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Get a Grip
ArtistaAerosmith
Tipo albumStudio
Pubblicazione20 aprile 1993[1]
Durata62:18
Dischi1
Tracce14
GenereHeavy metal[1]
Hair metal[1]
Album-oriented rock[1]
Pop metal[1]
Arena rock[1]
Rock and roll[1]
EtichettaGeffen Records
ProduttoreBruce Fairbairn
Registrazionegennaio-febbraio 1992 agli A&M Studios
settembre-novembre 1992 ai Little Mountain Sound Studios (Vancouver, Canada)
Certificazioni
Dischi d'oroFinlandia Finlandia[2]
(vendite: 33 759+)[3]
Francia Francia[4]
(vendite: 100 000+)[5]
Messico Messico[6]
(vendite: 100 000+)
Polonia Polonia[7]
(vendite: 25 000+)
Svizzera Svizzera[8]
(vendite: 25 000+)
Dischi di platinoBrasile Brasile[9]
(vendite: 250 000+)
Giappone Giappone[10]
(vendite: 200 000+)
Austria Austria[11]
(vendite: 50 000+)
Germania Germania[12]
(vendite: 500 000+)
Regno Unito Regno Unito[13]
(vendite: 300 000+)
Spagna Spagna[14]
(vendite: 100 000+)
Stati Uniti Stati Uniti (7)[15]
(vendite: 7 000 000+)
Svezia Svezia[16]
(vendite: 100 000+)
Dischi di diamanteCanada Canada[17]
(vendite: 1 000 000+)
Aerosmith - cronologia
Album precedente
(1989)
Album successivo
(1997)
Singoli
  1. Livin' on the Edge
    Pubblicato: 23 marzo 1993
  2. Eat the Rich
    Pubblicato: Maggio 1993
  3. Fever
    Pubblicato: 30 agosto 1993
  4. Cryin'
    Pubblicato: Ottobre 1993
  5. Amazing
    Pubblicato: Dicembre 1993
  6. Shut Up and Dance
    Pubblicato: Febbraio 1994
  7. Crazy
    Pubblicato: 3 marzo 1994
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic[1] 2.5/5 stelle
Blender[18] 3/5 stelle
Entertainment Weekly[19] C
Robert Christgau[20] A-
Rolling Stone[21] 3/5 stelle

Get a Grip è l'undicesimo album in studio della rock band statunitense Aerosmith, pubblicato il 20 aprile 1993 dalla Geffen Records.[1] È stato l'ultimo album in studio pubblicato sotto la Geffen prima del ritorno della band alla Columbia Records.

Get a Grip è il maggior successo commerciale degli Aerosmith a livello mondiale, con oltre 20 milioni di copie vendute nel mondo, ed è stato il loro primo disco a raggiungere la posizione numero 1 della Billboard 200 negli Stati Uniti. Due canzoni dell'album, Livin' on the Edge e Crazy, sono state premiate con un Grammy Award alla miglior performance rock di un duo o un gruppo, rispettivamente nel 1994 e nel 1995.

Indice

ProduzioneModifica

L'album doveva originalmente contenere 12 tracce ed essere rilasciato nella seconda metà del 1992, ma il responsabile della Geffen John Kalodner ascoltò ciò che era stato registrato e concluse che mancava di varietà e di potenziali singoli per le radio. Perciò la band tornò a comporre altre canzoni con collaboratori esterni come Desmond Child.[22]

Riguardo alle canzoni dell'album che riflettono il passato rapporto della band con gli abusi di droga, come Get a Grip e Amazing, Steven Tyler ha dichiarato:[23]

«Stavamo dicendo che si può tornare dietro ad alcune di quelle vecchie convinzioni circa il bivio e la firma con il diavolo, che è possibile guardare le droghe in questa maniera: può essere divertente all'inizio, ma poi arriva il momento di pagare il tuo debito, e se non sei abbastanza sveglio per capire che ti sta distruggendo, allora lo farà per davvero.»

Get a Grip vanta la partecipazione di diversi ospiti, tra cui Don Henley, che segue i cori in Amazing, e Lenny Kravitz, che ha offerto voce e collaborazione in Line Up. Come in Permanent Vacation e Pump, alla stesura dell'album hanno contribuito diversi autori esterni: Desmond Child, Jim Vallance, Mark Hudson, Richard Supa, Taylor Rhodes, Jack Blades e Tommy Shaw.

CriticaModifica

Nella sua recensione di Get a Grip su AllMusic, il critico Stephen Thomas Erlewine ha affermato come l'album sia stata una delusione rispetto a Pump, in quanto il sound della band si era troppo "ammorbidito" rispetto al passato, ma nonostante ciò suonava ancora bene.[1] Mark Coleman, per conto di Rolling Stone, ha fatto notare il suo apprezzamento per la title-track e ha paragonato l'intro dell'album alla collaborazione di Steven Tyler e Joe Perry con i Run DMC per Walk This Way, ma ha ritenuto che la maggior parte dell'album mancasse di spessore e che fosse troppo "cupo". Nella sua intervista, ha paragonato Livin' on the Edge a una canzone dei Bon Jovi e ha detto che il problema maggiore dell'album deriva dagli autori/collaboratori esterni.[21] Robert Christgau, tuttavia, è stato molto soddisfatto di come in Get a Grip la band abbia tentato di fare qualcosa di nuovo, come nella canzone Cryin', e ha dato agli Aerosmith la sua miglior recensione dai tempi del Greatest Hits del 1980.[20] Ben Mitchell di Blender ha etichettato l'album come troppo "soft" e "superficiale", ma ha teso particolari lodi per Eat the Rich e Crazy, etichettandole come le migliori del disco.[18]

Un gruppo animalista ha contestato la copertina dell'album, raffigurante la mammella di una mucca trafitta da un orecchino (presumibilmente di Steven Tyler), ma gli Aerosmith hanno poi confermato che l'immagine è stata generata al computer.[24]

TracceModifica

  1. Intro – 0:24 (Steven Tyler, Joe Perry, Jim Vallance)
  2. Eat the Rich – 4:10 (Tyler, Perry, Vallance)
  3. Get a Grip – 3:59 (Tyler, Perry, Vallance)
  4. Fever – 4:15 (Tyler, Perry)
  5. Livin' on the Edge – 6:21 (Tyler, Perry, Mark Hudson)
  6. Flesh – 5:57 (Tyler, Perry, Desmond Child)
  7. Walk on Down – 3:38 (Perry)
  8. Shut Up and Dance – 4:55 (Tyler, Perry, Jack Blades, Tommy Shaw)
  9. Cryin' – 5:08 (Tyler, Perry, Taylor Rhodes)
  10. Gotta Love It – 5:58 (Tyler, Perry, Hudson)
  11. Crazy – 5:17 (Tyler, Perry, Child)
  12. Line Up (con Lenny Kravitz) – 4:02 (Tyler, Perry, Lenny Kravitz)
  13. Amazing – 5:58 (Tyler, Richard Supa)
  14. Boogie Man – 2:16 (Tyler, Perry, Vallance)

Durata totale: 62:18

Verso la fine di Amazing si sente in sottofondo, come se si fosse sintonizzati su di una vecchia radio, la voce di Tyler che dice: "So from all of us at Aerosmith to all of you out there, wherever you are, remember: the light at the end of the tunnel may be you. Good night." ("Quindi, da tutti noi degli Aerosmith a tutti voi là fuori, ovunque vi troviate, ricordate: la luce alla fine del tunnel potresti essere tu. Buona notte.")

CreditiModifica

Gruppo
Altri musicisti
Produttori

ClassificheModifica

Classifiche settimanaliModifica

Classifica (1993) Posizione
massima
Australia[25] 3
Austria[26] 3
Canada[27] 2
Europa[28] 1
Finlandia[29] 1
Francia[30] 24
Germania[31] 3
Giappone[32] 7
Italia[33] 17
Norvegia[34] 3
Nuova Zelanda[35] 9
Regno Unito[36] 2
Spagna[37] 10
Stati Uniti[38] 1
Svezia[39] 3
Svizzera[40] 1
Classifica (1994) Posizione
massima
Paesi Bassi[41] 2
Ungheria[42] 7

Classifiche di fine annoModifica

Classifica (1993) Posizione
Austria[43] 17
Canada[44] 5
Germania[45] 25
Giappone[46] 61
Italia[33] 84
Paesi Bassi[47] 80
Spagna[37] 33
Stati Uniti[48] 14
Svizzera[49] 21
Classifica (1994) Posizione
Austria[50] 5
Canada[51] 40
Germania[52] 6
Paesi Bassi[53] 11
Spagna[37] 17
Stati Uniti[54] 21
Svizzera[55] 5

Classifiche di fine decennioModifica

Classifica (1990–1999) Posizione
Austria[56] 7
Stati Uniti[57] 77

PremiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h i j Stephen Thomas Erlewine, Get a Grip - Aerosmith > Overview, su AllMusic, Rovi Corporation. URL consultato il 15 novembre 2010.
  2. ^ Kultalevyjen myöntämisrajat, Musiikkituottajat. URL consultato il 6 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2015).
  3. ^ Aerosmith, Musiikkituottajat.
  4. ^ (FR) French albums certifications, InfoDisc. URL consultato il 17 ottobre 2011.
  5. ^ (FR) Les Albums Or, su infodisc.fr, SNEP. URL consultato il 31 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 23 dicembre 2011).
  6. ^ (ES) Certificaciones – Aerosmith, Asociación Mexicana de Productores de Fonogramas y Videogramas. URL consultato l'11 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2015).
  7. ^ (PL) Przyznane w 1995 roku, Związek Producentów Audio-Video. URL consultato il 18 novembre 2015.
  8. ^ (DE) The Official Swiss Charts and Music Community, su Hung Medien. URL consultato il 17 settembre 2014.
  9. ^ (PT) Associação Brasileira dos Produtores de Discos, Certificados, su abpd.org.br. URL consultato il 20 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2010).
  10. ^ (PT) Associação Brasileira dos Produtores de Discos, Certificados, su abpd.org.br. URL consultato il 20 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2010).
  11. ^ (PT) Associação Brasileira dos Produtores de Discos, Certificados, su abpd.org.br. URL consultato il 20 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2010).
  12. ^ Bundesband Musik Industrie
  13. ^ https://www.bpi.co.uk/brit-certified/ BRIT Certified
  14. ^ Productores de Música de España, Solo Exitos 1959–2002 Ano A Ano: Certificados 1991–1995, 1ª ed., ISBN 84-8048-639-2.
  15. ^ Gold and Platinum Database Search, su riaa.com. URL consultato il 24 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 4 settembre 2012).
  16. ^ (SV) Gold & Platinum 1987–1998 (PDF), su IFPI Sweden, p. 17. URL consultato il 12 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 21 maggio 2012).
  17. ^ CRIA database
  18. ^ a b Ben Mitchell, Get a Grip - Album Review, su blender.com, Alpha Music Group, 14 settembre 2004.[collegamento interrotto]
  19. ^ David Browne, Get a Grip Review, Entertainment Weekly, 23 aprile 1993. URL consultato il 14 maggio 2012.
  20. ^ a b Robert Christgau, Aerosmith, su Robert Christgau. URL consultato il 16 novembre 2010.
  21. ^ a b Mark Coleman, Get a Grip by Aerosmith - Album Review, su Rollimg Stone, Jann S. Wenner, 13 maggio 1993. URL consultato il 16 novembre 2010.
  22. ^ Balk This Way, Entertainment Weekly. By David Browne | Feb 05, 1993
  23. ^ Jim Washburn, Aerosmith: New Grip on Fame : Comeback Rockers, at Pacific Amphitheatre, Revel in Album's Success, in Los Angeles Times, 31 luglio 1993.
  24. ^ Davis, S. and Aerosmith: "Walk This Way", page 502-503. Avon, 1997
  25. ^ (EN) Australian Charts – Aerosmith – Get a Grip, su australiancharts.com.
  26. ^ (DE) Austrian Charts – Aerosmith – Get a Grip, su austriancharts.at.
  27. ^ (EN) Top Albums/CDs - Volume 57, No. 18, May 15 1993, su Collectionscanada.gc.ca, Library and Archives Canada. URL consultato il 4 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 17 febbraio 2015).
  28. ^ Nielsen Business Media, Inc., Hits of the World - Eurochart Hot 100, Billboard, 12 giugno 1993, p. 57. URL consultato l'8 agosto 2012.
  29. ^ (FI) Timo Pennanen, Sisältää hitin - levyt ja esittäjät Suomen musiikkilistoilla vuodesta 1972, 1ª ed., Helsinki, Kustannusosakeyhtiö Otava, 2006, ISBN 978-951-1-21053-5.
  30. ^ (FR) Le Détail des Albums de chaque Artiste, Infodisc.fr. URL consultato l'8 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 7 maggio 2013). Selezionare AEROSMITH e premere OK.
  31. ^ (DE) German Charts – Aerosmith – Get a Grip, su offiziellecharts.de.
  32. ^ (JA) Japan Charts – Aerosmith – Get a Grip, Oricon Style. URL consultato l'8 agosto 2012.
  33. ^ a b Gli album più venduti del 1993, hitparadeitalia.it. URL consultato l'8 agosto 2012.
  34. ^ (EN) Norwegian Charts – Aerosmith – Get a Grip, su norwegiancharts.com.
  35. ^ (EN) New Zealand Charts – Aerosmith – Get a Grip, su charts.org.nz.
  36. ^ (EN) Chart Archive – Aerosmith – Get a Grip, Chart Stats.
  37. ^ a b c Fernando Salaverri, Sólo éxitos: año a año, 1959–2002, 1ª ed., Spagna, Fundación Autor-SGAE, settembre 2005, ISBN 84-8048-639-2.
  38. ^ (EN) Aerosmith – Chart History, Billboard. URL consultato l'8 agosto 2012.
  39. ^ (EN) Swedish Charts – Aerosmith – Get a Grip, swedischcharts.com.
  40. ^ (DE) Swiss Charts – Aerosmith – Get a Grip, su hitparade.ch.
  41. ^ (NL) Dutch Charts – Aerosmith – Get a Grip, su dutchcharts.nl.
  42. ^ (HU) Top 40 album-, DVD- és válogatáslemez-lista, Magyar Hanglemezkiadók Szövetsége, 20 febbraio 1994. URL consultato l'8 agosto 2012.
  43. ^ (DE) Austriancharts – Jahreshitparade 1993, Austriancharts.at. URL consultato l'8 agosto 2012.
  44. ^ (EN) Top Albums/CDs - Volume 58, No. 23, December 18 1993, su Collectionscanada.gc.ca, Library and Archives Canada. URL consultato l'8 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2012).
  45. ^ (DE) Album – Jahrescharts 1993, su offiziellecharts.de. URL consultato l'8 agosto 2012.
  46. ^ (JA) 1993年 アルバム年間TOP100 [Oricon Year-end Albums Chart of 1993], su geocities.jp. URL consultato l'8 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 4 novembre 2012).
  47. ^ (NL) Dutch charts jaaroverzichten 1993, dutchcharts.nl. URL consultato l'8 agosto 2012.
  48. ^ (EN) 1993: Billboard 200 Albums, Billboard. URL consultato l'8 agosto 2012.
  49. ^ (DE) Schweizer Jahreshitparade 1993, su hitparade.ch, Hung Medien. URL consultato l'8 agosto 2011.
  50. ^ (DE) Austriancharts – Jahreshitparade 1994, Austriancharts.at. URL consultato l'8 agosto 2012.
  51. ^ (EN) Top Albums/CDs - Volume 60, No. 21, December 12 1994, su Collectionscanada.gc.ca, Library and Archives Canada. URL consultato l'8 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 15 agosto 2012).
  52. ^ (DE) Album – Jahrescharts 1994, su offiziellecharts.de. URL consultato l'8 agosto 2012.
  53. ^ (NL) Dutch charts jaaroverzichten 1994, dutchcharts.nl. URL consultato l'8 agosto 2012.
  54. ^ (EN) 1994: Billboard 200 Albums, Billboard. URL consultato l'8 agosto 2012.
  55. ^ (DE) Schweizer Jahreshitparade 1994, su hitparade.ch, Hung Medien. URL consultato l'8 agosto 2011.
  56. ^ (DE) Bestenlisten - 90-er album, austriancharts.at. URL consultato l'8 agosto 2012.
  57. ^ (EN) Geoff Mayfield, 1999 The Year in Music Totally '90s: Diary of a Decade - The listing of Top Pop Albums of the '90s & Hot 100 Singles of the '90s, Billboard, 25 dicembre 1999. URL consultato l'8 agosto 2012.

Collegamenti esterniModifica

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