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Gemma Bovery

film del 2014 diretto da Anne Fontaine
Gemma Bovery
Gemma Bovery.png
Titolo originaleGemma Bovery
Lingua originalefrancese
Paese di produzioneFrancia
Anno2014
Durata99 min
Generecommedia, drammatico
RegiaAnne Fontaine
SoggettoPosy Simmonds (romanzo grafico)
SceneggiaturaPascal Bonitzer, Anne Fontaine (adattamenti)
ProduttoreMatthieu Tarot
Distribuzione in italianoOfficine UBU
FotografiaChristophe Beaucarne
MontaggioAnnette Dutertre
MusicheBruno Coulais
ScenografiaArnaud de Moleron
CostumiPascaline Chavanne
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Gemma Bovery è un film francese drammatico del 2014 diretto da Anne Fontaine.

Il soggetto è tratto dal romanzo grafico di Posy Simmonds del 1999 intitolato anch'esso Gemma Bovery.[1]

Indice

TramaModifica

Martin Joubert ha lasciato Parigi da diversi anni e si è spostato in provincia, nella Normandia, dove lavora come panettiere nel negozio appartenuto ai genitori. Appassionato di letteratura e in particolare di Gustave Flaubert, ha come romanzo preferito Madame Bovary. Un giorno si trasferisce nella casa vicino alla sua una coppia inglese il cui cognome è Bovery. Incuriosito da quella coincidenza, e attratto dalla bellezza della ragazza, comincia a frequentare i nuovi vicini e in particolare rivede nella bella Gemma Bovery l'eroina del suo romanzo preferito.

Tuttavia la serena vita coniugale nella nuova vita in campagna di Gemma inizia a lasciare posto a una passione infuocata per un ricco giovane del paese, mandato nel castello di famiglia dalla madre per preparare un esame universitario. A Joubert il cognome di lei sembra sempre più essere parto beffardo del destino, con una vicenda che inizia ad avere troppe similitudini con le sventurata eroina del romanzo. Martin, allora, si sente responsabile del destino della bella inglese e vuole evitare che finisca tragicamente come la sua alter ego letteraria.

Il marito di Gemma, nel frattempo, scoperto il tradimento della moglie, la lascia per tornare a Londra. Joubert si inventa una falsa lettera del giovane amante in cui le dice che non ha intenzione di continuare la relazione, ricalcata su una simile che trova scritta nel libro di Flaubert, che recapita di nascosto a Gemma, la quale cerca spiegazioni ma il ragazzo è già tornato a casa con la madre. Gemma, rimasta sola, ritrova da una coppia di vicini snob a cui sta decorando la casa, una sua vecchia fiamma, Patrick, che ha lasciato anni prima dopo averne scoperto il tradimento. Nonostante l'iniziale rifiuto, l'idea di tornare con lui non le dispiace ma è combattuta perché lei ama l'attuale marito.

Joubert continua a frequentare Gemma e, vedendo che ha comperato del veleno per topi, teme che la ragazza possa avvelenarsi per scelta o per errore - come succede alla protagonista del romanzo di Flaubert. Le rivela anche di essere l'autore della finta lettera del giovane amante e lei, capito di amare ancora il marito, gli manda un sms per riconciliarsi. Gli eventi però precipitano. L'ex fidanzato Patrick va da lei per cercare di riconquistarla ma la ragazza continua a respingerlo, arriva nel frattempo anche il marito il quale, appena entrato in casa ne esce di corsa chiedendo aiuto perché la donna sta male. Gemma è infatti morta e Joubert teme che la colpa sia del veleno. In realtà la ragazza è morta soffocata da un tozzo di pane - pane che Joubert le aveva lasciato davanti la porta la mattina - e mentre Patrick tentava di farle uscire il boccone l'arrivo del marito, equivocando la situazione, ha impedito che la donna si salvasse.

Al funerale tutti e tre gli uomini la piangono e anche il giovane amante, tornato per l'occasione, depone fiori sulla sua tomba. Sei mesi dopo, una nuova coppia viene ad abitare nella villetta di fronte alla casa di Joubert.

DistribuzioneModifica

Il film è uscito nelle sale cinematografiche francesi il 10 settembre 2014, mentre in Italia è stato distribuito il 29 gennaio 2015.[2]

NoteModifica

  1. ^ MYmovies.it, Gemma Bovery, su MYmovies.it. URL consultato il 23 febbraio 2018.
  2. ^ mymovies.it

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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