Apri il menu principale

Geoff Dyer

scrittore britannico

BiografiaModifica

Ha studiato al Corpus Christi College di Oxford. Il suo primo libro è un saggio su John Berger, Ways of Telling: The Work of John Berger (1986), mentre il suo primo romanzo è Il colore della memoria (1989), di carattere autobiografico, ambientato negli anni ottanta a Brixton, a sud di Londra. Ha raggiunto la notorietà con Natura morta con custodia di sax. Storie di jazz (But Beautiful) (1991), con il quale ha vinto il Somerset Maugham Award.

Scrive regolarmente per quotidiani e riviste britanniche, come The Guardian, The Independent, New Statesman ed Esquire. Alcuni dei suoi articoli dalle più diverse parti del mondo sono stati raccolti nel libro di storie di viaggio Yoga per gente che proprio non ne vuole sapere (Yoga For People Who Can't Be Bothered To Do It) (2003). Nel 2005 ha pubblicato una personalissima storia della fotografia, L'infinito istante. Saggio sulla fotografia (The Ongoing Moment) (2005).

OpereModifica

  • Ways of Telling: The Work of John Berger (1986)
  • Natura morta con custodia di sax. Storie di jazz (But Beautiful) (1991) Instar libri, 1993
  • In cerca (The Search) (1993) Instar libri, 1996
  • The Missing of the Somme (1994)
  • Out of Sheer Rage: In the Shadow of D. H. Lawrence (1997)
  • Paris Trance (1998) Instar libri, 1999
  • Anglo-English Attitudes: Essay, Reviews, Misadventures, 1984-99 (1999)
  • Yoga per gente che proprio non ne vuole sapere (Yoga For People Who Can't Be Bothered To Do It) (2003) Mondadori, 2003
  • L'infinito istante. Saggio sulla fotografia (The Ongoing Moment) (2005) Einaudi, 2007
  • Amore a Venezia. Morte a Varanasi (Jeff in Venice, Death in Varanasi) (2009) Einaudi, 2009
  • Il sesso nelle camere d'albergo (2014) Einaudi, 2014
  • Un'altra formidabile giornata per mare (2014) Einaudi, 2017
  • Sabbie bianche (2016), Il Saggiatore, 2017
  • Il colore della memoria (The Colour of Memory: A Novel - 1989, revised form: 2012), Il Saggiatore, 2018
  • Zona (2012), Il Saggiatore, 2018

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN88059533 · ISNI (EN0000 0001 0859 0779 · SBN IT\ICCU\RAVV\084242 · LCCN (ENn87847675 · GND (DE120738864 · BNF (FRcb124772851 (data) · NDL (ENJA01240313 · WorldCat Identities (ENn87-847675