Ghilarza

comune italiano
Ghilarza
comune
(IT) Ghilàrza
(SC) Ilàrtzi
Ghilarza – Stemma Ghilarza – Bandiera
Ghilarza – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaProvincia di Oristano-Stemma.svg Oristano
Amministrazione
SindacoAlessandro Marco Defrassu (lista civica) dal 31-5-2015
Territorio
Coordinate40°07′12″N 8°50′06″E / 40.12°N 8.835°E40.12; 8.835Coordinate: 40°07′12″N 8°50′06″E / 40.12°N 8.835°E40.12; 8.835
Altitudine290 m s.l.m.
Superficie55,46 km²
Abitanti4 414[1] (30-6-2019)
Densità79,59 ab./km²
FrazioniZuri
Comuni confinantiAbbasanta, Aidomaggiore, Ardauli, Bidonì, Boroneddu, Busachi, Fordongianus, Norbello, Paulilatino, Sedilo, Soddì, Sorradile, Tadasuni, Ula Tirso
Altre informazioni
Cod. postale09074
Prefisso0785
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT095021
Cod. catastaleE004
TargaOR
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti(IT) ghilarzesi
(SC) ilartzesos
Patronosan Macario
Giorno festivo19 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ghilarza
Ghilarza
Ghilarza – Mappa
Posizione del comune di Ghilarza all'interno della provincia di Oristano
Sito istituzionale

Ghilarza (Ilàrtzi in sardo) è un comune italiano di 4 414 abitanti della provincia di Oristano.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

 
Chiesa di San Pietro di Zuri, uno dei massimi esempi del romanico lombardo in Sardegna.

Il paese è situato nella parte centro-occidentale della Sardegna, sul vasto altopiano di Abbasanta, che si estende ai piedi della catena del Marghine e del massiccio del Montiferru.

StoriaModifica

Sono numerose le testimonianze archeologiche riconducibili all'epoca prenuragica e nuragica, fenicio-punica, romana e bizantina. Sin dall'epoca della dominazione romana, il territorio ghilarzese si trovava lungo la 'Karalibus Turrem', l'antica via utilizzata per viaggiare tra Cagliari e Porto Torres[2]. Nel medioevo il territorio ghilarzese era compreso nella curatoria del Guilcer, appartenente al Giudicato di Arborea. Alla caduta del giudicato (1420) passò sotto il dominio aragonese e, compreso nella Incontrada di Parte Ocier Real, divenne più tardi un feudo regio. Venne riscattato agli ultimi feudatari nel 1839 con la soppressione del sistema feudale.

Ghilarza è stata un importante centro culturale. Nel XIII secolo la scuola permetteva di conseguire i primi studi mentre nella metà del XIX secolo si ebbe la fondazione del Circolo di Lettura e nei primi anni del XX secolo del primo Circolo Femminile. In questo ambiente culturale si formarono varie personalità.

Tra queste Antonio Gramsci, che a Ghilarza si formò negli anni dell'infanzia e dell'adolescenza. Negli anni sessanta, in pieno sviluppo economico, il paese vantava la più alta percentuale di laureati dell'Isola[3].

Ghilarza è anche la città di origine degli antenati dell'astronauta statunitense Walter Schirra[4][5].

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Nel territorio comunale sono presenti inoltre quattro piccoli villaggi, detti "novenari" in quanto occupati dai fedeli solo per nove giorni l'anno in occasione delle festività dei santi ai quali sono dedicati. In ogni novenario è presente una chiesa:

Architetture civiliModifica

Il paese si caratterizza per le sue case in basalto.

  • Casa di Antonio Gramsci, trasformata in museo.
 
Casa museo di Antonio Gramsci

Architetture militariModifica

 
Torre aragonese di Ghilarza

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo i dati ISTAT[7] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 116 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

 
Costume tradizionale di Ghilarza
 
Costumi tradizionali

Lingua e dialettiModifica

Ghilarza possiede, come tutto il suo contado, una lingua che è tra le più ricche e antiche della Sardegna. Era il capoluogo di mandamento più settentrionale della vecchia provincia di Cagliari (oggi si trova in quella di Oristano) che confinava con quella di Sassari (oggi di Nuoro). Non fa parte né del Logudoro, né del Marghine, né di nessun'altra delle regioni confinanti. Non ha regione d'appartenenza. Il suo territorio è semplicemente chiamato: "il ghilarzese". Il "parlare campidanese" lì termina e comincia quello logudorese. Il tutto con una dolcezza d'accento che lo differenzia dai due e ancor più dal vicino barbaricino. È pertanto il punto d'incontro di tre lingue e tre culture[8]. La variante del sardo parlata a Ghilarza è comunque maggiormente riconducibile al logudorese centrale o comune.

CulturaModifica

MuseiModifica

EconomiaModifica

In origine fondata su un'economia di tipo agro-pastorale, dall'inizio del XX secolo si svilupparono rapidamente il commercio e il terziario. Ben presto la bravura degli scalpelli ghilarzesi superò i confini comunali, facendo di Ghilarza un punto di riferimento per l'edilizia sarda.

Infrastrutture e trasportiModifica

Ghilarza è collegata alla Strada statale 131 Diramazione Centrale Nuorese tramite due svincoli.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 16 aprile 2000 Tomaso Raffaele Sanna liste civiche di centro-sinistra sindaco
16 aprile 2000 8 maggio 2005 Tomaso Raffaele Sanna Unione Democratica sindaco
9 maggio 2005 30 maggio 2010 Stefano Licheri lista civica sindaco
31 maggio 2010 31 maggio 2015 Stefano Licheri lista civica "Lavoro e Solidarietà" sindaco
31 maggio 2015 in carica Alessandro Marco Defrassu lista civica "Insieme" sindaco

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2019.
  2. ^ Comune di Ghilarza | Chiusura uffici comunali giornata del 30 aprile 2018, su www.comune.ghilarza.or.it. URL consultato il 27 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 28 aprile 2018).
  3. ^ Cristiano Sias, Due parole su Ghilarza: un paese poesia, su cristianosias.it. URL consultato il 29 settembre 2012.
  4. ^ Walter Marty Schirra su ti.ch/can/oltreconfiniti.
  5. ^ Corriere di Napoli, 4 ottobre 1962, pagina 5
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Statistiche demografiche ISTAT, su demo.istat.it. URL consultato il 16 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 22 giugno 2013).
  8. ^ Cristiano Sias, Ghilarza - un paese, tre culture, su cristianosias.it. URL consultato il 29 settembre 2012.
  9. ^ Casa Museo di Antonio Gramsci, su casamuseogramsci.it. URL consultato il 29 giugno 2020.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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