Gerhart Hauptmann

poeta, drammaturgo e romanziere tedesco

«In riconoscimento della sua fertile, varia ed eccelsa produzione nella sfera dell'arte drammatica.»

(Motivazione del Premio Nobel)
Gerhart Johann Robert Hauptmann
Medaglia del Premio Nobel Premio Nobel per la letteratura 1912

Gerhart Johann Robert Hauptmann (Ober Salzbrunn, 15 novembre 1862Agnieszków, 6 giugno 1946) è stato un poeta, drammaturgo e romanziere tedesco.

BiografiaModifica

Figlio di tessitori caduti in povertà, garzone di uno zio agricoltore, autodidatta, studente di belle arti a Breslavia e a Roma, si affacciò al mondo della letteratura con opere che si ispirarono decisamente al movimento naturalista, del quale, ben presto, divenne il massimo esponente.

Tuttavia, nel corso della sua non breve esistenza, cui corrispose un'attività creativa altrettanto lunga, Hauptmann dimostrò una personalità poliedrica e versatile che lo portò sovente a varcare i confini del naturalismo per esplorare, di volta in volta, e mai a scapito della genuina ispirazione, notevoli zone intimistiche, neoromantiche, simboliste e perfino paraboliche.

Il tessuto connettivo, la linfa vitale di queste sue varie ramificazioni espressive, rimase pur sempre l'uomo, tanto nella sua collocazione sociale di proletario oppresso e sfruttato, quanto nella sua dimensione spirituale ed individualistica.

Nel 1912 venne insignito del premio Nobel per la letteratura.

Ad Hauptmann è intitolato il cratere Hauptmann, sulla superficie di Mercurio.

OpereModifica

Del filone naturalista, fra le sue opere, si ricordano: Il casellante Thiel, Prima dell'aurora, La festa della pace, ed il capolavoro I tessitori, dramma che rappresenta l'epopea delle masse di diseredati nella Slesia della prima metà dell'Ottocento.

D'indirizzo simbolista e neoromantico furono L'ascensione di Annele ed il dramma fiabesco La campana sommersa.

D'ispirazione religiosa fu il romanzo Il pazzo in Cristo, Emanuel Quint.

Opere postume: Il grande sogno, la Tetralogia degli Atridi.[1]

OnorificenzeModifica

  Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite
  Medaglia dell'Ordine di Massimiliano per le Scienze e le Arti
— 1911

NoteModifica

  1. ^ Vedi Fausto Cercignani, «Ferrea è la sentenza della Chera». Gerhart Hauptmann e la Tetralogia degli Atridi, in Studia theodisca XIII, Milano, 2006, pp. 79-110.

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