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Germano Mazzocchetti

musicista e compositore italiano

Germano Mazzocchetti (Città Sant'Angelo, 2 dicembre 1952) è un musicista e compositore italiano di teatro e di cinema.

Noto come autore di musiche di scena, ha lavorato anche per cinema e televisione.

BiografiaModifica

Dopo gli studi in fisarmonica e il liceo classico, si laurea al DAMS di Bologna con Roberto Leydi discutendo una tesi sulla storia del jazz[1]. Nel 1978, grazie al regista teatrale Antonio Calenda, si avvicina al mondo della composizione di musiche per il teatro[2]. Nel corso degli anni, oltre allo stesso Calenda, collabora con registi teatrali come Vittorio Gassman, Luigi Squarzina, Attilio Corsini, Vittorio Franceschi, Ugo Gregoretti, Gigi Proietti, Glauco Mauri, Egisto Marcucci, Marco Parodi, Fabio Grossi (attore), Alessandro D'Alatri, Pino Micol, Vincenzo Salemme, Gastone Moschin, Beppe Navello, Cesare Lievi, Arturo Brachetti, Giancarlo Nanni, Massimo Luconi, Maurizio Panici, Walter Pagliaro, Luca Lazzareschi Armando Pugliese, Renato Carpentieri, Piero Maccarinelli, Massimo Luconi, Giuseppe Dipasquale, Stefano Messina, Monica Conti, Emiliano Bronzino, Cinzia Maccagnano, Lorenzo Salveti, Giancarlo Sammartano, Maurizio Scaparro, Massimo Venturiello, Massimo Popolizio, Luca Zingaretti.[3][4][5][6][7]

Ha scritto le commedie musicali: "Arcobaleno", di Dino e Gustavo Verde, con Lino Banfi, regia di Gino Landi; "Pulcinella e compagnia bella", di Paola Ossorio, regia di Lorenzo Salveti; "Gastone" di Nicola Fano da Ettore Petrolini, con Massimo Venturiello e Tosca, regia di Massimo Venturiello; "Brignano con la O", di, con e regia di Enrico Brignano; "La strada", di Tullio Pinelli, con Massimo Venturiello e Tosca, regia di Massimo Venturiello; "Il Borghese gentiluomo", di Molière, con Massimo Venturiello e Tosca; "Il Grande dittatore", dal film di Chaplin, con Massimo Venturiello e Tosca.

Ha scritto l'operina di teatro musicale "La ballata dell'amore disonesto", testo e regia di Augusto Fornari.

Per il cinema ha composto le musiche de Il viaggio della sposa regia di Sergio Rubini, presentato alla Mostra internazionale d'arte cinematografica nel 1997[8], e per film di Umberto Marino, Nino Russo e Carlo Vanzina.

Per la televisione si ricordano le sette serie di Carabinieri, su Canale 5[9].

Ha tenuto seminari sulla musica per immagini ai Conservatori di Bari e Matera.

Come autore di musiche per cinema e teatro ha pubblicato i cd: "Musica e figure" (Raccolta di musiche di scena), "Il viaggio della sposa", "Cabaret da viaggio", "Coefore" "Carabinieri", "Pulcinella e compagnia bella", "Gastone", "La strada", "Tre partiture in scena" (musiche per spettacoli con Leo Gullotta), "Il Borghese gentiluomo", "Il grande dittatore", "Le canzoni dei Moschettieri".

Parallelamente alla sua attività di compositore di musica "applicata", prosegue negli anni quella di compositore ed esecutore nel campo del jazz e della musica etnico-popolare mediterranea con il Germano Mazzocchetti Ensemble e collaborando con l'etichetta Egea, per la quale pubblica "Di Mezzo il Mare" (2006) con l'Egea Orchestra e "Testasghemba" con il suo Ensemble (2009)[10]. Nel 2016, sempre con l'Ensemble, pubblica il cd "Asap" per l'etichetta Incipit.

Ha scritto il brano "Quindici settembre" per violoncello e pianoforte, pubblicato nel 2013 nel cd "Composers vol. II", eseguito da Luca Pincini e Gilda Buttà.

Nel 2013 ha diretto l'Orchestra Sinfonica Abruzzese in "Scene per orchestra", una serie di suite tratte da sue musiche per teatro, cinema e radio.

Ha composto il Concerto per clarinetto e orchestra d'archi "Superstite è il sole", dedicato a Gabriele Mirabassi. (2013)

Ha scritto il brano per violino e pianoforte "Visioni simultanee", ispirato al quadro di Umberto Boccioni, eseguito alla Sorbona di Parigi nel giugno del 2015 da Elvira Di Bona e Saida Zulfugarova.

Nel 2016, su commissione dell'Estate Musicale Frentana, ha scritto il brano sinfonico "Dove si ritrova il mare", che è stato eseguito nella Abbazia di S. Giovanni in Venere dall'Orchestra Sinfonica Internazionale Giovanile diretta da Luigi Piovano, a cui il brano è dedicato.

Premi e riconoscimentiModifica

Ha ricevuto il Premio della Critica 2002 dell'Associazione Nazionale Critici di Teatro. Nel 2003, per la prima edizione del premio ETI Gli Olimpici - Oscar del Teatro è premiato come miglior autore di musiche di scena. Nel 2005 riceve il Premio Scanno per la musica. Sempre nel 2005 vince di nuovo il premio "ETI Gli Olimpici - Oscar del Teatro" come miglior autore di musiche di scena. L'anno successivo gli viene assegnato il Premio Flaiano per le musiche di scena. Nel 2009 è di nuovo premiato al premio Eti Gli Olimpici - Oscar del Teatro per le musiche de La strada. Sempre nel 2009 gli è stato assegnato il premio per la migliore colonna sonora al RomaFictionFest.[11] Nel 2012 ha vinto il premio "Le Maschere del Teatro Italiano" come miglior autore di musiche di scena.

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica