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Georg Grozer

pallavolista tedesco
Georg Grozer
Georg Grozer.jpg
Nazionalità Germania Germania
Altezza 200 cm
Peso 99 kg
Pallavolo Volleyball (indoor) pictogram.svg
Ruolo Schiacciatore/Opposto
Squadra Zenit San Pietroburgo
Carriera
Giovanili
1992-1998Vasas
1998-2000Dunaferr
Squadre di club
2000-2001Dunaferr
2001-2002Kaposvár
2002-2008Moerser
2008Loreto
2008-2010Friedrichshafen
2010-2012Asseco Resovia
2012-2015Belogor'e
2015Al-Jaish
2015-2016Samsung Bluefangs
2016-2017Shanghai
2017Al-Arabi
2017-2018Lokomotiv Novosibirsk
2018Belogor'e
2018-Zenit San Pietroburgo
Nazionale
2007-Germania Germania
Palmarès
Transparent.png Campionato mondiale
Bronzo Polonia 2014
Transparent.png Campionato europeo
Argento Polonia 2017
Statistiche aggiornate all'11 maggio 2017

Georg Grozer (Budapest, 27 novembre 1984) è un pallavolista ungherese naturalizzato tedesco.

Gioca nel ruolo di sciacchiatore e opposto nello Zenit San Pietroburgo.

CarrieraModifica

La carriera di Georg Grozer inizia a livello giovanile nel Vasas, col quale gioca sei anni, prima di passare al Dunaferr, dove gioca dal 1998 al 2000, finché viene promosso in prima squadra, debuttando nel massimo campionato ungherese nella stagione 2000-01. Nel campionato successivo passa al Kaposvár, col quale vince il primo trofeo della propria carriera, la Coppa d'Ungheria.

Nella stagione 2002-03 viene ingaggiato in Germania dal Moerser, iniziando un lungo sodalizio di sei stagioni col club, militante in 1. Bundesliga tedesca; ottenuta la cittadinanza tedesca nel 2007 viene convocato per la prima volta nella nazionale tedesca. Fa inoltre una breve apparizione nella Serie A2 italiana, quando nell'aprile 2008 viene ingaggiato dal Loreto per il finale della stagione 2007-08. Nei campionati 2008-09 e 2009-10 gioca per il Friedrichshafen, vincendo due volte lo scudetto; con la nazionale vince la medaglia d'oro alla European League 2009.

Nella stagione 2010-11 lascia il campionato tedesco e va a giocare nella PlusLiga polacca per l'Asseco Resovia, vincendo lo scudetto nella stagione successiva; con la nazionale partecipa ai Giochi della XXX Olimpiade di Londra. Nell'annata 2012-13 viene ingaggiato nella Superliga russa dal Belogor'e, col quale, in tre annate di permanenza vince uno scudetto, due Coppe di Russia, due Supercoppe russe e la Champions League 2013-14; con la nazionale vince la medaglia di bronzo al campionato mondiale 2014; nel 2015 ha inoltre una breve esperienza in Qatar con lo Al-Jaish.

Nella stagione 2015-16 passa ai Samsung Bluefangs, nella V-League sudcoreana, dove, nonostante il terzo posto finale, viene premiato come MVP del 2º round e miglior opposto del torneo. Nella stagione seguente approda in Cina, dove difende i colori dello Shanghai, col quale a fine estate partecipa alla AVC Club Championships 2016, dove viene premiato come miglior opposto e vince lo scudetto; conclusa questa parentesi in estremo oriente, fa ritorno in Qatar con l'Al-Arabi, vincendo la Coppa del Qatar[1] e giocando la finale della Coppa dell'Emiro[2]; con la nazionale conquista la medaglia d'argento al campionato europeo 2017.

Nel campionato 2017-18 torna a calcare i campi della Superliga russa con la Lokomotiv Novosibirsk ma nel corso della stagione si trasferisce nuovamente al Belogor'e. Gioca nella stessa divisione anche per la stagione 2018-19, vestendo la maglia dello Zenit San Pietroburgo.

Vita privataModifica

Proviene da una famiglia di pallavolisti: è infatti il figlio dell'ex pallavolista ed allenatore Georg Grozer, sua sorella Dora è una pallavolista professionista, mentre i suoi fratelli Tom e Tim sono anch'essi pallavolisti, ma non a livello professionistico. È sposato con Violetta, dalla quale ha avuto due figlie Leanę e Loreen.

PalmarèsModifica

ClubModifica

2008-09, 2009-10
2011-12
2012-13
2016-17
2001-02
2012, 2013
2017
2013, 2014
2013-14

Nazionale (competizioni minori)Modifica

Premi individualiModifica

NoteModifica

  1. ^ Qatar Cup: Vince l’Al Arabi di Grozer e Sander, su volleyball.it. URL consultato l'11 maggio 2017.
  2. ^ Emir Cup: Vince l’Al Rayyan di Camejo, Nikić e Petković, su volleyball.it. URL consultato l'11 maggio 2017.

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