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Gilberto Pichetto Fratin

politico e insegnante italiano
Gilberto Pichetto Fratin
Gilberto Pichetto Fratin datisenato 2018.jpg

Vicepresidente della Regione Piemonte
Durata mandato 3 aprile 2013 –
10 giugno 2014
Presidente Roberto Cota
Predecessore Ugo Cavallera
Successore Aldo Reschigna

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XVI, XVIII
Gruppo
parlamentare
XVI:
- Il Popolo della Libertà

XVIII:
- Forza Italia

Circoscrizione Piemonte
Collegio XVIII:
6 (Vercelli)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Forza Italia (dal 2013)
In precedenza:
FI (1994-2009)
PdL (2009-2013)
Titolo di studio Laurea in Economia e Commercio
Università Università degli Studi di Torino
Professione Commercialista; Insegnante

Gilberto Pichetto Fratin (Veglio, 4 gennaio 1954) è un politico e insegnante italiano, già vicepresidente della Regione Piemonte.

BiografiaModifica

Frequenta l'Università di Torino, dove si laurea in economia e commercio nel 1978. Successivamente intraprende le attività di commercialista e di insegnante di materie economiche negli istituti tecnici.

Attività politicaModifica

La sua attività politica inizia nel consiglio comunale di Gifflenga, di cui fa parte dal 1975 al 1980; tra il 1985 e il 1994 è assessore e vicesindaco di Biella.

Nel 1995 entra per la prima volta nel consiglio regionale del Piemonte per Forza Italia, venendo nominato due anni dopo assessore all'Industria, Artigianato e Commercio. Le cariche gli vengono confermate nel 2000 nella seconda giunta Ghigo, mentre nel 2005 rimane all'opposizione in seguito alla vittoria della coalizione di centrosinistra nelle elezioni regionali[1].

Nel 2008 viene eletto senatore per il Popolo della Libertà e si dimette dal consiglio regionale per via dell'incompatibilità tra le due cariche. Ciò lo porta a rinunciare ancora all'elezione a consigliere nel 2010; il nuovo presidente Roberto Cota lo sceglie comunque per l'incarico di assessore regionale al Bilancio. Ricandidato alla Camera dei deputati per il PdL nel 2013, non risulta eletto a causa della vittoria del centrosinistra che riesce a conquistare il premio di maggioranza nazionale[2].

Il 3 aprile 2013 Roberto Cota, nomina nuovo vicepresidente Pichetto Fratin, che mantiene anche la guida dell'assessorato al Bilancio. Subentra così a Ugo Cavallera, assessore al Lavoro e alle Politiche Sociali, dimissionario dopo aver ricevuto da Cota le deleghe alla Sanità[3].

Il 4 gennaio 2014 viene nominato dal presidente Silvio Berlusconi coordinatore regionale della rinata Forza Italia in Piemonte[1].

Dopo l'annullamento delle elezioni regionali del 2010 e la conseguente decadenza di Cota da presidente[4], Pichetto Fratin è scelto come candidato del centrodestra alla presidenza della regione. L'accettazione della sua candidatura non è però unanime[5]: Fratelli d'Italia, che avrebbe voluto le primarie di coalizione, sceglie infatti di appoggiare Guido Crosetto per la presidenza.

Alle elezioni regionali del 2014 Pichetto Fratin viene sconfitto da Sergio Chiamparino, eletto presidente per il centrosinistra. Tuttavia, in virtù della seconda posizione ottenuta col 22,09% dei voti, gli è riservato un seggio del consiglio regionale.

Alle elezioni politiche del 2018 è rieletto senatore nel collegio uninominale di Vercelli.

NoteModifica

  1. ^ a b Biografia di Gilberto Pichetto, su pichettopresidente.it. URL consultato il 9 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2014).
  2. ^ Archivio storico delle elezioni
  3. ^ Gilberto pichetto vice Presidente della regione
  4. ^ Andrea Giambartolomei, Piemonte, Consiglio di Stato boccia ricorso di Cota: si torna al voto, in Il Fatto Quotidiano, 11 febbraio 2014. URL consultato l'11 febbraio 2014 (archiviato l'11 febbraio 2014).
  5. ^ Regionali, centrodestra sempre diviso. Forza Italia: noi candidiamo Pichetto, «La Stampa», 30 marzo 2014

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