Ginevra de' Benci (Firenze, 1457 – post 1490) fu una delle donne fiorentine più intelligenti e aggraziate della sua epoca e posò per un famoso ritratto di Leonardo da Vinci.

BiografiaModifica

Pare che intercedette per la commissione Tommaso Benci, poeta discepolo di Marsilio Ficino e amico di Leonardo. La famosa tavola, decurtata della parte inferiore, è oggi alla National Gallery di Washington.

All'allora ventitreenne Ginevra fu anche dedicato un sonetto di Lorenzo il Magnifico (Io son quella pecorella / che il pastor suo ha smarrito...). Essa ebbe anche un contatto epistolare con Bernardo Bembo.

Secondo Giorgio Vasari Ginevra è raffigurata anche nell'affresco della Visitazione della Cappella Tornabuoni in Santa Maria Novella, opera di Domenico Ghirlandaio, anche se probabilmente si sbaglia con Giovanna degli Albizi sposata Tornabuoni, nuora del committente dell'opera.

Andò in sposa il 15 gennaio 1474 a Luigi di Bernardo di Lapo Niccolini e nel 1490 risultava ancora viva.

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