Giberto Arrivabene Valenti Gonzaga

militare e politico italiano
Conte Giberto Arrivabene Valenti Gonzaga
Giberto Arrivabene Valenti Gonzaga.gif

Senatore del Regno d'Italia
Durata mandato 23 maggio 1929 –
30 agosto 1933
Legislature XXVIII
Sito istituzionale

Deputato del Regno d'Italia
Durata mandato 24 marzo 1909 – 29 settembre 1919,
24 maggio 1924 – 21 gennaio 1929
Legislature XXIII, XXIV, XXVII
Collegio Cologna Veneta (XXIII, XXIV), Collegio unico nazionale (Veneto) (XXVII)
Sito istituzionale

Dati generali
Professione militare

Conte Giberto Arrivabene Valenti Gonzaga (Mantova, 24 novembre 1872Cernobbio, 30 agosto 1933) è stato un militare e politico italiano.

Stemma degli Arrivabene Valenti Gonzaga

BiografiaModifica

Figlio di Silvio e di Virginia Fonini Lippi, intraprese la carriera militare come ufficiale della Regia Marina e prese parte alla guerra di Abissinia (1895-1896), alla guerra italo-turca (1911-1912) e alla Prima guerra mondiale (1915-1918). Fu insignito della medaglia d'argento al valor militare.

Fu nel 1909 eletto alla Camera dei deputati e fu rieletto nel 1913, fino al 1919 (XXIII, XXIV). Nel  1924 fu rieletto nel  listone fascista (XXVII) e nel 1929 venne nominato Senatore del Regno. Nella sua attività di Deputato sostenne l'intervento italiano nella prima guerra mondiale e dopo di essa aderì al movimento fascista alimentando le campagne squadriste a Mantova e Verona.

Nel 1927 fu posto in riserva con il grado di Capitano di vascello. Con il  grado di console generale della Milizia, fu posto a capo delle legioni calabresi[1].

 
Venezia, Palazzo Papadopoli, proprietà della famiglia Arrivabene Valenti Gonzaga.[2]

Sposò Vera Clotilde Papadopoli Aldobrandini (1883-1946), figlia del senatore Niccolò, ultima discendente di quella ricchissima famiglia, da cui ebbe Leonardo (1904-1971), Nicoletta (1906-1986) e Maria Maddalena (1909-1996).

OnorificenzeModifica

  Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia
— 3 aprile 1913
  Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
— 6 gennaio 1916
  Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
— 23 maggio 1924
  Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia
— 3 giugno 1926
  Grand'Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
— 3 giugno 1926

Decorazioni militariModifica

  Medaglia d'argento al valor militare
  Croce di guerra al valor militare

NoteModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica