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George Charles de Hevesy

chimico ungherese
George Charles de Hevesy
Medaglia del Premio Nobel Premio Nobel per la chimica 1943

George Charles de Hevesy (noto anche come Georg Karl von Hevesy) (Budapest, 1º agosto 1885Friburgo in Brisgovia, 5 luglio 1966) è stato un chimico ungherese di origine ebraica, pioniere nell'uso dei traccianti radioattivi (1934) e scopritore, con Dirk Coster, dell'elemento detto afnio (1923). Per il suo contributo al progresso della scienza nel 1943 è stato insignito del Premio Nobel per la chimica.

BiografiaModifica

 
Pietre d'inciampo di Georg e Pia de Hevesy in Germania

I traccianti sono elementi radioattivi naturali o artificiali (radioisotopi) che, isolatamente o come componenti di sostanze chimiche, vengono introdotti in organismi vegetali o animali per seguire il loro percorso mediante rivelatori delle radioattività: in tal modo è stato possibile scoprire i processi biochimici e fisiologici di un gran numero di organismi come i virus negli uomini, marcati con isotopi radioattivi.

Quando i nazisti invasero la Danimarca durante la seconda guerra mondiale, George de Hevesy dissolse le medaglie dei premi nobel dei fisici tedeschi Max von Laue (1914) e James Franck (1925) in acqua regia per evitare che i nazisti le sequestrassero. De Hevesy nascose poi la soluzione tra altri reagenti chimici, riuscendo nell'impresa di renderla invisibile ai nazisti. Alla fine della guerra, de Hevesy ritornò nel laboratorio e ritrovò la soluzione intatta. Da questa riprecipitò l'oro, che fu inviato all'Accademia Svedese delle Scienze e alla Fondazione Nobel, la quale rimodellò le medaglie che vennero successivamente ridate a Laue e Franck[1][2].

NoteModifica

  1. ^ "Adventures in radioisotope research", George Hevesy
  2. ^ Birgitta Lemmel (2006). "The Nobel Prize Medals and the Medal for the Prize in Economics". The Nobel Foundation

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