Apri il menu principale
Gianna Galli
NazionalitàItalia Italia
(Modena)
Genereopera lirica
Periodo di attività musicale1952 – 1975

Gianna Galli (Modena, 29 aprile 1935Monte Carlo, 22 dicembre 2010[1]) è stata un soprano italiano, che ebbe una intensa carriera internazionale dal 1950 al 1970. Era specializzata nel repertorio di soprano lirico e particolarmente nota per i suoi ritratti di eroine pucciniane[2].

Indice

Vita e carrieraModifica

Nata a Modena, la Galli cominciò a studiare canto in gioventù. Nel 1952, all'età di 17 anni, vinse il concorso internazionale di canto di Spoleto. Nello stesso anno fece il suo debutto operistico professionale al Teatro Comunale di Modena. La sua carriera progredì rapidamente e fu presto sentita nei maggiori teatri d'opera a livello internazionale. Divenne in particolare molto legata alle opere di Giacomo Puccini, con i suoi ruoli d'autore che sono Mimì in La bohème, Minnie ne La fanciulla del West e il ruolo della protagonista in Manon Lescaut e Tosca. Fece il suo debutto negli Stati Uniti nel 1958 alla New York City Opera come Mimì.[1]

Nel 1961 la Galli creò il ruolo di Caterina nella prima mondiale di Renzo Rossellini Uno sguardo dal ponte, che si basava su A View from the Bridge di Arthur Miller, al Teatro dell'Opera di Roma. Tornò a quel teatro nell'aprile 1962 per interpretare il ruolo di Thamar nella premiere de La stirpe di Davide di Franco Mannino. Il giugno seguente cantò il ruolo del Falso Angelo nella prima mondiale dell'oratorio Atlàntida di Manuel de Falla, che fu presentato in una produzione al Teatro alla Scala di Milano. Altri ruoli da lei creati in prime mondiali furono Nicole in Il diavolo in giardino di Mannino (1963, Teatro Massimo) e Slam in Atomtod di Giacomo Manzoni (1965, La Scala).[3]

Nel suo paese natale, Galli si è anche esibita frequentemente in operette in lingua italiana. Nel 1961 recitò nell'adattamento cinematografico dell'operetta Il Paese dei Campanelli di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato, che fu diretto da Vito Molinari. Ha anche fatto diverse apparizioni alla televisione italiana nel corso del 1950, 1960 e 1970.[2] Nel 1956 ha svolto mirabilmente il ruolo di Lisa nel film per la televisione di Mario Lanfranchi, La sonnambula di Vincenzo Bellini, con Anna Moffo come Amina.[1] Nel 1957 ha registrato su disco il ruolo di Vivetta ne L'Arlesiana di Francesco Cilea, altri interpreti: Ferruccio Tagliavini, Pia Tassinari e Paolo Silveri.[4]

Anni della maturità e nuova carrieraModifica

La Galli fu costretta al ritiro nel 1975 all'età di 40 anni dopo aver sofferto di problemi vocali che a quel tempo non erano risolvibili con un intervento chirurgico alle corde vocali.[2] Tuttavia, il suo legame con il mondo dell'opera proseguì con una seconda carriera di successo come manager di cantanti in Italia.[1] Ha gestito, tra gli altri, Giuseppe Filianoti e Salvatore Licitra.

MorteModifica

Gianna Galli ha vissuto gli ultimi anni della sua vita a Monte Carlo, Monaco, dove morì nel 2010, all'età di 75 anni.[1][2]

NoteModifica

  1. ^ a b c d e Obituaries: Gianna Galli, in Opera News, vol. 75, nº 9, March 2011.
  2. ^ a b c d Morta il soprano Gianna Galli, aveva 75 anni, in Gazzetta di Modena, 28 dicembre 2010. URL consultato il 12 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2011).
  3. ^ Casaglia, Gherardo, "Gianna Galli", su amadeusonline.net, 2005. URL consultato il 12 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 21 dicembre 2016).Almanacco Amadeus (Italian)
  4. ^ Cilea: L'Arlesiana - 1957 [collegamento interrotto], su vinylclassics.info.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN75008418 · ISNI (EN0000 0003 7412 8704 · LCCN (ENn84212817 · BNF (FRcb13825661f (data) · WorldCat Identities (ENn84-212817