Mia potrà firmare il documento con cui concederà il suo usufrutto a 'O Re. Mia vive dunque con Angelica e le sue altrettanto perfide figlie, che la trattano da serva e la soprannominano Gatta Cenerentola per la sua abitudine di infilarsi nei condotti d'aria della nave, come un gatto. La nave rimane ferma nel porto di Napoli per oltre 15 anni e Angelica la trasforma in uno squallido locale con annesso bordello.

Così come la Megaride, anche Napoli versa sempre più nel degrado, e di ciò approfitta 'O Re che, d'accordo con la matrigna, vorrebbe acquisire l'eredità di Mia e sfruttarla per fare del polo tecnologico sognato da Basile una capitale del riciclaggio. 'O Re in particolare ha trovato un modo ingegnoso di smerciare cocaina: fabbrica delle scarpe con un preparato a base della droga, queste vengono immesse nella Megaride e spacciate per un acquisto della famiglia di Angelica, così da non insospettire la polizia, all'arrivo le scarpe vengono dissolte per purificare la droga, che viene passata ai clienti della nave-bordello. Primo Gemito, ex uomo della scorta di Basile, tenta di acquisire le prove per incastrarlo, ma durante una retata viene ferito e rischia di essere ucciso dalle figlie di Angelica (compreso Luigi che è diventato un femminiello a tutti gli effetti) divenute prostitute; l'uomo è salvato dalla Gatta Cenerentola, nella quale riconosce Mia, un tempo sottoposta alla sua tutela. Grazie a lei l'uomo riesce ad acquisire immagini della stiva della Megaride, dove 'O Re tiene i cadaveri dei suoi nemici; l'agente vorrebbe portarla via, ma la ragazza si rifiuta di lasciare la nave di suo padre.

Salvatore 'O Re nel frattempo torna a Napoli dopo una lunga assenza, proprio la vigilia del diciottesimo compleanno di Mia: una volta firmato l'atto di cessione, lui e Angelica saranno liberi di sposarsi, dopo aver fatto fuori la Gatta. Tuttavia 'O Re confessa di non aver mai amato Angelica e di non volerla sposare poiché nel frattempo ella è molto invecchiata: infatti nel vedere come Mia sia diventata una bella ragazza decide immediatamente di sposare lei e non Angelica, ma a quest'ultima tace il suo piano. Salvatore fa trasferire Mia nella suite che un tempo era appartenuta a Vittorio, e le dona dei bellissimi vestiti; la ragazza viene lusingata dal nuovo trattamento ricevuto, ma poco prima della cerimonia un ologramma le fa rivivere il momento in cui 'O Re ha ucciso suo padre; quindi, fugge nei condotti d'aerazione, inseguita dagli uomini che il boss le ha messo alle calcagna.

Primo, intanto, sta guidando una retata per arrestare Salvatore, ma questi ha già ricevuto delle soffiate dai suoi infiltrati nella polizia e ha provveduto a ripulire la stiva dai cadaveri; il boss chiama l'agente al telefono minacciandolo di morte se proseguirà nel suo intento di incastrarlo, ma lui è pronto a morire pur di riportare la legalità a Napoli.

Intanto Angelica trova le scarpe che Salvatore ha fatto arrivare per la sposa, ma quando le prova e si accorge che sono troppo strette per lei comprende che la sposa è Mia. Dopo un drammatico confronto col suo amato, che le conferma la verità, la donna manda le sue sei figlie a uccidere la Gatta Cenerentola: all'arrivo delle sei, nasce uno scontro tra loro e le guardie di Salvatore, che finisce in un completo massacro; l'ultima guardia è uccisa proprio da Angelica, che di fronte ai corpi delle sue creature si rende conto che la colpa non è mai stata di Mia, ma di lei stessa, che prima ha lasciato morire l'unico uomo che l'abbia davvero amata e poi lasciato Salvatore a usarla per i suoi scopi. Decide così di lasciare viva Mia, e si reca alla sala macchine per far esplodere la Megaride con chiunque vi si trovi dentro, chiedendo alla figliastra di mettersi in salvo e di liberare un merlo indiano donatole da Basile anni prima.

Angelica riesce nel suo piano e, durante la fuga, Salvatore e Mia si incontrano; l'uomo le fa delle avances, ma la ragazza non cede e anzi inizia a picchiarlo con violenza, venendo fermata solo da Primo Gemito che corre in suo soccorso. I due lasciano il boss intontito a morire nella Megaride, e riescono a saltare via dalla nave un attimo prima che essa esploda[4][5][6][7][8].

TecnologiaModifica

Il film è stato realizzato utilizzando il programma di animazione 3D open source Blender[9].

Colonna sonoraModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Gatta Cenerentola (Original Motion Picture Soundtrack).

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica