Giberto II Pio di Savoia

Giberto II Pio di Savoia (Carpi, metà XV secoloBologna, 26 settembre 1500) fu signore di Sassuolo dal 1499 alla sua morte, avvenuta nel 1500.

Stemma dei Pio di Sassuolo

BiografiaModifica

Era figlio di Marco II e di Benedetta del Carretto.

Nel 1484 venne nominato capitano del popolo di Bologna.

Nel 1494 entrò in conflitto con il cugino Alberto per il possesso della Signoria di Carpi, della quale ebbe di diritto dal padre la metà. Incontrò a Genova l'imperatore Massimiliano I, riuscendo ad ottenere l'intera signoria. Alberto fece ricorso all'imperatore, che lo reintegrò nei suoi diritti. Ma le liti continuarono da entrambe le parti, con saccheggi ai rispettivi palazzi. Nella vicenda si intromise il duca di Ferrara Ercole I d'Este che, nel 1499, ottenne la cessione da parte di Giberto della sua parte di Carpi in cambio di Sassuolo, Formigine, Brandola, Soliera e Spezzano: Giberto diventava così vassallo degli Estensi.

Nel 1499 si schierò col duca di Milano Ludovico il Moro, alla discesa in Italia di Luigi XII di Francia, che occupò la Lombardia e colpì per questo i Pio di Savoia di pesanti gabelle.

Morì a Bologna nel 1500 combattendo al comando delle truppe dei Bentivoglio.

DiscendenzaModifica

Giberto sposò nel 1486 Eleonora Bentivoglio, figlia di Giovanni II Bentivoglio, signore di Bologna, e di Ginevra Sforza, figlia del signore di Pesaro Alessandro Sforza, dalla quale ebbe quattro figli:

  • Alessandro (?-1518), suo successore nella signoria
  • Gerolamo (?-1528), uomo d'armi al servizio degli Estensi
  • Costanzo, letterato
  • Marco (?-1544), ambasciatore degli Estensi

BibliografiaModifica

  • Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Pio di Carpi, Torino, 1835, ISBN non esistente.

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