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Gianluca Zambrotta

allenatore di calcio ed ex calciatore italiano
Gianluca Zambrotta
Football against poverty 2014 - Gianluca Zambrotta.jpg
Zambrotta nel 2014 durante un match benefico
Nazionalità Italia Italia
Altezza 181 cm
Peso 76 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore, centrocampista)
Ritirato 2014 - giocatore
Carriera
Giovanili
1992-1994 Como
Squadre di club1
1994-1997 Como 48 (6)
1997-1999 Bari 59 (6)
1999-2006 Juventus 217 (7)
2006-2008 Barcellona 58 (3)
2008-2012 Milan 85 (2)
2013-2014 Chiasso 10 (2)
Nazionale
1998-2000 Italia Italia U-21 10 (1)
2000 Italia Italia olimpica 3 (0)
1999-2010 Italia Italia 98 (2)
Carriera da allenatore
2013 Chiasso Vice
2013-2015 Chiasso
2016 Delhi Dynamos
2017-2018 Jiangsu Suning Assistente
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Germania 2006
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Belgio-Paesi Bassi 2000
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 27 marzo 2018

Gianluca Zambrotta (Como, 19 febbraio 1977) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore o centrocampista.

Considerato uno dei più forti terzini della propria generazione,[1][2] con la nazionale italiana è stato campione del mondo nel 2006 e vicecampione d'Europa nel 2000. Dal dicembre 2006 è anche presidente onorario del Como, squadra nella quale è cresciuto.

Indice

BiografiaModifica

Nasce a Como da Alberto, di origini campane, e da Luisella.[3] Cresce a Rebbio[4] ed è sposato con la modella napoletana Valentina Liguori;[5] il 1º agosto 2012 è nato il primogenito della coppia, di nome Riccardo.[6]

Dal 2012 è opinionista televisivo presso l'emittente svizzera italiana RSI[7] in occasione delle partite della Champions League. Dal 2015 lo troviamo su Mediaset Premium.[8]

L'11 settembre 2009 a Rebbio (frazione di Como) viene inaugurato un campo di calcio in erba sintetica donato da lui stesso all'US Alebbio e all'Oratorio di Rebbio, squadra nella quale egli ha cominciato a giocare. Il campo prima era uno sterrato.

A San Fermo della Battaglia, paese alle porte di Como, Zambrotta ha realizzato un centro sportivo denominato "Eracle Sports Center", inaugurato nel 2014.[9]

Il 21 maggio 2014 è uscita la sua autobiografia, Una vita da terzino, edita da Kowalski-Feltrinelli, scritta con Paolo Fontanesi.

Il 7 dicembre 2015 vince Monte Bianco - Sfida verticale, reality show di Rai 2.[10]

Nell’agosto del 2018 è testimonial del lancio di DAZN, nuova piattaforma che trasmetterà alcune partite della Serie A.

Caratteristiche tecnicheModifica

GiocatoreModifica

Potenza fisica e resistenza erano le sue doti migliori.[11] Destro naturale, era un calciatore duttile, capace di calciare con entrambi i piedi.[12] Affermatosi come esterno offensivo al Bari, passato alla Juve venne schierato terzino destro nella difesa a 5 di Carlo Ancelotti[11] e, in seguito, terzino sinistro da Marcello Lippi in una difesa a 4.[11] Abile in fase offensiva e difensiva,[13] durante i suoi anni alla Juventus si fa notare come un calciatore bravo tecnicamente e tatticamente, veloce e con un buon controllo di palla.[11][13]

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

ComoModifica

Cresciuto nelle giovanili del Como, nei primi anni della sua carriera ha ricoperto ruoli offensivi come esterno di centrocampo o ala.[14]

L'esordio nel mondo del calcio professionistico è avvenuto nel 1994 nella sua città natale. Zambrotta è rimasto per tre stagioni al Como, giocando in Serie B e in Serie C1.

BariModifica
 
Zambrotta in azione al Bari nel 1998

Nel 1997 è passato al Bari, dove a 20 anni ha esordito in Serie A il 31 agosto 1997 in Bari-Parma[14] (0-2).

