Apri il menu principale
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Giada (disambigua).
Giada non lavorata
Antichi bottoni cinesi in giadeite
Disco rituale cinese in giada Bi, del periodo Neolitico (3300 - 2200 a.C.)

La giada è una pietra dura mineralogicamente appartenente ai silicati. Con il nome di giada si indicano di solito la nefrite, un silicato di calcio e magnesio, e la giadeite, un silicato di sodio e alluminio. La nefrite si trova in Turkestan orientale e in Siberia, nella zona del lago Baikal; mentre la giadeite proviene dalla Birmania e giunge in Cina attraverso le Province di Yunnan e Guangdong solo nelle seconda metà del XVIII secolo. Perciò tutta la giada antica è esclusivamente nefrite. Spesso presenta un tono verde/verdastro per effetto della presenza del cromo.

Indice

DefinizioneModifica

La giada è una pietra ornamentale mineralogicamente appartenente ai silicati. Spesso presenta un tono verde/verdastro per effetto della presenza del cromo. Con il nome di giada sono commercializzati numerosi oggetti ma, per legge, possono essere vendute come giada solo la giadeite e la nefrite (come si è dimostrato nel 1863). Il motivo di questo equivoco è dovuto al fatto che giadeite e nefrite sono specie mineralogiche difficilmente distinguibili.

ClassificazioneModifica

 
Nephrite

La giada in realtà non è propriamente un minerale, ma piuttosto una pietra fatta da particolari minerali (giadeite e nefrite) distribuiti all'interno di essa in una struttura fatta da granuli molto fini e fibre intrecciate. La giadeite si forma solamente in quantità ridotte come cristallini.

Già dal principio si usava vendere altri minerali sotto la denominazione di giada; questi vennero poi denominati più appropriatamente "serpentina". La serpentina non solo ha lo stesso aspetto della giada, ma appare anche negli stessi giacimenti della giadeite e della nefrite; tuttavia è più lavorabile e meno resistente della vera e propria giada.

I più antichi oggetti di giada rinvenuti risalgono a circa 7.000 anni fa e per la sua durezza è stata usata per produrre armi (ad esempio, nell'America precolombiana era usata per fabbricare coltelli rituali e, più di recente, maschere funebri).

Dopo la conquista del centro America da parte degli spagnoli, si perse l'arte dell'intaglio, mentre in Cina la lavorazione non ha mai avuto soste e per oltre 5.000 anni la giada venne usata per realizzare oggetti di culto; in particolare pezzi di giada venivano posti in bocca ai defunti cinesi perché si riteneva che quella pietra impedisse la decomposizione dei corpi.[1] Occorre notare che fino alla metà del Settecento in Cina veniva lavorata esclusivamente la nefrite di origine cinese mentre successivamente è iniziato l'uso della giadeite importata dalla Birmania.

La giada è un minerale molto duro che viene lavorato attraverso la smerigliatura per mezzo di abrasivi. È soggetta a decolorazione e decomposizione e ha la proprietà di riscaldarsi rapidamente e di essere sonora. La vasta gamma di colori è dovuta a piccole e differenti quantità di diversi ossidi metallici quali il ferro, cromo e manganese. I colori possono variare dal verde al bianco latte, dal marrone al grigio scuro,dal giallo al nero. La nefrite Siberiana è di colore verde scuro punteggiata da piccole macchie mere, mentre la giadeite è di un colore più puro e vivo per la presenza si cromo.


CristalloterapiaModifica

 
Le pratiche descritte non sono accettate dalla medicina, non sono state sottoposte a verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico o non le hanno superate. Potrebbero pertanto essere inefficaci o dannose per la salute. Le informazioni hanno solo fine illustrativo. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze.

Secondo le tradizioni, alla giada si riconoscerebbero proprietà calmanti, rasserenanti e lenitive degli stati d'animo turbati. Come tutte le pietre verdi e rosa, sarebbe legata al 4º chakra, quello del cuore.

La giada viene definita la pietra dei medici in quanto aiuterebbe a calmare il cuore e a trovare la giusta compassione per prendere le giuste decisioni.

Astralmente viene legata a Venere e quindi al toro e alla bilancia.


Impatto socio-economicoModifica

In Cina la giada è considerata una pietra portafortuna. Estratta nelle miniere della Birmania, è sempre più richiesta dalla classe media cinese. Ma il viaggio della giada dalle miniere alle gioiellerie è fatto di sfruttamento, malattie e droga. [2]

Galleria di giade cinesiModifica

NoteModifica

  1. ^ Damian Harper, Cina, Vercelli, White Star, 2002, p. 72 cultura (Lonely Planet). ISBN 978-88-6040-146-5.
  2. ^ La maledizione della giada, su Internazionale, 13 marzo 2015. URL consultato il 16 maggio 2019.

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàGND (DE4162652-7
  Portale Mineralogia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mineralogia