Giorgio Colangeli

attore italiano

Giorgio Colangeli (Roma, 14 dicembre 1949) è un attore italiano.

Giorgio Colangeli intervistato da Ciro Buono nel 2014

Biografia modifica

Laureato in fisica generale, inizia la sua carriera da attore nel 1974, prendendo parte a spettacoli per le scuole con la compagnia del Teatro Didattico Il Torchio, diretta da Aldo Giovannetti. Oltre a interpretare i ruoli principali nelle numerose commedie di Giovannetti, che prevedono tutte la partecipazione del pubblico, si impose anche per la sua abilità di coinvolgere gli spettatori, anche adulti, nell'azione scenica. Uno dei suoi cavalli di battaglia era Tappati le orecchie per non sentire... il freddo. Nel 1981 recita nello spettacolo Voi noi e Campanile su testi di Achille Campanile, con la compagnia Il cerchio di gesso di Roma. È coordinatore didattico della Scuola di Recitazione della Calabria.

Tra i suoi lavori figurano i film Pasolini, un delitto italiano e La cena, per il quale vince il Nastro d'argento come miglior attore non protagonista, la miniserie TV Questa è la mia terra e il film L'aria salata, per il quale vince il David di Donatello come miglior attore non protagonista. Nel 2007 interpreta il ruolo del boss Vincenzo Neri nella serie televisiva di Canale 5 Distretto di Polizia oltre a recitare anche in Rino Gaetano - Ma il cielo è sempre più blu e nella miniserie TV Liberi di giocare. Nel 2008 ha preso parte alla serie televisiva I liceali, mentre al cinema ha interpretato Salvo Lima nel film Il divo.

Nel 2009 prende parte a vari film: il drammatico Marpiccolo, il thriller La doppia ora, la commedia drammatica Ce n'è per tutti e l'intenso Alza la testa, con Sergio Castellitto. L'anno successivo recita nel film La nostra vita, La banda dei Babbi Natale e ancora ne La donna della mia vita, al fianco, tra gli altri, di Stefania Sandrelli. Nel 2012 è nel cast di Romanzo di una strage sotto la guida esperta di Marco Tullio Giordana. Nel 2014 prende parte alla miniserie televisiva Non è mai troppo tardi, interpretando il direttore del carcere minorile dove insegnò l'allora giovane maestro Alberto Manzi e appare anche nella fiction della Rai Braccialetti rossi. Nel 2015 affianca Juliette Binoche nel film L'attesa Nel 2016 è uno dei protagonisti della fiction di Rai 1 Tutto può succedere, con Licia Maglietta e Pietro Sermonti e del film Giorno 122, una storia post-apocalittica. Nel 2022 è il protagonista di Mindemic, opera prima di Giovanni Basso, dove interpreta Nino Fontana, regista sul viale del tramonto alle prese con la realizzazione del suo prossimo film. Per questa interpretazione, che lo vede per la prima volta nella sua lunga carriera interpretare il protagonista assoluto di un film, è stato nominato ai Ciak D'Oro 2022 come miglior attore.

Nell'estate 2022 debutta al Festival di Borgio Verezzi nel ruolo di Papa Benedetto XVI nello spettacolo teatrale I due Papi di Anthony McCarten, con Mariano Rigillo nel ruolo di Papa Francesco e per la regia di Giancarlo Nicoletti. Lo spettacolo continua il suo tour anche nella stagione 2022/23 e 2023/24 nelle maggiori città italiane.

Il 3 Aprile 2024, viene annunciata la sua candidatura ai David di Donatello per il miglior attore non protagonista per il film C'e ancora domani, esordio al lungometraggio di Paola Cortellesi.[1]

Filmografia modifica

Cinema modifica

Televisione modifica

Internet modifica

Ha partecipato alla piattaforma digitale Sinarra.tv raccontando L'uomo, la bestia e la virtù di Luigi Pirandello

Teatro modifica

Premi e riconoscimenti modifica

David di Donatello

Ciak d'oro[3][4]

Note modifica

  1. ^ Sky TG24, David di Donatello 2024, tutte le nomination, su tg24.sky.it, 3 aprile 2024. URL consultato il 4 aprile 2024.
  2. ^ Tulipani di seta nera - Pumaduaru Mucatu, su tulipanidisetanera.rai.it.
  3. ^ Ciak d'Oro 2022, le classifiche finali, su ciakmagazine.it, 15 dicembre 2022. URL consultato il 16 dicembre 2022.
  4. ^ Ecco i Ciak d'oro 2022, su ciakmagazine.it, 15 dicembre 2022. URL consultato il 16 dicembre 2022.

Altri progetti modifica

Collegamenti esterni modifica

Controllo di autoritàVIAF (EN64262639 · ISNI (EN0000 0000 7826 4162 · SBN UBOV908516 · LCCN (ENno2007105608 · GND (DE141177888 · BNE (ESXX4949054 (data) · BNF (FRcb14630275t (data) · J9U (ENHE987009541163905171