Con la squadra pugliese si è messo in luce sia per le sue ottime qualità tecniche che per le sue qualità tattiche.[11] Nella formazione barese veniva impiegato da jolly d'attacco o da esterno di centrocampo. Zambrotta ha disputato 2 ottime stagioni con il Bari, tanto da guadagnarsi la chiamata in nazionale e l'attenzione dei grandi club.[15]

JuventusModifica

Nel 1999 è stato ingaggiato dalla Juventus per la cifra di 27 miliardi di lire[16], vincendo al primo anno l'Intertoto. Con il ritorno di Marcello Lippi in panchina, è stato impiegato nel ruolo di terzino sinistro: in tale posizione, ha potuto esprimersi ai massimi livelli fino a diventare un difensore di caratura mondiale.[13]

In maglia bianconera ha conquistato due scudetti e due Supercoppe italiane, nel 2002 e 2003. Ha inoltre giocato la finale di Champions League contro il Milan, in cui la Juventus è stata sconfitta ai rigori. Viene inserito nella lista dei giocatori eleggibili per il Pallone d'oro 2003, riconoscimento che andrà al suo compagno di squadra Pavel Nedvěd.

Nel biennio di Fabio Capello, si è aggiudicato altri due Scudetti (2005 e 2006) poi revocati.

BarcellonaModifica
 
Zambrotta in riscaldamento prepartita con il Barcellona nel 2007

Il 21 luglio 2006, a 29 anni, Zambrotta ha lasciato la Juventus per andare a giocare in Spagna, acquistato dal Barcellona per 14 milioni di euro,[17] insieme al compagno di squadra Lilian Thuram.[18]

Nel Barcellona è stato impiegato dal tecnico Frank Rijkaard prevalentemente come terzino destro. Ha disputato la prima partita con la nuova maglia il 13 agosto 2006 in amichevole contro i New York Red Bulls e ha esordito in partite ufficiali il 17 agosto 2006 in Supercoppa di Spagna nel derby con l'Espanyol, subentrando all'81º minuto a Puyol.[19] Ha segnato il primo gol con la maglia blaugrana il 17 marzo 2007 in Recreativo Huelva-Barcellona 0-4.[20]

Durante la militanza nel Barcellona, nel dicembre 2006, è stato nominato presidente onorario del Como.[21]

MilanModifica

Dopo un insistente circolare di voci di calciomercato durato per alcuni mesi, il giocatore ha lasciato il Barcellona il 31 maggio 2008 per approdare al Milan per la cifra di 9 milioni di euro (più altri 2 nel caso in cui il Milan concludesse il campionato 2008-2009 almeno al terzo posto).[14][22]

Ha esordito in partite ufficiali con la maglia rossonera il 31 agosto 2008 in Milan-Bologna 1-2, prima giornata della Serie A 2008-2009. Il 21 settembre 2008 ha segnato il suo primo gol ufficiale con la maglia rossonera nel posticipo della terza giornata di campionato contro la Lazio, realizzando al 35º minuto il 2-1 per il Milan (4-1 il risultato finale).[23]

 
Zambrotta al Milan nel 2010, durante la sfida di Champions League sul campo del Real Madrid.

Il 7 maggio 2011 ha vinto lo scudetto, primo con i rossoneri e terzo personale, a due giornate dal termine del campionato grazie allo 0-0 contro la Roma.[24] Il 6 agosto 2011 ha vinto la Supercoppa italiana con il Milan battendo l'Inter a Pechino per 2-1.[25] Il 6 novembre 2011, nella sfida interna contro il Catania, Zambrotta è ritornato al gol dopo tre anni,[23] segnando la rete del definitivo 4-0.[26] Nelle quattro stagioni trascorse con la maglia rossonera, alla fine delle quali rimane svincolato,[27] ha disputato 107 partite segnando 2 reti.

A dicembre 2012 il calciatore ha ripreso ad allenarsi con il Como, sua squadra di origine e di cui è presidente onorario;[28] nel marzo 2013, non avendo ricevuto offerte dall'estero per riprendere l'attività agonistica, ha deciso di interrompere l'allenamento a Orsenigo continuando invece a frequentare il Master UEFA Pro a Coverciano (iniziato nell'ottobre 2012[29]) per ottenere il patentino da allenatore di Prima Categoria.[30]

ChiassoModifica

Il 19 luglio 2013 ha firmato un contratto annuale, con opzione per il secondo anno, con il Chiasso, andando a ricoprire sia il ruolo di giocatore che di viceallenatore della formazione svizzera, entrando nello staff del tecnico Ernestino Ramella.[31][32]

Ha esordito con la squadra ticinese l'11 agosto 2013 contro il Lugano (0-0),[33] partita valevole per la 5ª giornata della Challenge League 2013-2014. Il 27 novembre 2013, dopo l'esonero di Ryszard Komornicki, ha assunto il ruolo di allenatore-giocatore fino al termine della stagione[34] con la squadra all'ultimo posto in classifica.[35] Dopo essere diventato allenatore ha di fatto concluso la carriera di calciatore dopo oltre 700 partite giocate e 10 trofei vinti in 20 anni tra club e Nazionali.

NazionaleModifica

Nel biennio 1998-2000 Zambrotta è stato un punto fermo della nazionale Under-21.

Poco prima di compiere 22 anni, il 10 febbraio 1999, ha esordito in nazionale maggiore con il CT Dino Zoff, nella partita amichevole Italia-Norvegia (0-0) disputata a Pisa.[36] Da quel momento in poi diventa uno dei titolari inamovibili della nazionale e le sue prestazioni di alto livello[37][38] convincono Zoff a convocarlo per il campionato d'Europa 2000.[39] Esordisce l'11 giugno a Arnhem contro la Turchia, disputando poi tutte le partite degli azzurri fino alla semifinale contro i Paesi Bassi. In questa partita rimedia due ammonizioni in 19 minuti (al 15' e al 34') e viene espulso,[40] perdendo la possibilità di scendere in campo nella finale[41] persa al golden gol contro la Francia.

Con il CT Giovanni Trapattoni ha partecipato da titolare alla fase finale del campionato del mondo 2002 e del campionato d'Europa 2004, dove è stato inserito nella squadra ideale del torneo.[42] Ha realizzato il suo primo gol in nazionale il 30 maggio 2004, nella partita amichevole Tunisia-Italia (0-4).

 
Zambrotta discute con l'arbitro Vink durante la trasferta di Cipro del 2008

Sempre da titolare, ha vinto il campionato del mondo 2006 con la nazionale giocando. A 29 anni, giocando da terzino destro, è stato un grande protagonista della manifestazione vinta dagli Azzurri in Germania. Zambrotta ha infatti segnato il gol d'apertura nel quarto di finale Italia-Ucraina (3-0) e ha fornito anche un assist a Luca Toni, autore di una doppietta in quella partita.[43] La FIFA lo ha poi inserito nell'All-Star Team del torneo.[44]

Ha mantenuto il posto da titolare sia al campionato d'Europa 2008, nella gestione del CT Donadoni, sia nella Confederations Cup 2009, con il ritorno di Marcello Lippi.

Il 5 giugno 2010 ha disputato la sua prima gara da capitano dell'Italia alla sua 94ª presenza (nessun azzurro aveva atteso così tanto), in occasione della partita amichevole Svizzera-Italia (1-1).[45]

Ha partecipato, sempre da titolare, anche al campionato del mondo 2010 dove l'Italia è stata eliminata al primo turno.

Dopo un momentaneo allontanamento dalla nazionale con l'insediamento del nuovo CT Cesare Prandelli, è stato convocato per le partite contro Irlanda del Nord e Serbia dell'8 e 12 ottobre 2010, valide per le qualificazioni al campionato d'Europa 2012 .[46] È stato schierato come capitano nella gara contro la Serbia allo Stadio Luigi Ferraris di Genova. Questa partita, che è stata sospesa dopo 6 minuti per intemperanze dei tifosi ospiti[47] con conseguente attribuzione all'Italia della vittoria per 3-0 a tavolino,[48][49] è stata la sua ultima presenza in nazionale.

