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Coordinate: 14°34′56″N 128°58′40″E / 14.582222°N 128.977778°E14.582222; 128.977778

Giornata mondiale della gioventù 1995
Pandaigdigang Araw ng Kabataan 1995
World Youth Day 1995 Logo (Remake).png
Edizione X
Città ospitante Ph seal ncr manila.png Manila
Nazione ospitante Filippine Filippine
Tema dell’incontro Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi (Gv 20,21)
Periodo di svolgimento 10 – 15 gennaio 1995
Pontefice Giovanni Paolo II
Luogo veglia conclusiva Luneta Park, Manila
Partecipanti alla messa 5.000.000
Numero di nazioni presenti
Edizione precedente Denver 1993
Edizione successiva Parigi 1997

La Giornata Mondiale della Gioventù 1995 ha avuto luogo dal 10 al 15 gennaio 1995 a Manila, della Repubblica delle Filippine. Si tratta dell'unica GMG svoltasi durante l'inverno boreale.

Indice

1994-1995: due GMG, stesso temaModifica

Il tema di questo sesto incontro internazionale è stato Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi (Gv 20,21), lo stesso della Giornata Mondiale della Gioventù del 1994, svoltasi a livello diocesano la Domenica delle Palme di quell'anno, caduta il 22 marzo.

Il programma delle GiornateModifica

Fin dalla cerimonia di apertura il papa sottolinea l'importanza della Chiesa cattolica filippina. All'incontro della Federazione delle Conferenze episcopali asiatiche (Fabc), il Papa precisa quali sono le nuove aree della missione contemporanea: i poveri delle città, i migranti, i rifugiati, i giovani, i media e le comunicazioni sociali. “Nel primo millennio", afferma, "la Croce è stata piantata sul suolo d'Europa; nel secondo su quello dell'America e dell'Africa; possiamo pregare che nel terzo millennio cristiano in questo vasto e vitale continente vi sia un grande raccolto di fede da mietere”.

La veglia di chiusuraModifica

La veglia di chiusura dell'evento (14–15 gennaio) ha avuto luogo a Luneta Park. Presenti alla messa finale un numero compreso tra i quattro e i cinque milioni di persone[1]: in ogni caso si tratta della GMG con più partecipanti, seguita da quella del 2013.

L'evento ha visto la presenza delle rappresentanze cattoliche di tutte le comunità cinesi: Repubblica popolare, Taiwan, Hong Kong, Macao.

Già il 12 gennaio, l'arcivescovo di Taipei, Joseph Ti Kang, celebra messa con 5 preti della Chiesa “ufficiale” cinese. Il 14 gennaio, invece, attraverso Radio Veritas, il papa lancia un messaggio di riconciliazione tra Chiesa cinese “ufficiale” e sotterranea indirizzato a “tutti i fedeli cattolici”. Al termine della Messa a Luneta Park il papa fa un saluto in cinese, la lingua della Cina e di Taiwan.

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L'innoModifica

L'inno della X GMG è stato Tell the world of His love.

NoteModifica

  1. ^ Corriere della Sera, "Oceano di folla per il Papa In cinque milioni a Manila, e Wojtyla parla a tutta l'Asia", [1]

Collegamenti esterniModifica