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Giancarlo Majorino

Giancarlo Majorino (Milano, 7 aprile 1928) è un poeta, insegnante e drammaturgo italiano.

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BiografiaModifica

Giancarlo Majorino vive a Milano, è poeta e critico letterario, insegna alla NABA - Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Tra le opere di poesia, per gran parte raccolte in un “elefante” Garzanti (Autoantologia, 1999), ricordiamo: La capitale del nord (Schwarz 1959, riedita nel 1994 dalle Edizioni dell'Arco, Milano), Lotte secondarie (Mondadori, 1971), Equilibrio in pezzi (Mondadori, 1971), Sirena (Guanda, 1976), Provvisorio (Mondadori, 1984), Testi sparsi (Prova d'autore, 1988), La solitudine e gli altri (Garzanti, 1990), Cangiante (Scheiwiller, 1991), Tetrallegro (Mondadori, 1995), Le trascurate (Stampa ed. 1999), la raccolta di prose e versi Ricerche erotiche (Garzanti 1986), un testo in prosa con litografia di Alik Cavaliere Qui e altrove (a cura Upiglio, Fondazione Floriani, 1992). Più recentemente sono usciti Gli alleati viaggiatori (Mondadori, 2001) e Prossimamente (Mondadori, 2004) – primo di un poema in nove libri di poesia, prosa, extrascritti. Dei suoi lavori critici ricordiamo tre antologie: Poesie e realtà ‘45-'75 (Savelli, 1977), Centanni di letteratura (Liviana, 1984), Poesie e realtà 1945-2000 (Marco Tropea, 2000), un testo riflessivo Passaggi critici (Coop. Ed. Punti di mutamento, 1984).

È stato cofondatore e redattore responsabile della rivista culturale Il corpo, della rivista Manocomete e cofondatore e direttore della rivista di poesia Incognita. Tradotto in inglese, francese, russo, spagnolo, figura in più antologie straniere; suoi testi e saggi interpretativi sono apparsi su riviste italiane e su alcune riviste straniere. Numerosi i suoi lavori teatrali, più volte rappresentati.

È Presidente della Casa della Poesia di Milano.

Majorino inizia a scrivere molto presto, valendosi pure di un clima familiare molto aperto e di discussioni continue e della partecipazione al lavoro di sua madre, autrice di romanzi e di novelle.

Per un certo periodo si dedica anche alla pittura, tappezzando le pareti di casa con disegni e tempere.

Durante la guerra sfolla con la sua famiglia a Crema. Studia giurisprudenza, laureandosi.

Nel '50 conosce Enrica Villain, che diventerà la sua “con-sorte”. Nel '54, nonostante tutti i tentativi per evitarlo, fa il servizio militare. La leva però si rivela essere non del tutto negativa, anche per l'amicizia subito nata con l'astronomo Dino Proverbio.

Nel '56 entra a lavorare in una banca e si prepara al concorso di filosofia. Nello stesso anno conosce il filosofo Luciano Amodio, che era al centro di un gruppo molto agguerrito di intellettuali, tra cui lo psicanalista Fachinelli e il poeta Pagliarani.

Nel '59 esce presso l'editore Schwarz la sua prima opera, La capitale del nord; Vittorini pubblicherà nel 1963, sulla sua prestigiosa rivista Il Menabò, un gruppo di poesie.

Nello stesso anno vince il concorso di filosofia. Nel 1971 è stato tra i firmatari della lettera aperta a L'Espresso contro il commissario Luigi Calabresi Con l'avvio dell'insegnamento di storia e di filosofia nei licei, lascia la banca. Per un anno, secondo la prassi, dovendo insegnare fuori Milano, sceglie Crema. Tornato, insegna prima al Liceo Einstein, poi all'Ottavo Liceo Scientifico, dove rimarrà 15 anni. Nel 1982 lascia l'insegnamento.

Impegnato di nuovo nell'insegnamento agli inizi del '90 (alla Nuova Accademia di Belle Arti, dove ha insegnato semiotica, analisi della scrittura ed estetica), pubblica vari libri di poesia, partecipa a numerosi incontri in Italia e all'estero, sempre tuttavia concentrato su di un poema, iniziato nel 1969 e pubblicato nel 2008 (Viaggio nella presenza del tempo - Mondadori 2008).

Premi e riconoscimentiModifica

Nel 2007 gli è stato riconosciuto l'Ambrogino d'oro.

Nel 2015 è stato insignito del Premio Internazionale di Letteratura Città di Como alla carriera.

PubblicazioniModifica

Poesia e prosaModifica

  • La capitale del nord - Schwarz 1959; Edizioni dell'Arco, Milano, 1994
  • Lotte secondarie - Mondadori 1967
  • Equilibrio in pezzi - Mondadori 1971
  • Sirena - Guanda 1976
  • Provvisorio - Mondadori 1984
  • Ricerche erotiche - Garzanti 1986
  • Testi sparsi - Prova d'Autore 1988
  • La solitudine e gli altri - Garzanti 1990
  • Cangiante - Scheiwiller 1991
  • Qui e altrove - Fondazione Floriani 1992
  • Sosia. Lampada - Edizioni Rizzardi 1994
  • Tetrallegro - Mondadori 1995
  • Le trascurate - Stampa edizioni 1999
  • Autoantologia (libro che raccoglie gran parte dei lavori precedenti) - Garzanti 1999
  • Gli alleati viaggiatori - Specchio Mondadori 2001
  • Milioni di minuti (un Audiobook contenente pezzi editi e inediti, con intermezzi musicali di Carlo Galante) - Rugginenti ed. 2000
  • Prossimamente - Mondadori 2004
  • Viaggio nella presenza del tempo - Mondadori 2008
  • La nube terra - Il Faggio 2008
  • La dittatura dell'ignoranza - Marco Tropea Editore 2010
  • Viaggio nel viaggio - La Vita Felice 2012
  • Inediti da accendere con Felice Stoppa - Salviati 2013
  • Vita quasi vera di Giancarlo Majorino - La Vita Felice 2014
  • Torme di tutto - Mondadori 2015
  • Giancarlo Majorino ed Enrica Villain in viaggio con Felice Stoppa - Salviati & Sagredo
  • Slogan profondi, (con sedici disegni dell'autore), La vita felice, Milano, 2016

Antologie e opere criticheModifica

  • Poesie e realtà '45-'75 (antologia) - Savelli 1977
  • Centanni di letteratura (antologia) - Liviana 1984
  • Passaggi critici (un testo riflessivo) - Coop. Ed Punti di mutamento 1984
  • Poesie e realtà 1945-2000 (antologia) - Marco Tropea ed. 2000

Opere teatrali e musicaliModifica

  • L'uccellino meschino (interpretato da Paolo Bessegato) - Teatro "Out Off" di Milano, 1979
  • Fanno notte del giorno (scritto con D'Arrigo) - compagnia Velemir Dugina, guidata da Claudio Misculin; Trieste, poi altre città, dal 1987
  • Elektra (scritto con Cinzia Bauci e musicata da Mauro Sabbione) - Teatro "Out Off" di Milano, poi in altre città, nel 1990
  • Castigo e delitto (liberamente tratto da Delitto e castigo di Dostoevskij), compagnia Velemir Dugina - Teatro Novelli di Rimini, poi in altre città, nel 1993
  • Io io io (regia Silvano Piccardi) - Teatro Filodrammatici di Milano, poi in altre città, nel 1993 e 1994
  • Provvisorio: primo viaggio (con musica e regia di Bruno De Franceschi) - Teatro Signorelli di Cortona, 1994
  • Provvisorio: secondo viaggio (con musica di Lorenzo Brusci) - Festival Tracce di tracce, Grosseto 1996
  • Viali con le ali (opera musicale di Bruno De Franceschi) - Festival della Riviera, Teatro Castello Pasquini di Castiglioncello; Pistoia; Teatro dell'Elfo di Milano, nel 2000
  • Carne capitata (concerto presentato nel 1999 all'Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles), 2001.

RivisteModifica

  • Il Corpo
  • Incognita
  • Manocomete
  • L'Ufficina

Libri su Giancarlo MajorinoModifica

  • V. Surliuga, Nell'epoca del gremito. Conversazioni con Giancarlo Majorino, Milano, Edizioni Archivi del '900, 2008

Bibliografia critica su Giancarlo MajorinoModifica

  • Mario Buonofiglio, Neolingua e 'seconda poesia' in Giancarlo Majorino, in "Il Segnale", anno XXXIV, n. 102, ottobre 2015, pagg. 60-65; ora disponibile in Academia.
  • Laura Di Corcia, Bramosia di vita. Profondità e superficie, in Passione Poesia. Letture di poesia contemporanea 1990-2015, Edizioni CFR, 2016, pagg.214-216

Voci correlateModifica

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