Georgia State University

università pubblica di ricerca situata ad Atlanta in Georgia
Georgia State University
Georgia State University Logo.svg
Georgia State University College of Law Building.jpeg
Ubicazione
CittàAtlanta
Dati generali
SoprannomePanthers
MottoVeritas valet et vincet (latino)[1]
Fondazione1913
TipoUniversità statale
PresidenteMark P. Becker[2]
Studenti52 814 (autunno 2 018)[3]
Dipendenti1 716
ColoriGeorgia State Blue and White[4]
AffiliazioniUniversity System of Georgia
Mappa di localizzazione
Sito web

La Georgia State University (Georgia State, o GSU; in italiano università statale della Georgia) è un'università pubblica di ricerca situata ad Atlanta, in Georgia.[5] Fondata nel 1913, è una delle quattro università di ricerca dell'University System of Georgia. È anche la più grande istituzione di istruzione terziaria per numero di iscritti della Georgia ed è tra le migliori 10 della nazione per numero di studenti: nel 2018, c'erano circa 53 000 studenti, compresi circa 33 000 studenti undergraduate e graduate nel campus principale.

La piattaforma di classificazione Carnegie (Carnegie Classification framework) colloca la Georgia State all'interno della categoria "R1: Doctoral Universities – Very high research activity" (attività di ricerca molto alta), la categoria con le università statunitensi impegnate nella ricerca ad alto livello.[6] Gli oltre 200 milioni di dollari di spesa in ricerca per l'anno fiscale 2017 classificano la GSU come prima della nazione per il secondo anno di fila tra le università senza una facoltà di ingegneria o di medicina.[7] L'offerta didattica dell'università è la più completa della Georgia, con più di 250 corsi di laurea in oltre 100 campi di studio distribuiti in 10 sedi.[8] La Georgia State ha due biblioteche: la University Library, divisa in Library North e Library South nel campus principale e anche nei campus Perimeter College, e la Law Library, situata nel campus principale. Insieme contengono 13 milioni di volumi e vengono entrambe utilizzate come depositi di documenti federali.[9][10] La Georgia State ha un impatto economico di $2,5 miliardi in Georgia.[11]

Le squadre sportive intercollegiali della Georgia State University, i Georgia State Panthers, competono nella Sun Belt Conference della NCAA Division I, con l'eccezione della squadra di beach volley, che compete nella Coastal Collegiate Sports Association. La Georgia State è un membro fondatore della Sun Belt Conference.

NoteModifica

  1. ^ Georgia State University Fact Book 2018-2019 (PDF), su oie.gsu.edu. URL consultato il 10 novembre 2019.
  2. ^ Mark Becker, Georgia State University President, su president.gsu.edu. URL consultato il 3 aprile 2019.
  3. ^ Enrollment by Self-Declared Race/Ethnicity (PDF), su usg.edu. URL consultato il 3 dicembre 2018.
  4. ^ Typography & Color, su commkit.gsu.edu. URL consultato il 13 ottobre 2019.
  5. ^ (EN) Georgia State, Leading U.S. in Black Graduates, Is Engine of Social Mobility, in The New York Times, 15 maggio 2018, ISSN 0362-4331 (WC · ACNP). URL consultato il 15 maggio 2018.
  6. ^ The Carnegie Classification of Institutions of Higher Education - Georgia State University, Indiana University. URL consultato il October 14, 2019.
  7. ^ Georgia State University's Research Expenditures Top $200 Million For The First Time, Georgia State University. URL consultato il December 3, 2018.
  8. ^ Georgia State Facts, su ga.gsu.edu. URL consultato il July 18, 2019.
  9. ^ University Library FDLD Profile Details[collegamento interrotto], U.S. Government Federal Depository Library Program. URL consultato il October 15, 2019.
  10. ^ Law Library FDLD Profile Details, U.S. Government Federal Depository Library Program. URL consultato il October 15, 2019 (archiviato dall'url originale il marzo 25, 2009).
  11. ^ State Impact, su ga.gsu.edu. URL consultato il July 18, 2019.

BibliografiaModifica

  • (EN) Merl Reed, Educating the Urban New South: Atlanta and the Rise of Georgia State University, 1913–1969, Macon, Mercer University Press, 2009, ISBN 978-0-88146-148-0.

Collegamenti esterniModifica