Con la nazionale italiana Zambrotta ha partecipato in totale a 3 edizioni dei Mondiali e a 3 edizioni degli Europei.

AllenatoreModifica

Il 27 novembre 2013 diviene allenatore del club elvetico, che si trovava al decimo posto della seconda serie svizzera.[50] Il 14 maggio 2014 conquista la salvezza in campionato grazie alla vittoria nella penultima giornata contro il Bienne piazzandosi al terz'ultimo posto in classifica, dopo aver ottenuto 6 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte in 19 partite.[51] Il 6 aprile 2015 viene esonerato dopo le sconfitte contro Bienne e Le Mont rispettivamente per 0-2 e 0-3 e dopo aver ottenuto 5 punti dal mese di febbraio.[52]

Il 4 luglio 2016 diventa nuovo allenatore del Delhi Dynamos, nel campionato indiano, con Simone Barone come suo vice e con un contratto che termina a dicembre a fine campionato.[53] Si piazza al terzo posto con eliminazione in semifinale.

Il 14 giugno 2017, insieme a Cristian Brocchi, viene presentato come assistente di Fabio Capello (suo allenatore alla Juventus) in Cina allo Jiangsu Suning.[54] L’esperienza termina il 28 marzo 2018 con la rescissione di Capello.

DirigenteModifica

Con la nomina di Gabriele Gravina a presidente della FIGC il 22 ottobre, Zambrotta viene scelto dall'Associazione Italiana Calciatori come consigliere federale.[55]

Nel marzo 2019 viene scelto come ambasciatore per l’Europeo 2020.[56]

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1994-1995   Como B 1 0 CI 0 0 - - - - - - 1 0
1995-1996 C1 14 2 CI+CI-C 1+? 0+? - - - - - - 15+ 2+
1996-1997 C1 33 4 CI+CI-C 1+7+ 0+3+ - - - - - - 41+ 7+
Totale Como 48 6 9+ 3+ - - - - 57+ 9+
1997-1998   Bari A 27 2 CI 3 2 - - - - - - 30 4
1998-1999 A 32 4 CI 4 0 - - - - - - 36 4
Totale Bari 59 6 7 2 - - - - 66 8
1999-2000   Juventus A 32 1 CI 2 0 Int.+CU 5+7 2+0 - - - 45 3
2000-2001 A 29 3 CI 0 0 UCL 0 0 - - - 29 3
2001-2002 A 32 1 CI 6 1 UCL 9 0 - - - 47 2
2002-2003 A 26 1 CI 3 0 UCL 13 0 SI 0 0 42 1
2003-2004 A 30 1 CI 6 0 UCL 5 0 SI 1 0 42 1
2004-2005 A 36 0 CI 0 0 UCL 12 0 - - - 48 0
2005-2006 A 32 0 CI 2 0 UCL 8 0 SI 1 0 43 0
Totale Juventus[57] 217 7 19 1 59 2 2 0 297 10
2006-2007   Barcellona PD 29 3 CR 6 0 UCL 6 0 SS+SU+Cmc 1+0+2 0 44 3
2007-2008 PD 29 0 CR 5 0 UCL 7 0 - - - 41 0
Totale Barcellona 58 3 11 0 13 0 3 0 85 3
2008-2009   Milan A 34 1 CI 1 0 CU 6 0 - - - 41 1
2009-2010 A 24 0 CI 1 0 UCL 5 0 - - - 30 0
2010-2011 A 15 0 CI 0 0 UCL 5 0 - - - 20 0
2011-2012 A 12 1 CI 0 0 UCL 3 0 SI 1 0 16 1
Totale Milan 85 2 2 0 19 0 1 0 107 2
2013-2014   Chiasso CL 3 0 CS 1 0 - - - - - - 11 2
Totale carriera 477 26 49+ 6+ 91 2 6 0 623+ 34+

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
10-2-1999 Pisa Italia   0 – 0   Norvegia Amichevole -
28-4-1999 Zagabria Croazia   0 – 0   Italia Amichevole -
9-10-1999 Minsk Bielorussia   0 – 0   Italia Qual. Euro 2000 -
29-3-2000 Barcellona Spagna   2 – 0   Italia Amichevole -
26-4-2000 Reggio Calabria Italia   2 – 0   Portogallo Amichevole -
3-6-2000 Oslo Norvegia   1 – 0   Italia Amichevole -
11-6-2000 Arnhem Turchia   1 – 2   Italia Euro 2000 - 1º turno -
14-6-2000 Bruxelles Italia   2 – 0   Belgio Euro 2000 - 1º turno -
24-6-2000 Bruxelles Italia   2 – 0   Romania Euro 2000 - Quarti -
29-6-2000 Amsterdam Italia   0 – 0 dts
(3-1 dcr)
  Paesi Bassi Euro 2000 - Semifinale -
3-9-2000 Budapest Ungheria   2 – 2   Italia Qual. Mondiali 2002 -
24-3-2001 Bucarest Romania   0 – 2   Italia Qual. Mondiali 2002 -
28-3-2001 Trieste Italia   4 – 0   Lituania Qual. Mondiali 2002 -
25-4-2001 Perugia Italia   1 – 0   Sudafrica Amichevole -
2-6-2001 Tbilisi Georgia   1 – 2   Italia Qual. Mondiali 2002 -
1-9-2001 Kaunas Lituania   0 – 0   Italia Qual. Mondiali 2002 -
5-9-2001 Piacenza Italia   1 – 0   Marocco Amichevole -
6-10-2001 Parma Italia   1 – 0   Ungheria Qual. Mondiali 2002 -
7-11-2001 Saitama Giappone   1 – 1   Italia Amichevole -
13-2-2002 Catania Italia   1 – 0   Stati Uniti Amichevole -
27-3-2002 Leeds Inghilterra   1 – 2   Italia Amichevole -
17-4-2002 Milano Italia   1 – 1   Uruguay Amichevole -
18-5-2002 Praga Rep. Ceca   1 – 0   Italia Amichevole -
3-6-2002 Sapporo Italia   2 – 0   Ecuador Mondiali 2002 - 1º turno -
8-6-2002 Kashima Italia   1 – 2   Croazia Mondiali 2002 - 1º turno -
13-6-2002 Ōita Italia   1 – 1   Messico Mondiali 2002 - 1º turno -
18-6-2002 Daejeon Italia   1 – 2 gg   Corea del Sud Mondiali 2002 - Ottavi -
12-2-2003 Genova Italia   1 – 0   Portogallo Amichevole -
29-3-2003 Palermo Italia   2 – 0   Finlandia Qual. Euro 2004 -
11-6-2003 Helsinki Finlandia   0 – 2   Italia Qual. Euro 2004 -
20-8-2003 Stoccarda Germania   0 – 1   Italia Amichevole -
6-9-2003 Milano Italia   4 – 0   Galles Qual. Euro 2004 -
10-9-2003 Belgrado Serbia e Montenegro   1 – 1   Italia Qual. Euro 2004 -
11-10-2003 Reggio Calabria Italia   4 – 0   Azerbaigian Qual. Euro 2004 -
16-11-2003 Ancona Italia   1 – 0   Romania Amichevole -
28-4-2004 Genova Italia   1 – 1   Spagna Amichevole -
30-5-2004 Tunisi Tunisia   0 – 4   Italia Amichevole 1
14-6-2004 Guimarães Danimarca   0 – 0   Italia Euro 2004 - 1º turno -
18-6-2004 Oporto Italia   1 – 1   Svezia Euro 2004 - 1º turno -
22-6-2004 Guimarães Italia   2 – 1   Bulgaria Euro 2004 - 1º turno -
18-8-2004 Reykjavík Islanda   2 – 0   Italia Amichevole -
4-9-2004 Palermo Italia   2 – 1   Norvegia Qual. Mondiali 2006 -
8-9-2004 Chișinău Moldavia   0 – 1   Italia Qual. Mondiali 2006 -
9-10-2004 Celje Slovenia   1 – 0   Italia Qual. Mondiali 2006 -
13-10-2004 Parma Italia   4 – 3   Bielorussia Qual. Mondiali 2006 -
4-6-2005 Oslo Norvegia   0 – 0   Italia Qual. Mondiali 2006 -
17-8-2005 Dublino Irlanda   1 – 2   Italia Amichevole -
3-9-2005 Glasgow Scozia   1 – 1   Italia Qual. Mondiali 2006 -
8-10-2005 Palermo Italia   1 – 0   Slovenia Qual. Mondiali 2006 -
12-10-2005 Lecce Italia   2 – 1   Moldavia Qual. Mondiali 2006 -
