Gausfredo I di Empúries

nobile franco
Gausfredo I
Conte di Rossiglione
In carica 931 - 991
Predecessore Gausberto I
Successore Guislaberto I
Nome completo Gausfredo di Empúries
Altri titoli Conte di Empúries
Morte prima del 28 febbraio 991
Dinastia Bellonidi
Padre Gausberto I
Madre Trudegarda
Consorte Ava Guisla
Figli Ugo I
Guislaberto I e
Sunyer

Gausfredo, o Gausfred (... – prima del 28 febbraio 991), è stato un nobile franco conte di Rossiglione e d'Empúries, dal 931 sino alla morte.

OrigineModifica

Era il figlio secondogenito del conte d'Empúries e di Rossiglione, Gausberto I e della moglie, Trudegarda, di cui non si conoscono gli ascendenti[1][2].

BiografiaModifica

Di Gausfredo si hanno scarse notizie.
Suo padre, Gausberto I, era divenuto Conte di Rossiglione, mel 915, succedendo al padre, Sunyer II[2], mentre, l'anno dopo, divenne Conte di Empúries, in seguito alla morte del fratello, Bencione,[3], senza eredi legittimi.

Alla morte di suo padre, Gausberto, nel 931, gli succedette in entrambe le contee come Gausfredo I[4].

Da un documento di scambio di proprietà, datato 20 giugno 959, si ha notizia che Gausfredo era già sposato[5].

Un documento del 4 agosto 968, il n°CIX del Marca Hispanica sive Limes Hispanicus, ci informa che il conte Gausfredo concesse il permesso di pesca in uno stagno dei suoi domini[6].

Da un documento della chiesa di Santa Maria de Roses, datato 5 aprile 976, assieme al figlio, Suniario (Sunyer), vescovo di Elne, il conte Gausfredo concesse un altro permesso di pesca, in una zona di mare[1].

Durante il suo governo, Gausfredo fu fedele alla dinastia carolingia ed il re dei Franchi occidentali, Lotario IV, lo riconobbe suo fedele alleato[7]. Dopo la caduta della dinastia carolingia, nel 987, Gausfredo, non riconobbe la uova dinastia capetingia e si definì, conte per grazia di Dio[7].
Gausfredo fu inoltre il primo a coniare moneta[7].

Gausfredo morì nel febbraio 991, in quanto il 28 febbraio fu redatto il suo testamento da parte della moglie e di altri due esecutori testamentari[8].
Dopo la sua morte, nel Rossiglione, gli succedette il figlio, Guislaberto I, mentre in Empúries, gli succedette l'altro figlio, Ugo I[4].

Matrimonio e discendenzaModifica

Gausfredo aveva sposato Ava Guisla[5], di cui non si conoscono gli ascendenti. Secondo lo storico francese, Christian Settipani, Ava Guisla, poteva essere la figlia del conte di Rouergue, Raimondo II[1]. Da Ava Guisla, Gausfredo ebbe tre figli[4][9]:

  • Ugo († dopo il 12 luglio 1036), conte d'Empúries
  • Guislaberto I(† prima del 10 gennaio 1030), conte di Rossiglione
  • Sunyer († dopo il 5 aprile 976), vescovo di Elne, la cui parentela è confermata dal documenti n° CCII del Marca Hispanica sive Limes Hispanicus, in cui suo fratello Ugo fa una donazione in memoria del padre, Gausfredo e del fratello Sunyer[10].

NoteModifica

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica