Giochi olimpici silenziosi

Manifestazione sportiva
Giochi olimpici silenziosi
Deaflympics flag.svg
SportSport balls 2.png Multisport
OrganizzatoreComitato Internazionale degli Sport dei Sordi
Cadenzaquadriennale
Storia
Fondazione1924
Numero edizioni43
Ultima edizioneGiochi olimpici estivi silenziosi del 2017
Prossima edizioneGiochi olimpici estivi silenziosi del 2022

I Giochi olimpici silenziosi (in inglese Deaflympics) sono una manifestazione multisportiva per sordi organizzata, con cadenza biennale (ogni quattro anni l'edizione estiva e quella invernale, sfalsate di due anni esattamente come avviene per i Giochi olimpici), dal Comitato Internazionale degli Sport dei Sordi, associazione internazionale membro di SportAccord.

EdizioniModifica

 
Il conto alla rovescia per il lancio dei Giochi silenziosi estivi 2009 di Taipei
 
Le mascottes ufficiali dei Deaflympics 2009

Giochi estiviModifica

Edizione Anno Luogo
I 1924 Parigi
II 1928 Amsterdam
III 1931 Norimberga
IV 1935 Londra
V 1939 Stoccolma
VI 1949 Copenaghen
VII 1953 Bruxelles
VIII 1957 Milano
IX 1961 Helsinki
X 1965 Washington
XI 1969 Belgrado
XII 1973 Malmö
XIII 1977 Bucarest
XIV 1981 Colonia
XV 1985 Los Angeles
XVI 1989 Christchurch
XVII 1993 Sofia
XVIII 1997 Copenaghen
XIX 2001 Roma
XX 2005 Melbourne
XXI 2009 Taipei
XXII 2013 Sofia
XXIII 2017 Samsun
XXIV 2021 Caxias do Sul

Giochi invernaliModifica

Edizione Anno Luogo
I 1949 Seefeld
II 1953 Oslo
III 1955 Oberammergau
IV 1959 Montana-Vermala
V 1963 Åre
VI 1967 Berchtesgaden
VII 1971 Adelboden
VIII 1975 Lake Placid
IX 1979 Méribel
X 1983 Madonna di Campiglio
XI 1987 Oslo
XII 1991 Banff
XIII 1995 Ylläs
XIV 1999 Davos
XV 2003 Sundsvall
XVI 2007 Salt Lake
XVII 2011[1][2] Vysoké Tatry
XVIII 2015 Vancouver
XIX 2019[3][4] Valchiavenna e Valtellina

DisciplineModifica

Giochi estivi
Giochi invernali

NoteModifica

  1. ^ (EN) Cancellation of the 17th Winter Deaflympics in Slovakia, su deaflympics.com, 11-5-2010. URL consultato il 15-6-2010 (archiviato dall'url originale il 16 maggio 2010).
  2. ^ Cancellati ufficialmente l'11 maggio 2010
  3. ^ MBNews, su mbnews.it.
  4. ^ Sondrio Today, su sondriotoday.it.

Voci correlateModifica

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