12-11-2005 Amsterdam Paesi Bassi   1 – 3   Italia Amichevole -
16-11-2005 Ginevra Italia   1 – 1   Costa d'Avorio Amichevole -
17-6-2006 Kaiserslautern Italia   1 – 1   Stati Uniti Mondiali 2006 - 1º turno -
22-6-2006 Amburgo Rep. Ceca   0 – 2   Italia Mondiali 2006 - 1º turno -
26-6-2006 Kaiserslautern Italia   1 – 0   Australia Mondiali 2006 - Ottavi -
30-6-2006 Amburgo Italia   3 – 0   Ucraina Mondiali 2006 - Quarti 1
4-7-2006 Dortmund Germania   0 – 2 dts   Italia Mondiali 2006 - Semifinale -
9-7-2006 Berlino Italia   1 – 1 dts
(5-3 dcr)
  Francia Mondiali 2006 - Finale - 4º titolo mondiale
6-9-2006 Parigi Francia   3 – 1   Italia Qual. Euro 2008 -
7-10-2006 Roma Italia   2 – 0   Ucraina Qual. Euro 2008 -
11-10-2006 Tbilisi Georgia   1 – 3   Italia Qual. Euro 2008 -
15-11-2006 Bergamo Italia   1 – 1   Turchia Amichevole -
28-3-2007 Bari Italia   2 – 0   Scozia Qual. Euro 2008 -
6-6-2007 Kaunas Lituania   0 – 2   Italia Qual. Euro 2008 -
22-8-2007 Budapest Ungheria   3 – 1   Italia Amichevole -
8-9-2007 Milano Italia   0 – 0   Francia Qual. Euro 2008 -
12-9-2007 Kiev Ucraina   1 – 2   Italia Qual. Euro 2008 -
17-11-2007 Glasgow Scozia   1 – 2   Italia Qual. Euro 2008 -
6-2-2008 Zurigo Italia   3 – 1   Portogallo Amichevole -
26-3-2008 Elche Spagna   1 – 0   Italia Amichevole -
30-5-2008 Firenze Italia   3 – 1   Belgio Amichevole -
9-6-2008 Berna Paesi Bassi   3 – 0   Italia Euro 2008 - 1º turno -
13-6-2008 Zurigo Italia   1 – 1   Romania Euro 2008 - 1º turno -
17-6-2008 Zurigo Francia   0 – 2   Italia Euro 2008 - 1º turno -
22-6-2008 Vienna Spagna   0 – 0 dts
(4-2 dcr)
  Italia Euro 2008 - Quarti -
20-8-2008 Nizza Italia   2 – 2   Austria Amichevole -
6-9-2008 Larnaca Cipro   1 – 2   Italia Qual. Mondiali 2010 -
10-9-2008 Udine Italia   2 – 0   Georgia Qual. Mondiali 2010 -
11-10-2008 Sofia Bulgaria   0 – 0   Italia Qual. Mondiali 2010 -
15-10-2008 Lecce Italia   2 – 1   Montenegro Qual. Mondiali 2010 -
10-2-2009 Londra Brasile   2 – 0   Italia Amichevole -
28-3-2009 Podgorica Montenegro   0 – 2   Italia Qual. Mondiali 2010 -
1-4-2009 Bari Italia   1 – 1   Irlanda Qual. Mondiali 2010 -
10-6-2009 Pretoria Italia   4 – 3   Nuova Zelanda Amichevole -
15-6-2009 Pretoria Stati Uniti   1 – 3   Italia Conf. Cup 2009 - 1º turno -
18-6-2009 Johannesburg Egitto   1 – 0   Italia Conf. Cup 2009 - 1º turno -
21-6-2009 Pretoria Italia   0 – 3   Brasile Conf. Cup 2009 - 1º turno -
12-8-2009 Basilea Svizzera   0 – 0   Italia Amichevole -
5-9-2009 Tbilisi Georgia   0 – 2   Italia Qual. Mondiali 2010 -
9-9-2009 Torino Italia   2 – 0   Bulgaria Qual. Mondiali 2010 -
10-10-2009 Dublino Irlanda   2 – 2   Italia Qual. Mondiali 2010 -
14-11-2009 Pescara Italia   0 – 0   Paesi Bassi Amichevole -
3-6-2010 Bruxelles Italia   1 – 2   Messico Amichevole -
5-6-2010 Ginevra Svizzera   1 – 1   Italia Amichevole - cap.
14-6-2010 Città del Capo Italia   1 – 1   Paraguay Mondiali 2010 - 1º turno -
20-6-2010 Nelspruit Italia   1 – 1   Nuova Zelanda Mondiali 2010 - 1º turno -
24-6-2010 Johannesburg Slovacchia   3 – 2   Italia Mondiali 2010 - 1º turno -
12-10-2010 Genova Italia   3 – 0 tav   Serbia Qual. Euro 2012 - cap.
Totale Presenze (8º posto) 98 Reti 2

