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Giorgio Ferrini

allenatore di calcio e calciatore italiano
Giorgio Ferrini
Giorgio Ferrini.jpg
Giorgio Ferrini nel 1976
Nazionalità Italia Italia
Altezza 176 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 1975
Carriera
Giovanili
19??-1955 Ponziana
1955-1958 Torino
Squadre di club1
1958-1959Varese34 (10)
1959-1975Torino443 (42)
Nazionale
1960 Italia Italia Olimpica 3 (0)
1962-1968 Italia Italia 7 (0)
Carriera da allenatore
1975-1976TorinoVice
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Oro Italia 1968
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

«Da giovanissimo, nelle mie prime partitelle d'allenamento con la prima squadra venivo sempre marcato da Giorgio Ferrini che, per obbligarmi a tenere i gomiti alti, mi riempiva di pugni ai fianchi. Un giorno non ce la feci più e con un gomito troppo alto colpii Giorgio al naso facendolo sanguinare. Lui allora mi disse. "Adesso sì che sei del Toro".»

(Paolo Pulici[1])

Giorgio Ferrini (Trieste, 18 agosto 1939Torino, 8 novembre 1976) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo centrocampista, campione europeo con la Nazionale italiana nel 1968. Con 566 presenze è al primo posto nella classifica dei giocatori più presenti con la maglia del Torino.

Era soprannominato la Diga per le sue doti di incontrista[2].

Indice

Caratteristiche tecnicheModifica

Mezzala di quantità, poteva giocare anche sulla fascia come interditore[3].

CarrieraModifica

ClubModifica

GiovaniliModifica

Cresciuto nelle giovanili del Ponziana, nel 1955 fu prelevato dal Torino e inserito nel proprio settore giovanile, dove rimase tre anni[3][4].

Nel 1957 fu provinato dal tecnico federale Giuseppe Galluzzi in vista di un torneo giovanile internazionale[5].

VareseModifica

L'11 agosto 1958 venne ceduto in prestito al Varese in Serie C[6]. Con i biancorossi disputò una positiva stagione da titolare, contribuendo alla salvezza della squadra con dieci reti.

TorinoModifica

Rientrato dal prestito[7], fu messo in ballottaggio con Mazzero per il posto da mezz'ala titolare della squadra che si apprestava a disputare il campionato di Serie B[8]. Il 20 settembre esordì con la maglia granata in Sambenedettese-Torino (0-0)[9] e la settimana successiva segnò la sua prima rete in Torino-Cagliari (5-0)[10]. Concluse la stagione con 38 presenze e 3 reti, ottenendo la promozione in Serie A e rivelandosi fondamentale nell'economia del gioco per la sua corsa e la sua grinta[11].

 
La grinta in campo di Giorgio Ferrini.

Nella stagione successiva fu confermato come pedina fondamentale del gioco della squadra dall'allenatore Benjamín Santos[12], e debuttò in A il 25 settembre 1960 in Torino-Sampdoria (0-1)[13]. Insieme a Remo Lancioni fu uno dei più impiegati nella formazione che ottenne il 12º posto in campionato.

Trascorse in granata sedici stagioni, diventando il giocatore con più presenze nella massima divisione, 405 con 39 gol realizzati, ed in assoluto, 566 tra campionati, Coppa Italia e coppe europee, con 56 gol in totale. Vinse solo due Coppe Italia, l'edizione 1967-1968 e la 1970-1971.

L'ultima gara giocata fu Napoli-Torino (1-0) del 22 giugno 1975, ultima gara del girone della Coppa Italia 1974-1975.

NazionaleModifica

Fu convocato dal selezionatore Gipo Viani nella rappresentativa azzurra che si piazzò al quarto posto al torneo olimpico di Roma 1960[14], nel quale disputò 3 gare[15]: a Napoli contro la Rep. Cina (Formosa) 4-1, a Firenze contro il Brasile 3-1 e la semifinale nuovamente a Napoli contro la Jugoslavia, terminata 1-1 e vinta dagli slavi solo dopo il sorteggio.

Sempre nel 1960, fu convocato per la gara della Nazionale di calcio di Lega della Serie A under 23[16] contro l'omologa squadra della Lega inglese, nella quale entrò al 30' sostituendo Giacomo Bulgarelli[17].

Con la Nazionale esordì il 13 maggio 1962 in Belgio-Italia (1-3), alla vigilia del Mondiale in Cile. Durante questa competizione fu protagonista con Mario David della sfida con i padroni di casa del Cile, ricordata come la "Battaglia di Santiago". In quella partita dopo sette minuti di gioco venne espulso dall'arbitro inglese Ken Aston per un violento fallo nei confronti del cileno Honorino Landa. Si rifiutò di lasciare il terreno e continuò a giocare fin tanto che non intervenne la polizia a portarlo fuori campo[18].

A differenza di molti protagonisti di quel Mondiale, tornò a giocare in Nazionale e la sua ultima gara fu la prima delle due sfide della finale del Campionato europeo di calcio del 1968 contro la Jugoslavia, giocata l'8 giugno 1968.

Giocò in totale 7 gare con la maglia Azzurra.

La morteModifica

Pochi mesi dopo il suo ritiro, mentre ricopriva il ruolo di allenatore in seconda di Luigi Radice nella stagione in cui i granata tornarono a cucirsi lo scudetto sul petto, fu colpito due volte da emorragia cerebrale (il 25 agosto e, dopo un'iniziale ripresa[19], il 18 ottobre 1976[20]). Nonostante due operazioni chirurgiche, muore l'8 novembre 1976 all'età di 37 anni[21].

