Gianni De Martino

giornalista e scrittore italiano

Gianni De Martino (Angri, 9 febbraio 1947) è un giornalista e scrittore italiano.

BiografiaModifica

Nel 1967 ha frequentato a Milano i fondatori della rivista “Mondo Beat“, di cui è stato caporedattore e curatore dell'ultimo numero per Giangiacomo Feltrinelli editore. Dopo aver viaggiato per alcuni anni tra il Marocco e l'India, ha pubblicato "Marocco e Nordafrica. Una guida diversa per viaggiare differente" ( Arcana Editrice, Roma, 1975) e curato i racconti di Paul Bowles & Mohamed M'Rabet, "M'ashish.Cento cammelli nel cortile", (Arcana Editrice, Roma, 1975). Ha esordito nella narrativa con "Hotel Oasis" (Arnoldo Mondadori Editore, collana Mouse to mouse diretta da Pier Vittorio Tondelli, 1988; Zoe, 2001), tradotto in francese con una Prefazione di Alberto Moravia per Editions Biliki, Bruxelles, 2008. .

Nel 1992 ha vinto il Premio Gutenberg-Avvenire“ con il racconto "La veglia di Eric” ( in AA.VV., Racconta il tuo Dio, coll. “Oscar Originals”, Mondadori, Milano, 1993). Altri suoi racconti sono pubblicati nel volume "Il viaggio. Narratori italiani contemporanei" ( Edizioni Nuove Scritture, 1997) e in riviste letterarie, tra cui Panta (Bompiani) e Temporali.

È autore di “Adiòs muchachos”, in: Belpoliti, Bergamini, Bifo, Binaghi, De Martino, Giorgini, Ramina, Valcarenghi, 'L’altro mondo. I giovani e l’utopia dopo il ’68', Edizioni dell’Apocalisse, Milano, 1980; "L’ultima lettera di Vlad il Vampiro", con quattro tavole di Giorgio Bertelli, edizioni di Barbablù, Siena, 1993; “La casa dell’amico”, con “Ipotesi per un soggetto” di Mario Spinella”, coll. “Clessidra”, diretta da Umberto Eco, A. Guida Editori, Napoli, 1991; L' uomo che Gesù amava, Editore Croce, Roma, 2004; “I profumi della notte ghnaua”, in Elémire Zolla, 'Il Dio dell’ebrezza. Antologia dei nuovi dionisiaci', Einaudi, Torino, 1998; “Vita privata fra Haram e Halal”, in Rosamaria Vitale, 'L’amore altrove', Baldini Castoldi Dalai Editore, Milano 2004; "I beat e l’Oriente”, in AA.VV. , '1965-1985 venti anni di Controcultura', Gallino editore, Milano, 2016; "La taverna delle piccole streghe" in AA.VV. 'I Figli dello stupore. Antologia di poesia underground italiana', a cura di Alessandro Manca, Sirio Film, Trento 2018; Voglio vedere Dio in faccia. FramMenti dalla prima controcultura, a cura di Tobia D’Onofrio, Agenzia X, Milano, 2019.

Dal 1988 al 1996 è stato critico letterario e teatrale del quotidiano Il Mattino e occasionalmente ha scritto anche per altri giornali e periodici, quali Pianeta fresco, Re nudo, Lotta Continua, Il Manifesto, Babilonia, Rolling Stones, Rinascita, Alfabeta, Panta, L'Erba voglio, Abstracta, Altrove, Il piccolo Hans, Mondo e Missione, Quaderni asiatici, Occidente buddhista, Gai Hebdo Pied, Pratiques de Formation-Analyse e Psychologie Magazine.

È stato direttore di “Mandala. Quaderni d'oriente e d'occidente” e ha curato, tra l'altro, il Saggio sulla trance di Georges Lapassade (Feltrinelli, 1980; Apogeo, 1997, con il titolo "Lo sciamano e il raver. Saggio sulla trance" ); "Sabba negro", di Georges Lapassade, Moizzi Editore, Milano, 1980; i libri di Lama Yeshe "Il suono del silenzio" ( Chiara Luce edizioni, Pomaia, 1985) e "Buddhismo in Occidente" (Chiara Luce edizioni, Pomaia, 1990); "Il mio Aids", di Jean Paul Aron, Tullio Pironti editore , Napoli, 1991; "La cultura dell'harem" di Malek Chebel (Bollati Boringhieri, 2000); "L'interprete delle passioni" di Ibn ‘Arabi (in collaborazione con Roberto Rossi Testi, Apogeo, 2008). Ha pubblicato in seguito i saggi Odori (Urra-Apogeo 1997, 2006), I Capelloni (in collaborazione con Marco Grispigni, Castelvecchi 1997) Arabi e noi (in collaborazione con Vincenzo Patanè, DeriveApprodi, 2002), Viaggi e profumi (in collaborazione con Luigi Cristiano, Apogeo, 2007) e Capelloni & Ninfette (Costa & Nolan, 2008).

I suoi libri, dei quali alcuni tradotti in francese, tedesco, inglese e turco, sono stati elogiati da personalità della cultura e dell'arte come Fernanda Pivano, Alberto Moravia, Giuseppe Pontiggia, Franco Brevini, Pier Vittorio Tondelli, Antonio Spadaro SJ, Mario Spinella, Elvio Fachinelli, Giuliano Gramigna, Carmen Covito, Gabriella Ziani, Massimo Raffaeli, Generoso Picone, Fulvio Panzeri, Vanni Santoni, Enrico Bianda, Corrado Augias e altri.

Vive e lavora a Milano.

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