Giffoni Sei Casali

comune italiano
Giffoni Sei Casali
comune
Giffoni Sei Casali – Stemma Giffoni Sei Casali – Bandiera
Giffoni Sei Casali – Veduta
Capitignano, il casale capoluogo
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Salerno-Stemma.svg Salerno
Amministrazione
SindacoFrancesco Munno (lista civica Uniti per i Casali) dall'11-6-2017
Territorio
Coordinate40°43′N 14°54′E / 40.716667°N 14.9°E40.716667; 14.9 (Giffoni Sei Casali)
Altitudine225 m s.l.m.
Superficie35,08 km²
Abitanti4 948[1] (31-3-2022)
Densità141,05 ab./km²
FrazioniCapitignano, Malche, Prepezzano, Sieti
Comuni confinantiCalvanico, Castiglione del Genovesi, Fisciano, Giffoni Valle Piana, San Cipriano Picentino
Altre informazioni
Cod. postale84090
Prefisso089
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT065055
Cod. catastaleE026
TargaSA
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona C, 1 396 GG[3]
Nome abitantigiffonesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Giffoni Sei Casali
Giffoni Sei Casali
Giffoni Sei Casali – Mappa
Posizione del comune di Giffoni Sei Casali all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Giffoni Sei Casali (Jifuni in dialetto locale[4]) è un comune italiano di 4 948 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Geografia fisicaModifica

GeologiaModifica

Le rocce del Monte Eligio, dal punto di vista geologico, sono affioranti quelle della vecchia era e di sottosuolo quelle più recenti.

StoriaModifica

Il casale di Capitignano sorse all'epoca della vittoria dei Romani sui Picentini, quando gli abitanti della distrutta Picenza abbandonarono la pianura per ritirarsi sulle pendici delle montagne. Qui formarono un nucleo abitativo intorno al tempio eretto da Silla al Dio Giove, al fianco del quale furono poste le teste delle statue di Giano e Giunone, mozzate in segno di spregio dai legionari romani. E dall'effigie di Giano (Caput Jani) sembra aver preso il nome il casale più grande ossia quello di Capitignano.

Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di San Cipriano, appartenente al distretto di Salerno del regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia, ha fatto parte del mandamento di San Cipriano, appartenente al circondario di Salerno.

Nel 1929 venne aggregato al comune di San Cipriano Picentino. Recuperò l'autonomia nel 1944[5].

SimboliModifica

Lo stemma e il gonfalone del comune di Giffoni Sei Casali sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 17 giugno 1975.[6]

«Stemma di rosso, al grifone d'oro. Ornamenti esteriori da Comune.»

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Suggestiva la frazione Sieti, che conserva l'atmosfera originaria del borgo medievale con una significativa ricettività alberghiera.[senza fonte]

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniereModifica

Al 31 dicembre 2007 a Giffoni Sei Casali risultano residenti 75 cittadini stranieri. Le nazionalità principali sono:[8]

Paese di nascita Popolazione (2007)
Romania 23
Ucraina 21
Senegal 8
Bulgaria 6

ReligioneModifica

La maggioranza della popolazione[9] è di religione cristiana di rito cattolico; il comune appartiene alla forania San Cipriano Picentino - Giffoni Valle Piana - Giffoni Sei Casali dell'arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, con tre parrocchie:

  • San Martino Vescovo
  • San Nicola di Bari
  • Santissimo Salvatore e Santa Maria delle Grazie in Santa Maria del Paradiso

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

  • Strada Provinciale 24/a Ponte don Melillo-Fisciano-Calvanico-bivio Gaiano.
  • Strada Provinciale 25/a SP 25 (Km 0+900)-Malche-Giffoni Valle Piana.
  • Strada Provinciale 76 Serroni di Capitignano-Innesto SP 25.
  • Strada Provinciale 214 Innesto SP 26a-Madonnelle di Sieti.
  • Strada Provinciale 367 Innesto SP 25 (Ponte Molinello)-Prepezzano.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
28 giugno 1988 10 aprile 1991 Adolfo Giannattasio L'Ulivo (PSI) Sindaco
27 dicembre 1991 25 giugno 1992 Filippo Giannattasio Democrazia Cristiana Sindaco
14 gennaio 1993 16 giugno 1997 Filippo Giannattasio Democrazia Cristiana Sindaco
17 novembre 1997 29 maggio 2002 Rosario D'Acunto Lista Arcobaleno (PDS, DS) Sindaco
29 maggio 2002 28 maggio 2007 Rosario D'Acunto Lista Arcobaleno (DS) Sindaco
28 maggio 2007 8 maggio 2012 Gerardo Marotta Lista Arcobaleno (DS, UDC, IND) Sindaco
8 maggio 2012 12 giugno 2017 Gerardo Marotta Per Giffoni Sei Casali (IND) Sindaco
12 giugno 2017 in carica Francesco Munno Uniti per i Casali (PD) Sindaco

Altre informazioni amministrativeModifica

Il comune fa parte della Comunità montana Monti Picentini.

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Destra Sele.

Per quel che riguarda la gestione dell'irrigazione e del miglioramento fondiario, l'ente competente è il Consorzio di bonifica in Destra del fiume Sele.

SportModifica

CalcioModifica

Hanno sede nel comune le società di calcio: A.S.D. Sei Casali Academy e U.S. Prepezzanese che hanno disputato campionati dilettantistici regionali.

Impianti sportiviModifica

Stadio Comunale "Gregorio Giannattasio".

NoteModifica

  1. ^ Bilancio demografico anno 2022 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Renzo Ambrogio, Nomi d'Italia: origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Istituto geografico De Agostini, 2004.
  5. ^ Decreto legislativo luogotenenziale 10 agosto 1944, n. 172, in materia di "Ricostituzione del Comune di Giffoni Sei Casali."
  6. ^ Giffoni Sei Casali, decreto 1975-06-17 DPR, concessione di stemma e gonfalone, su dati.acs.beniculturali.it. URL consultato il 12 dicembre 2021.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  8. ^ Dati Istat, su demo.istat.it. URL consultato il 28 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2011).
  9. ^ Arcidiocesi di Salerno - Campagna - Acerno

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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