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Giochi paralimpici

Manifestazione sportiva per atleti con disabilità fisiche
Giochi paralimpici estivi
IPC logo (2004).svg
Altri nomiParalimpiadi estive
SportSport balls 2.png Multisport
FederazioneCPO
OrganizzatoreCPO
MottoSpirit in Motion
(Spirito in movimento)
TitoloCampione paralimpico
CadenzaQuadriennale
AperturaLuglio / settembre
ChiusuraAgosto / settembre
Sito Internetparalympic.org
Storia
Fondazione1960
Numero edizioni15
Ultima edizioneXII Giochi paralimpici invernali
Prossima edizioneXVI Giochi paralimpici estivi
Gold medal-2008PG.svg Silver medal-2008PG.svg Bronze medal-2008PG.svg
Medaglie paralimpiche

I Giochi paralimpici sono l'equivalente dei Giochi olimpici per atleti con disabilità fisiche. Pensati come Olimpiadi parallele, prendono il nome proprio dalla fusione del prefisso para con la parola Olimpiade e i suoi derivati. La prima edizione riconosciuta come tale si disputò nel 1960 in Italia[1].

In Italia sono tuttora chiamati anche Paraolimpiadi, che fu il termine usato ufficialmente fino al 2004. "Norme per la promozione della pratica dello sport da parte delle persone disabili" designa la Federazione Italiana Sport Disabili come Comitato italiano paraolimpico (CIP) e usa termini quali attività paraolimpica e Paraolimpiadi. Anche il successivo decreto di attuazione[2], pubblicato il 5 maggio 2004 sulla Gazzetta Ufficiale, mantiene la stessa terminologia. Con il decreto di approvazione dello statuto del CIP del 17 dicembre 2004 anche la normativa italiana recepisce la denominazione Comitato Italiano Paralimpico.

Indice

StoriaModifica

 
Primo logo paralimpico, usato dal 1988 al 1994

Il neurochirurgo tedesco Ludwig Guttmann organizzò una competizione sportiva nel 1948 per veterani della seconda guerra mondiale con danni alla colonna vertebrale; nel 1952 anche atleti olandesi parteciparono ai giochi, dandogli un carattere internazionale. La competizione prendeva il nome da Stoke Mandeville, la cittadina del Buckinghamshire che ospitava annualmente tali gare. Nel 1958 il medico italiano Antonio Maglio, direttore del centro paraplegici dell'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro propose a Guttmann di disputare l'edizione del 1960 a Roma, che nello stesso anno avrebbe ospitato la XVII Olimpiade. I "X Giochi internazionali per paraplegici" di Roma, ovvero la nona edizione internazionale dei Giochi di Stoke Mandeville, vennero posteriormente riconosciuti come I Giochi paralimpici estivi nel 1984, quando il Comitato Olimpico Internazionale approvò la denominazione "Giochi paralimpici".

I contatti tra Guttmann e la delegazione giapponese presente a Roma in rappresentanza del Comitato Organizzatore della XVIII Olimpiade di Tokyo 1964 fecero sì che Tokyo ospitasse i Giochi internazionali di Stoke Mandeville del 1964, successivamente riconosciuti come II Giochi paralimpici estivi. Idealmente l'abbinamento avrebbe dovuto proseguire nel 1968 a Città del Messico, ma nel 1966 il progetto naufragò a causa del mancato sostegno del governo messicano. Fu allora Israele ad offrirsi di ospitare l'edizione del 1968, come parte delle celebrazioni per il ventesimo anniversario della nascita dello stato. I Giochi di Stoke Mandeville furono di nuovo ospitati nello stesso paese dei Giochi Olimpici nel 1972 in Germania e nel 1976 in Canada.

Le prime Paralimpiadi invernali furono tenute in Svezia dal 21 al 28 febbraio 1976. I giochi sono ormai abbinati sistematicamente ai Giochi olimpici veri e propri dal 19 giugno 2001 quando fu siglato un accordo tra il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ed il Comitato Paralimpico Internazionale (IPC), il quale garantisce che la città candidata ad ospitare le Olimpiadi deve organizzare sia i Giochi olimpici sia i Giochi paralimpici.

Dal 1992 al 2004 il logo dell'IPC era costituito da tre taegeuk con i tre colori più utilizzati nelle bandiere dei Paesi del Mondo cioè il rosso, blu e verde e simboleggiavano i tre aspetti più significativi dell'essere umano: mente, corpo e spirito. Durante il meeting del Comitato Esecutivo tenutosi ad Atene nell'aprile 2003, è stato scelto un nuovo logo paralimpico, in cui si trovano tre agitos dal latino agito, ovvero io mi muovo in blu, rosso e verde come nel precedente. È un simbolo in movimento attorno a un punto centrale, il che enfatizza il ruolo dell'IPC come raggruppatore degli atleti da ogni parte del mondo.

Gli ultimi Giochi paralimpici estivi si sono tenuti a Rio de Janeiro nel 2016, mentre gli ultimi Giochi paralimpici invernali si sono tenuti in Corea del Sud nel 2018.

Edizioni e sedi dei Giochi paralimpiciModifica

La tabella seguente riporta tutte le edizioni dei Giochi paralimpici estivi e invernali fino al 2028.

  Giochi paralimpici  
Giochi paralimpici estivi Giochi paralimpici invernali
Anno Edizione Sede Anno Edizione Sede
Città Nazione Città Nazione
1960 I Giochi paralimpici estivi Roma  
Italia
1964 II Giochi paralimpici estivi Tokyo  
Giappone
1968 III Giochi paralimpici estivi Tel Aviv  
Israele
1972 IV Giochi paralimpici estivi Heidelberg  
Germania Ovest
1976 V Giochi paralimpici estivi Toronto  
Canada
1976 I Giochi paralimpici invernali Örnsköldsvik  
Svezia
1980 VI Giochi paralimpici estivi Arnhem  
Paesi Bassi
1980 II Giochi paralimpici invernali Geilo  
Norvegia
1984 VII Giochi paralimpici estivi New York
Stoke Mandeville
  /  
Stati Uniti / Regno Unito
1984 III Giochi paralimpici invernali Innsbruck  
Austria
1988 VIII Giochi paralimpici estivi Seul  
Corea del Sud
1988 IV Giochi paralimpici invernali Innsbruck  
Austria
1992 IX Giochi paralimpici estivi Barcellona
Madrid
 
Spagna
1992 V Giochi paralimpici invernali Tignes
Albertville
 
Francia
A partire dalla VI edizione, i Giochi paralimpici invernali sono sfalsati di due anni rispetto ai Giochi paralimpici estivi.
1996 X Giochi paralimpici estivi Atlanta  
Stati Uniti
1994 VI Giochi paralimpici invernali Lillehammer  
Norvegia
2000 XI Giochi paralimpici estivi Sydney  
Australia
1998 VII Giochi paralimpici invernali Nagano  
Giappone
2004 XII Giochi paralimpici estivi Atene  
Grecia
2002 VIII Giochi paralimpici invernali Salt Lake City  
Stati Uniti
2008 XIII Giochi paralimpici estivi Pechino  
Cina
2006 IX Giochi paralimpici invernali Torino  
Italia
2012 XIV Giochi paralimpici estivi Londra  
Regno Unito
2010 X Giochi paralimpici invernali Vancouver  
Canada
2016 XV Giochi paralimpici estivi Rio de Janeiro  
Brasile
2014 XI Giochi paralimpici invernali Soči  
Russia
2020 XVI Giochi paralimpici estivi Tokyo  
Giappone
2018 XII Giochi paralimpici invernali Pyeongchang  
Corea del Sud
2024 XVII Giochi paralimpici estivi Parigi  
Francia
2022 XIII Giochi paralimpici invernali Pechino  
Cina
2028 XVIII Giochi paralimpici estivi Los Angeles  
Stati Uniti
2026 XIV Giochi paralimpici invernali Milano
Cortina d'Ampezzo
 
Italia

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN150043628 · LCCN (ENn78064382 · GND (DE4318268-9 · NDL (ENJA00577588 · WorldCat Identities (ENn78-064382
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