È sepolto nel piccolo cimitero collinare di Pino Torinese.

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1958-1959   Varese C 34 10 CI ? ? - - - - - - 34+ 10+
1959-1960   Torino B 38 3 CI 2 0 - - - CA 1 0 41 3
1960-1961 A 32 2 CI 1 0 CM 1 0 - - - 34 2
1961-1962 A 32 3 CI 0 0 - - - CA 2 1 34 4
1962-1963 A 34 2 CI 4 1 CM 2 0 - - - 40 3
1963-1964 A 32 7 CI 5 1 - - - - - - 37 8
1964-1965 A 33 10 CI 2 0 CdC 9 0 - - - 43 10
1965-1966 A 28 1 CI 0 0 CdF 1 0 - - - 29 1
1966-1967 A 33 2 CI 3 0 CdA 5 1 - - - 41 3
1967-1968 A 28 4 CI 10 2 - - - CPKR 3 1 41 7
1968-1969 A 18 2 CI 11 1 CdC 3 0 - - - 32 3
1969-1970 A 22 4 CI 11 3 - - - - - - 33 7
1970-1971 A 21 0 CI 11 1 CM 2 0 - - - 34 1
1971-1972 A 23 2 CI 5 1 CdC 6 0 CdL 2 0 36 3
1972-1973 A 29 0 CI 4 0 CU 2 0 CAI 2 0 37 0
1973-1974 A 23 0 CI 4 1 CU 2 0 - - - 29 1
1974-1975 A 17 0 CI 7 0 CU 2 0 - - - 26 0
Totale Torino 443 42 80 11 35 1 10 2 568 56
Totale carriera 477 52 80+ 11+ 35 1 10 2 602+ 66+

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
13-5-1962 Bruxelles Belgio   1 – 3   Italia Amichevole -
31-5-1962 Santiago del Cile Italia   0 – 0   Germania Ovest Mondiali 1962 - 1º turno -
2-6-1962 Santiago del Cile Cile   2 – 0   Italia Mondiali 1962 - 1º turno -   7’
23-12-1967 Cagliari Italia   4 – 0   Svizzera Qual. Euro 1968 -
20-4-1968 Napoli Italia   2 – 0   Bulgaria Qual. Euro 1968 -
5-6-1968 Napoli Italia   0 – 0 dts   URSS Euro 1968 - Semifinale -
8-6-1968 Roma Italia   1 – 1 dts   Jugoslavia Euro 1968 - Finale -
Totale Presenze 7 Reti 0

PalmarèsModifica

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Zeno Ferigo, Macchie nere sul pallone, Gingko, 2016, ISBN 9788895288697.
  2. ^ Giorgio Ferrini, capitano per sempre Archiviato il 12 gennaio 2015 in Internet Archive. Infotoro.it
  3. ^ a b Sandro Bocchio, Giovanni Tosco, Dizionario Granata - Tutto il Torino nome per nome, I edizione, Torino, Bradipolibri, 2007.
  4. ^ Sergio Barbero, Granatissimo - I 35 grandi del Toro, I edizione, Torino, Graphot, novembre 1990.
  5. ^ Provati ieri a Torino ventisette giovani calciatori, in La Stampa, 18 gennaio 1957, p. 6.
  6. ^ Calcio: queste sono le novità della compra-vendita, in Stampa Sera, 12 agosto 1958, p. 7.
  7. ^ Il comunicato ufficiale sugli acquisti del Torino, in La Stampa, 24 giugno 1959, p. 8.
  8. ^ Giulio Accatino, La squadra granata ha provato a Mondovì la formazione che schiererà nel campionato, in La Stampa, 19 agosto 1959, p. 6.
  9. ^ Vittorio Pozzo, Vigorosa partita del Torino a S.Benedetto del Tronto (0-0), in Stampa Sera, 21 settembre 1959, p. 4.
  10. ^ Vittorio Pozzo, Trionfale successo del Torino sul Cagliari: 5 a 0, in Stampa Sera, 29 settembre 1959, p. 4.
  11. ^ Vittorio Pozzo, Il gran lavoro di Ferrini, in Stampa Sera, 1º febbraio 1960, p. 5.
  12. ^ Il Torino è pronto per il campionato, in Stampa Sera, 22 settembre 1960, p. 7.
  13. ^ Ettore Berra, Non convince il Torino contro la Samp: 0 a 1, in Stampa Sera, 26 settembre 1960, p. 5.
  14. ^ L'elenco dei calciatori azzurri, in La Stampa, 12 agosto 1960, p. 6.
  15. ^ (EN) Rome, 1960, Fifa.com. URL consultato il 20 luglio 2013.
  16. ^ Convocati i calciatori per Milano e Newcastle, in La Stampa, 26 ottobre 1960, p. 8.
  17. ^ La nazionale giovanile a Newcastle pareggia in una contrastata partita: 1 a 1, in La Stampa, 3 novembre 1960, p. 9.
  18. ^ E anche il Cile fa paura..., La Repubblica, 5 agosto 1984. URL consultato il 21 luglio 2013.
  19. ^ Ferrini, vita nuova dopo la grande paura Archiviolastampa.it
  20. ^ Ferrini, altra crisi
  21. ^ È morto Ferrini Archiviolastampa.it

Altri progettiModifica

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