Apri il menu principale

BiografiaModifica

Giornalista e critico, ha scritto numerosi volumi di storia del cinema. Dopo la laurea in Giurisprudenza si trasferisce a Roma, dove lavora per più di trent'anni alla RAI come curatore della messa in onda di film e telefilm e produttore di documentari e programmi di informazione. Negli anni ottanta fonda la rivista di critica Lumière.

Dal 1974 al 1977 ha diretto la Biennale di Venezia per il Cinema e lo Spettacolo televisivo[1].

OpereModifica

  • Come si guarda il film: cinema: coscienza di un fenomeno, Galeati Editore, 1958
  • Un condannato a morte è fuggito: un film di Robert Bresson, Radar, 1971
  • Cinema e censura in Italia, Edizioni di Bianco e Nero, 1972
  • Zavattini. Mago e tecnico, Gremese Editore
  • I film di Mario Monicelli, Gremese Editore
  • Il teatro e il cinema di Vittorio Gassman, Gremese Editore
  • Capire il cinema e la televisione, Gremese Editore
  • Breve storia del cinema ungherese. Autori e opere, Edit Faenza
  • Film e ricordi il mio neorealismo, Edit Faenza
  • Giorni d'amore. Un film di Giuseppe De Santis tra impegno e commedia, Lindau
  • Florestano Vancini, Gremese Editore
  • Sul set di Marco Polo, ERI, 1983
  • Miklós Jancsó: il cinema tra storia e vita, Marsilio, 2008

NoteModifica

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0001 0926 2697 · LCCN (ENn79063311 · WorldCat Identities (ENn79-063311