Gian Paolo Osio

nobile e omicida italiano

Gian Paolo Osio, vero nome Giovanni Paolo Osio (Milano, ... – Milano, 1608) è stato un nobile e criminale italiano.

BiografiaModifica

Ebbe una relazione con suor Virginia Maria de Leyva, meglio nota come la monaca di Monza. Per coprire il fallo si macchiò di diversi delitti e misfatti, prima di essere condannato a morte in contumacia ed essere ucciso a tradimento da alcuni suoi amici.

Le vittime dell'Osio furono Giuseppe Molteno (contabile della de Leyva), la conversa Caterina Cassini da Meda, suor Benedetta Homati, suor Ottavia Ricci e il farmacista Rainerio Roncino (ucciso con un "archibugio" da Camillo detto il Rosso, sicario dell'Osio).

Nel 1607 l'Osio venne condannato a morte in contumacia e, ricercato, si rifugiò a Milano presso i nobili Taverna suoi amici, ma essi lo tradirono e lo uccisero a bastonate e a pugnalate nei sotterranei del loro palazzo in corso Monforte, più che per incassare la taglia, che era stata offerta per la sua cattura, per opportunità politica. La sua testa mozzata fu poi gettata ai piedi del governatore spagnolo[1] Fuentes.

Ne I promessi sposi, noto romanzo di Alessandro Manzoni, Osio assume il nome di Egidio ed è l'amante della monaca di Monza, qui chiamata Gertrude; al cinema, è stato interpretato da Gabriele Ferzetti ne La monaca di Monza del 1962[2] e da Antonio Sabàto ne La monaca di Monza del 1969[3].

NoteModifica

  1. ^ La monaca di Monza studioiannetti.it
  2. ^ Cast del film imdb.com
  3. ^ Cast del film imdb.com