Giovanna di Dammartin

Giovanna di Dammartin
Jeanne de Ponthieu.jpg
Regina consorte di Castiglia e León
Coat of Arms of Jeanne of Dammartin as Queen of Castile.svg
In carica ottobre 1237 –
30 maggio 1252
Predecessore Beatrice di Svevia
Successore Violante d'Aragona
Contessa di Ponthieu
In carica 21 settembre 1250 –
16 marzo 1279
Predecessore Maria di Ponthieu
Successore Eleonora di Castiglia
Contessa di Aumale
In carica 21 settembre 1239 –
16 marzo 1279
Predecessore Simone di Dammartin
Successore Giovanni di Castiglia[1]
Nome completo Giovanna di Dammartin o d'Aumale
Altri titoli Regina consorte di Galizia, Toledo ed Estremadura
Nascita 1220
Morte Abbeville, 16 marzo 1279
Luogo di sepoltura Abbazia di Valloires, Argoules
Dinastia Casato di Dammartin
Padre Simone di Dammartin
Madre Maria di Ponthieu
Consorti Ferdinando III di Castiglia
Giovanni de Nesle
Figli di primo letto:
Ferdinando
Eleonora
Luigi
Simone
Giovanni
di secondo letto:
Guido e
Giovanna
Religione Cattolicesimo

Giovanna di Dammartin, o Giovanna d'Aumale. Jeanne in francese, Juana in spagnolo e asturiano, Joana in galiziano, in portoghese, in catalano e in basco, Chuana in aragonese, Joan in inglese e Johanna in tedesco e in fiammingo (1220Abbeville, 16 marzo 1279), fu regina consorte di Castiglia e León dal 1237 al 1252, contessa di Aumale dal 1239, e contessa di Ponthieu dal 1250 alla sua morte.

OrigineModifica

Giovanna era la figlia primogenita del conte di Aumale, Simone di Dammartin e della contessa di Ponthieu, Maria.

BiografiaModifica

 
Aumale su una carta geografica della Normandia storica.
 
Blasone dei conti di Aumale.
 
Blasone di Giovanna, regina di Castiglia
 
Blasone della famiglia Dammartin
 
Blasone dei conti di Ponthieu

Giovanna, nel 1237, sposò, a Burgos, il re di Castiglia e León, Ferdinando III[2].

Alla morte del padre, Giovanna ereditò il titolo di contessa di Aumale[2], che dopo la morte del marito, Ferdinando III, passò al figlio primogenito, Ferdinando di Castiglia (12391264).

Sua madre, Maria, morì il 21 settembre 1250 e Giovanna le succedette, divenendo contessa di Ponthieu.

Suo marito, Ferdinando III, morì il 30 maggio 1252[3] e, secondo lo storico Szabolcs de Vajay, dopo la morte del marito, Giovanna ritornò in Francia, nel suo feudo di Ponthieu[2].

Nel 1259, alla morte della cugina prima, Matilde, contessa di Boulogne, ed essendo la contea senza eredi diretti[4], Giovanna ed il figlio Ferdinando avanzarono delle pretese alla contea, ma il Parlamento di Parigi si pronunciò, nel 1262, a favore di un altro pretendente, Adelaide di Brabante, vedova di Guglielmo X di Clermont, conte d'Alvernia.

Tra il 1260 ed il 1261, Giovanna si sposò, per la seconda volta, con Giovanni di Nesle Signore di Falvy et de La Hérelle, figlio di Rodolfo di Nesle Signore di Falvy e della moglie Alice di Roye[2].

Giovanna morì nel marzo del 1279 ad Abbeville, nella sua contea di Ponthieu e fu sepolta nel monastero di Valoires[2].

FigliModifica

Ferdinando e Giovanna ebbero cinque figli[5]:

Giovanna a Giovanni di Nesle diede due figli[6]:

  • Guido di Nesle ( † 1300 circa), Signore di Falvy et de La Hérelle, che sposò Maria d'Adenarde
  • Giovanna di Nesle ( † 1280 circa), sposata con Guglielmo III di Bethune, signore di Locres e di Hébuterne, come conferma la Histoire généalogique de la maison de Béthune[7].

NoteModifica

  1. ^ Figlio di Ferdinando di Castiglia
  2. ^ a b c d e (EN) Foundation for Medieval Genealogy: COMTES de PONTHIEU (BELLÊME-MONTGOMMERY)- JEANNE de Dammartin
  3. ^ Rafael Altamira, La Spagna (1031-1248), cap. XXI, vol. V, pag 889
  4. ^ Dei quattro figli, che Matilde aveva avuto da due diversi mariti, tre le erano premorti ed il quarto rinunciò a tutti i feudi francesi, per poter continuare a vivere in Inghilterra.
  5. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: KINGS of CASTILE & LEÓN 1217-1369- JEANNE de Dammartin (Infante don FERNANDO de León)
  6. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: SEIGNEURS de FALVY (NESLE)- JEANNE de Dammartin (JEAN I de Nesle)
  7. ^ (LA) Histoire généalogique de la maison de Béthune, pag 269

BibliografiaModifica

  • Rafael Altamira, La Spagna (1031-1248), in Storia del mondo medievale, cap. XXI, vol. V, 1999, pp. 865–896

Voci correlateModifica

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