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La ginnastica per tutti è una disciplina della ginnastica che si occupa di curare l'attività promozionale e amatoriale di ginnastica artistica (maschile e femminile), ritmica e di base. Era chiamata Ginnastica generale fino al gennaio 2007, quando la Federazione Internazionale di Ginnastica le ha imposto il nuovo nome.

La Ginnastica per Tutti è una disciplina a sé stante, da non confondere con le discipline da cui ha tratto gli elementi fondanti:[1] gli atleti svolgono esercizi mutuati dalla ginnastica artistica, dalla ginnastica ritmica, ma anche dal trampolino elastico.

Indice

Le categorie di competizioneModifica

Gli atleti delle gare di GpT sono suddivisi in fasce.

Le fasce dei tornei dipendono solo dall'età:

  1. Sono in 1ª fascia gli atleti che alla data della gara hanno già compiuto 8 anni, fino all'età di 10 anni
  2. In 2ª fascia concorrono gli atleti tra gli 11 ed i 13 anni
  3. In 3ª fascia concorrono gli atleti tra i 14 ed 18 anni
  4. La 4ª fascia è per gli atleti con più di 19 anni.

Le gareModifica

La ginnastica generale prevede attività competitive e non competitive rivolte a varie fasce d'età, dai 3 anni in su, e comprende vari tipi di gare: Coppa Italia, Sincrogym, Torneo Gpt. Tutte queste competizioni sono suddivise in fasi interprovinciali, regionali e nazionali che dal 2010 si svolgono a Pesaro. Gli atleti gareggiano contro ad altri appartenenti alla stessa fascia di età, come spiegato sopra.

SincrogymModifica

È una gara di squadra in cui ci sono tre esercizi, tutti con accompagnamento musicale. Uno di squadra della durata di 90 secondi, di cui: 30 secondi di individuale, 30 di coppia e 30 a cui partecipa tutta la squadra. Gli altri due esercizi sono in coppia. In questa gara esistono due categorie: senza attrezzi, privilegiata solitamente dalle squadre di artistica, anche se non mancano quelle di ritmica, e con attrezzi, esclusivamente per squadre di ritmica. Essendo una gara che non comprende esercizi ai grandi attrezzi, non è molto popolare nel settore dell'artistica, che invece privilegia la gara di Coppa Italia.

Coppa ItaliaModifica

È una gara collettiva, in cui gli atleti devono svolgere un esercizio collettivo di 60 s con accompagnamento musicale, al corpo libero per l'artistica, con gli attrezzi per la ritmica, e otto individuali su quattro attrezzi senza musica.

Per l'artistica maschile gli attrezzi sono: corpo libero, parallele simmetriche, minitrampolino con rincorsa, sbarra e volteggio. Quest'ultimo attrezzo ha sostituito nel 2007 il cavallo per permettere di eseguire elementi più simili alla ginnastica agonistica. Per l'artistica femminile gli attrezzi sono: corpo libero, trave, minitrampolino con rincorsa, parallele asimmetriche e volteggio.

Per la ritmica gli attrezzi sono tre a scelta tra: corpo libero, fune, palla e cerchio, più le clavette che sono obbligatorie. Il nastro è stato abolito in quanto questi esercizi sono fatti in uno spazio di 12x2 metri, dai quali è impossibile non far uscire il suddetto attrezzo.

Torneo GpTModifica

È una gara individuale. Per ogni fascia ci sono elementi di difficoltà crescente, fino ad un massimo di 12,000 punti per la 1ª e 2ª fascia e 12,500 per la 3ª e la 4ª.

Per quanto riguarda la ginnastica artistica, per partecipare alla fase successiva di questa gara individuale gli atleti devono dimostrare il loro valore su un massimo di quattro attrezzi a scelta tra corpo libero, parallele simmetriche, minitrampolino con rincorsa, volteggio e sbarra (per la maschile); corpo libero, trave, minitrampolino con rincorsa, volteggio e parallele asimmetriche (per la femminile).

Per la ginnastica ritmica gli attrezzi sono: corpo libero, fune, palla, cerchio, clavette e nastro. Da scegliere seguendo i criteri di suddivisione dei livelli sopra citati.

Nel Torneo Gpt, torneo individuale, i ginnasti sono suddivisi anche in "livelli". La differenza tra i livelli è in base agli attrezzi e agli esercizi richiesti.

  1. I livello: ha 3 attrezzi: corpo libero, trave e minitrampolino per la sezione artistica femminile; corpo libero, parallele simmetriche e mintrampolino per la sezione artistica maschile; corpo libero, fune, palla per la sezione ritmica; gli esercizi richiesti sono semplici.
  2. II livello: aggiunge il volteggio per l'artistica femminile e per l'artistica maschile, il cerchio per la ritmica e la difficoltà degli esercizi è maggiore.
  3. III livello: permette anche gli esercizi alle parallele asimmetriche per l'artistica femminile; la sbarra per l'artistica maschile; per la ritmica si toglie il corpo libero e si aggiungono clavette e nastro, e gli esercizi sono di difficoltà ulteriore.

NoteModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica