Apri il menu principale

BiografiaModifica

Negli anni di studio al Liceo Scientifico "Rosmini" di Trento, inizia a frequentare il teatro comunale nel quale svolge il ruolo di valletto. Nel primo dopoguerra, la famiglia residente ad Avenza, si trasferisce a Trento, dove la madre è la figura dominante della sua educazione famigliare. Nella contrarietà dei genitori che desiderano avviarlo agli studi da avvocato e alla professione di bancario, si iscrive alla Facoltà di Lettere, dove con un minimo profitto sostiene una media di un esame all'anno per ottenere il rinvio del servizio di leva obbligatorio. Estimatore dei classici latini e greci, si dedica pienamente alla sua vera passione, il teatro, diviene allievo dell'ultimo Ernesto Calindri[2], e si diploma all'Accademia dei Filodrammatici di Milano. Tra gli spettacoli a cui ha preso parte nella sua carriera teatrale si ricordano Calcoli, La parola ai giurati (niente a che vedere con l'omonimo film), Abbiamo due ore di vantaggio e Va tutto storto, tutti rappresentati tra il 2006 e il 2007.[1]

Ha partecipato a vari programmi radiofonici a partire dalla fine degli anni novanta; dal 2004 fa parte del cast della trasmissione Il ruggito del coniglio ed ha recitato un piccolo ruolo nel film tv Crimini: Terapia d'urto.

Nel 2006 ha partecipato alla commedia radiofonica Nessuno è perfetto di Linda Brunetta, al fianco di Maria Amelia Monti, Daniele Formica, Caterina Guzzanti, Sabrina Impacciatore, Nanni Baldini, Max Paiella e Paila Pavese.

Nel 2008, l'incontro con l'agente Marina Di Berti, morta prematuramente, imprime una svolta decisiva alla sua carriera professionale. Per suo tramite, nell'immobile di Via Poma, teatro della morte di Simonetta Cesaroni, svolge il provino che lo porta a debuttare nell'omonima serie televisiva, dove per due stagioni interpreta il personaggio di Antonio Barilon, il proprietario padovano di un negozio di sanitari. I Cesaroni gli fanno guadagnare visibilità nazionale, ormai professionista ultracinquantenne e dopo una pluriennale gavetta di teatro e televisione.[2]

Sempre nel 2008 ottiene il suo primo ruolo cinematografico nel film Colpo d'occhio, di Sergio Rubini, nel ruolo di Nicola.

Nella stagione 2009-2010 ha affiancato Neri Marcorè e Piero Dorfles nella conduzione della trasmissione televisiva Per un pugno di libri.

In un'intervista rilasciata a TV 2000 nel 2018, ricorda il partigiano Ettore Teani della brigata "Ferox", che l'8 aprile 1945 si fece uccidere dai tedeschi per salvare la vita suo padre, nativo di Avenza.[2][3]

Filmografia parzialeModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

TeatroModifica

  • Calcoli (2006-2007)
  • La parola ai giurati (2006-2007)
  • Abbiamo due ore di vantaggio (2006-2007)
  • Va tutto storto (2006-2007)

RadioModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Giancarlo Ratti, in TeatroTeatro.it - Tutto il teatro passa da qui. URL consultato il 6 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2016).
  2. ^ a b c   Siamo Noi - L'intervista: "Dai Cesaroni alla radio: la mia storia di avvocato mancato", TV 2000.it, 24 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 30 luglio 2019). , ai minuti 6 e 11:00.
  3. ^ 72º anniversario morte partigiano Ettore Teani, su anpi.it, Massa e Carrara, 14 settembre 2017. URL consultato il 30 luglio 2019 (archiviato il 30 luglio 2019).

Collegamenti esterniModifica