Statistiche da allenatoreModifica

ClubModifica

Statistiche aggiornate al 2 dicembre 2016.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
nov. 2013-2014   Chiasso CL 20 6 7 7 CS 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 20 6 7 7 30,00
2014-apr. 2015 SL 26 6 6 14 CS 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 28 7 6 15 25,00
Totale Chiasso 46 12 13 21 2 1 0 1 - - - - - - - - 48 13 13 22 27,08
2016   Delhi Dynamos ISL 14+2[58] 5+1[58] 6 3+1[58] - - - - - - - - - - - - - - - 16 6 6 4 37,50
Totale carriera 60+2 17+1 19 24+1 2 1 0 1 - - - - - - - - 64 19 19 26 29,69

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica
Como: 1996-1997
Juventus: 2001-2002, 2002-2003
Milan: 2010-2011
Juventus: 2004-2005[59]
Juventus: 2002, 2003
Milan: 2011
Barcellona: 2006
Competizioni internazionaliModifica
Juventus: 1999

IndividualeModifica

2004
2006
2005-2006

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ La Juve vince e ricorda l'avvocato, su repubblica.it, 26 gennaio 2003. URL consultato il 22 maggio 2017.
  2. ^ Marco Ansaldo, È Italia-Germania, su lastampa.it, 1º luglio 2006. URL consultato il 6 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2006).
  3. ^ Zambrotta imbrigliato: da Valentina, Gazzetta dello Sport, 20 maggio 2004
  4. ^ Zambrotta, p. 67.
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  6. ^ Fiocco azzurro in casa Zambrotta: è nato Riccardo!, su acmilan.com, 3 agosto 2012. URL consultato il 3 agosto 2012.
  7. ^ Zambrotta giocatore-allenatore del Chiasso, su ilsole24ore.com, 19 luglio 2013. URL consultato il 26 agosto 2013.
  8. ^ Si allarga la famiglia di Premium Sport con 5 nuovi opinionisti per Serie A e Champions
  9. ^ Zambrotta sul lungolago presenta il suo centro sportivo, su quicomo.it, 28 settembre 2013. URL consultato il 2 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2013).
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  21. ^ Zambrotta presidente, che onore per il Como, su lariosport.it, 20 dicembre 2006. URL consultato il 31 maggio 2008.
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  28. ^ Zambrotta si allenerà ad Orsenigo, su calciocomo1907.it, 3 dicembre 2012. URL consultato il 6 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2013).
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  30. ^ Master Uefa Pro inaugurato a Coverciano, gli allievi a lezione da Prandelli, su laprovinciadicomo.it, 4 aprile 2013. URL consultato il 14 maggio 2013.
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  36. ^ Gianni Mura, Anche Baggio si stanca Niente gol e tanta noia, in la Repubblica, 11 febbraio 1999.
