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Giovanna di Marle (Francia, 1415Francia, 14 maggio 1462) fu una nobile ed ereditiera francese. Figlia di Robert di Bar, che morì alla Battaglia di Agincourt, fin da piccolissima fu l'erede dei domini e dei titoli paterni. Nel 1430, all'età di quindici anni, fu una delle tre donne poste a sorveglianza di Giovanna d'Arco al tempo della sua prigionia presso il castello del patrigno, Giovanni II di Lussemburgo-Ligny. Giovanna fu la prima moglie di Luigi di Lussemburgo-Saint-Pol, Connestabile di Francia.

La giovinezzaModifica

Giovanna nacque nel 1415 da Robert di Bar, Conte di Marle e Soisson (1390-25 ottobre 1415) e Jeanne de Béthune. Suoi nonni paterni erano, Henri di Bar (1362 circa-ottobre 1397) e Marie I di Coucy, contessa di Soissons, mentre per parte di madre Giovanna era nipote di Robert VIII de Béthune, Visconte di Meaux[1] e Isabelle de Ghistelles. Attraverso la nonna paterna Giovanna discendeva da Edoardo III d'Inghilterra e Filippa di Hainaut, essendo la loro figlia Isabella andata in sposa a Enguerrand VII di Coucy. Il 25 ottobre 1415 suo padre Robert venne ucciso alla Battaglia di Agincourt lasciando Giovanna, poco più che neonata, quale sola erede dei possedimenti e dei titoli paterni. Nel 1418 sua madre si risposò con Giovanni II di Lussemburgo-Ligny, figlio di Margaret, contessa di Brienne, questo secondo matrimonio fu senza figli. Nel 1430 fu il suo patrigno a tenere in custodia Giovanna d'Arco presso il suo castello di Beaurevoir e Giovanna, di soli tre anni più giovane della Pulzella, fu posta a sua custodia insieme alla madre e alla zia di suo padre, Joan, Contessa di Ligny (morta 18 settembre 1430). Le tre donne tentarono di rendere comoda la sua prigionia e inutilmente tentarono di persuaderla ad abbandonare i propri abiti maschili per indossare vesti femminili, per quanto non abbiano avuto successo si guadagnarono la riconoscenza della Pulzella per la loro gentilezza[2]. A dispetto dei sentimenti amichevoli che albergavano in Giovanna e nelle sue parenti il suo patrigno decise di vendere la prigioniera agli inglesi per 10.000 Livre tournois.

Il matrimonio e i figliModifica

Il 16 luglio 1435 Giovanna, all'età di vent'anni, venne data in moglie a Luigi di Lussemburgo-Saint-Pol, egli era il figlio maggiore di Pietro I di Lussemburgo-Saint Pol e di Margherita del Balzo (1394-15 novembre 1469). Sorella maggiore di Luigi era Giacometta di Lussemburgo che divenne, attraverso il suo secondo matrimonio con Richard Woodville, la madre di Elisabetta Woodville che divenne moglie di Edoardo IV d'Inghilterra. Luigi era stato allevato da uno degli zii paterni, che altri non era che il patrigno di Giovanna, ed è probabile che i due si conoscessero quindi già da molto tempo e Giovanni designò Luigi quale erede per le contee di Ligny e di Guisa, ma, alla sua morte avvenuta nel 1441, Carlo VII di Francia li sequestrò a beneficio della corona. Solo più tardi a Luigi venne restituito il contado di Ligny, mentre quello di Guisa andò alla sorella minore Isabella (morta 1472), che a sua volta li passò al marito Carlo IV d'Angiò. Giovanna, oltre al titolo di contessa di Soissons, ereditò anche quello di contessa di Marle, alla morte della madre avvenuta nel tardo 1450. Dal matrimonio di Giovanna e Luigi nacquero:

Giovanna morì il 14 maggio 1462 all'età di 47 anni circa, e Luigi si risposò quattro anni dopo con Maria di Savoia, sorella di sua nuora Margherita, da cui ebbe altri tre figli. Diversi anni dopo Luigi venne imprigionato presso la Bastiglia e decapitato con l'accusa d'aver tradito Luigi XI di Francia.

NoteModifica

  1. ^ Charles Cawley, Medieval Lands, France, Nobility
  2. ^ Vita Sackville-West, Saint Joan of Arc, p. 266, Google Books
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