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Gerald Charles Dickens

ammiraglio inglese

BiografiaModifica

Era il figlio di Henry Fielding Dickens, e di sua moglie, Marie Roche. Era il nipote di Charles Dickens[1].

Sposò Kathlen Pearl Birch ed ebbero tre figli tra cui Peter e Claud.

CarrieraModifica

Studiò nel collegio navale HMS Britannia a Dartmouth nel 1894, dopo l'istruzione preparatoria a Stubbington House School[2]. Dickens servì sulla HMS Blake (1896-1897) e sulla HMS Eclipse (1897-1899). È stato promosso sottotenente di vascello nel 1899, e nello stesso anno ha servito a bordo della HMS Cleopatra prima del trasferimento al Royal Naval College di Greenwich. Ha continuato a servire su HMS Griffon e HMS Desperate (1900-1901)[3].

Prima guerra mondialeModifica

Promosso tenente il 1 gennaio 1902[4], allo scoppio della prima guerra mondiale nel 1914, comandò HMS Harpy nella Mediterranean Fleet (1913-1915); combatté a Gallipoli nel 1915[5]. È stato nominato Comandante in Capo, Mediterranean Fleet (1917-1918), e divenne un capitano nel 1919.

Dickens è stato nominato alla Direzione del personale dell'Imperial Defence College (1926-1929), e comandò HMS Repulse (1929-1931). Era un aiutante di campo navale di Giorgio V (1931-1932) ed è stato promosso a Contrammiraglio nel 1932. È stato il direttore della Naval Intelligence Division (1932-1935) ed è stato promosso a vice ammiraglio nel 1936.

Nel 1940 è stato promosso ad ammiraglio[6].

Seconda guerra mondialeModifica

Durante la Seconda guerra mondiale come addetto navale a L'Aia nel 1940, durante l'invasione tedesca. Durante questo periodo, i suoi sforzi sono stati essenziali nel forgiare un buon rapporto di lavoro tra la Royal Netherlands Navy e la Royal Navy[3].

MorteModifica

Morì il 19 novembre 1962, a Londra, a causa di un infarto e fu sepolto in mare dal HMS Kirkliston fuori Chatham[5].

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ Dickens Family Tree website, su myheritage.com.
  2. ^ DICKENS, Admiral Sir Gerald Charles, su Who Was Who, A & C Black, an imprint of Bloomsbury Publishing plc, 1920–2008; online edn, Oxford University Press, dicembre 2012. URL consultato il 1º dicembre 2012.
  3. ^ a b Dickens and the HMS Repulse website
  4. ^ (EN) The London Gazette (PDF), nº 27393, 3 January 1902, p. 3.
  5. ^ a b Dickens obituary notice in Time 1962
  6. ^ Royal Navy Flag Officers website, su admirals.org.uk. URL consultato l'8 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 31 gennaio 2016).
  7. ^ (EN) The London Gazette (PDF), nº 31262, 1º April 1919, p. 4196. URL consultato il 10 dicembre 2008.
  8. ^ (EN) The London Gazette (PDF), nº 34010, 1º January 1934, p. 6340. URL consultato il 10 dicembre 2008.
  9. ^ (EN) The London Gazette (PDF), nº 34420, 23 July 1937, p. 4733. URL consultato il 10 dicembre 2008.
  10. ^ (EN) The London Gazette (PDF), nº 30756, 21 June 1918, p. 7305. URL consultato il 10 dicembre 2008.
  11. ^ Dickens and the Netherlands Navy, su netherlandsnavy.nl.
  12. ^ (EN) The London Gazette (PDF), nº 31933, 8 June 1920, p. 4196. URL consultato il 10 dicembre 2008.
  13. ^ (EN) The London Gazette (PDF), nº 36992, 20 March 1945, p. 1506. URL consultato il 10 dicembre 2008.
  14. ^ (EN) The London Gazette (PDF), nº 38527, 1º February 1949, p. 575. URL consultato il 10 dicembre 2008.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN35891181 · ISNI (EN0000 0000 6362 3134 · LCCN (ENn85160870 · WorldCat Identities (ENn85-160870