  37. ^ Zambrotta è un gigante Inzaghi da applausi, su repubblica.it, 26 aprile 2000.
  38. ^ Zambrotta da applausi Ma la difesa traballa, su repubblica.it, 3 giugno 2000.
  39. ^ Zoff definisce la rosa Tagliati Fuser e Baggio, su repubblica.it, 28 maggio 2000.
  40. ^ Giancarlo Mola, Italia, finale da leggenda. Olanda spreca e va fuori, su repubblica.it, 29 giugno 2000. URL consultato il 3 settembre 2010.
  41. ^ Avrò un'occasione per rifarmi, su www2.raisport.rai.it, 30 giugno 2000. URL consultato il 3 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 27 dicembre 2015).
  42. ^ Squadra del torneo 2004, su it.uefa.com, 1º gennaio 2011. URL consultato il 21 gennaio 2014.
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  46. ^ Euro 2012. Tra i 23 azzurri tornano Criscito, Zambrotta, Mauri e Borriello, su figc.it, 3 ottobre 2010. URL consultato il 6 ottobre 2010.
  47. ^ Comunicato UEFA su incidenti Italia-Serbia, su it.uefa.com, 13 ottobre 2010. URL consultato il 18 agosto 2011.
  48. ^ Decisione UEFA sul caso Italia-Serbia, su it.uefa.com, 29 ottobre 2010. URL consultato il 18 agosto 2011.
  49. ^ Italia-Serbia: la Uefa assegna agli Azzurri la vittoria 3-0 a tavolino, su figc.it, 29 ottobre 2010. URL consultato il 18 agosto 2011.
  50. ^ Svizzera, Zambrotta è il nuovo allenatore del Chiasso, su repubblica.it, 27 novembre 2013.
  51. ^ Marco Pasotto, Favola Zambrotta. Guida il Chiasso alla salvezza, in La Gazzetta dello Sport, 16 maggio 2014, p. 11.
  52. ^ Zambrotta esonerato : è ufficiale!, su tio.ch, 6 aprile 2015. URL consultato il 6 aprile 2015.
  53. ^ Zambrotta in viaggio per l'India: sarà il nuovo allenatore del Delhi Dynamos
  54. ^ Jiangsu Suning, Capello: "Sfida mondiale, con Zambrotta vinto due scudetti sul campo", 14 giugno 2017.
  55. ^ CALCIO. Figc: riunione Aic elegge Zambrotta consigliere
  56. ^ Gli ambasciatori di UEFA EURO 2020
  57. ^ Gianluca Zambrotta, su myjuve.it. URL consultato il 30 agosto 2010.
  58. ^ a b c Play-off.
  59. ^ A seguito della sentenza della Commissione di Appello Federale in merito ai fatti oggetto dello scandalo del calcio italiano del 2006, lo scudetto vinto dalla Juventus nel campionato 2004-2005 fu revocato e non più assegnato.
  60. ^ Zambrotta Sig. Gianluca - Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana, su quirinale.it. URL consultato il 9 gennaio 2010.
  61. ^ Coni: Consegnati i Collari d'oro e diplomi d'onore ai campionissimi, su coni.it, 23 ottobre 2006. URL consultato il 7 maggio 2011.
  62. ^ Zambrotta Sig. Gianluca - Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana, su quirinale.it. URL consultato il 9 gennaio 2010.

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