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Gian Vincenzo Gonzaga, O.S.Io.Hier.
cardinale di Santa Romana Chiesa
RITRATTO DEL CARDINALE VINCENZO GONZAGA.PNG
Ritratto del cardinale Gonzaga
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Sic imortalis sum
 
Incarichi ricoperti
 
Nato8 dicembre 1540 a Palermo
Ordinato presbitero12 gennaio 1586 dal cardinale Innico d'Avalos d'Aragona, O.S.
Creato cardinale21 febbraio 1578 da papa Gregorio XIII
Deceduto23 dicembre 1591 (51 anni) a Roma
 
Contea di Guastalla
Gonzaga
Guastalla ducato.jpg

Ferrante I
Cesare I
Figli
Ferrante II
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Gian Vincenzo Gonzaga (Palermo, 8 dicembre 1540Roma, 23 dicembre 1591) è stato un cardinale e nobile italiano.

BiografiaModifica

Fu il sesto figlio di Ferrante I Gonzaga, signore di Guastalla, e di Isabella di Capua.

Prima di ricevere la nomina a cardinale fu priore di Barletta e cavaliere dell'Ordine di Malta. Quest'ultima nomina gli venne conferita già all'età di due anni nel febbraio del 1547[1].

Venne chiamato dal duca Guglielmo Gonzaga per assisterlo nel governo del ducato.

Partecipò al conclave del 1585 che elesse il papa Sisto V, a quello del 1590 che elesse Urbano VII e a quello che nel 1591 elesse Innocenzo IX.

Fu proprietario della Villa Falconieri a Frascati[2], vendutagli nel 1587 da Mario Santi di Santafiori[3], che Gian Vincenzo ampliò, fino al 1603[4].

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni
Francesco II Gonzaga Federico I Gonzaga  
 
Margherita di Baviera  
Ferrante I Gonzaga  
Isabella d'Este Ercole I d'Este  
 
Eleonora d'Aragona  
Francesco Gonzaga  
Ferrante di Capua Andrea Francesco di Capua  
 
Giulia di Capua  
Isabella di Capua  
Antonicca Del Balzo  
 
 
 

OnorificenzeModifica

StemmaModifica

Immagine Blasonatura
Cardinale

Stemma della famiglia Gonzaga di Guastalla. Lo scudo, accollato a una croce astile patriarcale d'oro, posta in palo, è timbrato da un cappello con cordoni e nappe di rosso. Le nappe, in numero di trenta, sono disposte quindici per parte, in cinque ordini di 1, 2, 3, 4, 5 Motto:Sic imortalis sum

NoteModifica

  1. ^ Città Melitense - Dove l'Ordine di Malta ha fatto la storia, su associazionefinisterre.it. URL consultato il 27 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 20 agosto 2007).
  2. ^ Villa Falconieri INVALSI
  3. ^ Frascati - Villa Tuscolana
  4. ^ Istituto Regionale Ville Tuscolane Archiviato il 5 maggio 2010 in Internet Archive.

BibliografiaModifica

  • Roberto Brunelli, I Gonzaga con la tonaca, Ciliverghe, 2005. ISBN non esistente.
  • Mario Castagna, Stemmi e vicende di casate mantovane, Montichari, 2002. ISBN non esistente

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica