Giovanna di Savoia (1310-1344)

Giovanna di Savoia
Hrobka.jpg
Sepolcro di Giovanna e di sua madre Bianca di Borgogna
Duchessa consorte di Bretagna
Arms of Jean III de Bretagne.svg Arms of the House of Savoy.svg
In carica 21 marzo 1330 –
30 aprile 1341
Predecessore Isabella di Castiglia
Successore Giovanna di Fiandra (contestata)
Altri titoli Contessa di Richmond
Contessa di Penthièvre
Viscontessa di Limoges
Viscontessa di Léon
Nascita 1310 circa
Morte Vincennes, 29 giugno 1341
Luogo di sepoltura Chiesa dei cordiglieri, Digione
Dinastia Casa Savoia
Padre Edoardo di Savoia
Madre Bianca di Borgogna
Figli nessuno
Religione Cattolicesimo
Contea e Ducato di Savoia
Branca Ducale

Casa Savoia
Arms of the House of Savoy.svg
Amedeo V il Conte Grande
Edoardo il Liberale
Figli
Aimone il Pacifico
Amedeo VI il Conte Verde
Amedeo VII il Conte Rosso
Amedeo VIII il Pacifico (antipapa Felice V)
Figli
Ludovico il Generoso
Figli
Amedeo IX il Beato
Carlo I il Guerriero
Figli
Carlo II

Giovanna di Savoia (131029 giugno 1344) è stata una principessa di Casa Savoia che fu Duchessa consorte di Bretagna, dal 1330 e contessa consorte di Richmond, dal 1334, sino al 1341.

OrigineModifica

Giovanna, secondo lo storico francese Samuel Guichenon nel suo Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, era l'unica figlia del Conte di Savoia e Conte d'Aosta e Moriana, Edoardo il Liberale e della moglie, Bianca di Borgogna[1], che, secondo la Histoire des ducs de Bourgogne de la race capétienne, vol. VI, Bianca era la figlia femmina secondogenita del Duca di Borgogna e re titolare di Tessalonica, Roberto II e della moglie, Agnese di Francia[2] (1260-1325), che, come ci viene confermato dalla Chronique anonyme des rois de France, era la figlia minore (ultimogenita) del re di Francia, San Luigi IX (12151270) e di Margherita di Provenza[3] (12211295), che, come riportato dal Vincentii Bellovacensis Memoriale Omnium Temporum era la figlia primogenita del conte di Provenza e conte di Forcalquier, Raimondo Berengario IV (11981245) e della moglie (come risulta dalla cronaca del monaco benedettino inglese, cronista della storia inglese, Matteo Paris (12001259), quando descrive il matrimonio della figlia Eleonora con il re d'Inghilterra, Enrico III[4]), Beatrice di Savoia[5] (12061266).
Edoardo il Liberale, secondo Samuel Guichenon, era il figlio maschio secondogenito di Amedeo V, Conte di Savoia, d'Aosta e di Moriana, e della sua prima moglie, Sibilla o Simona di Baugé[6], che sempre secondo la Samuel Guichenon era l'unica figlia del signore di Baugé e della Bresse, Guido II di Baugé[7], mentre per quanto riguarda la madre tra gli storici non vi è concordanza, ma fu Dauphine di Saint-Bonnet e non Beatrice del Monferrato, figlia di Guglielmo VI del Monferrato[7][8]; la conferma che la madre di Sibilla fu Dauphine ci è data da due documenti del Titres de la maison ducale de Bourbon, il n° 595, in cui Dauphine (Dauphine dame de Saint-Bonnet) si cita come la madre di Sibilla moglie di Amedeo di Savoia (mariage de sa fille Sibille avec Amedée de Savoie)[9] e il documento n° 607, in cui Dauphine (Dauphine dame de Saint-Bonnet le Château, femme de Pierre de la Roue chevalier) viene citata come madre di Sibilla (Sibille femme d´Amedée de Savoie)[10], la quale Dauphine, ancora secondo Samuel Guichenon, era figlia di Renato di Lavieu, Signore di Saint-Bonnet, di Miribel et di Jordaine (fille unique et héritière de René de Lavieu, chevalier, seigneur de Saint-Bonnet et de Miribel et de Jordaine) e della moglie (sa femme)[7].

BiografiaModifica

Suo padre, Edoardo, dopo aver concluso, a Parigi, un accordo di pace con il Delfino del Viennois, Ghigo VIII de la Tour-du-Pin[11], poi confermato all'assemblea di Amiens del 1329, dove propose la crociata a favore dell'impero bizantino[12], dove la sua sorellastra, Giovanna era basilissa.
Mentre si preparava a seguire il re di Francia ad Avignone per incontrare papa Giovanni XXII, a Gentilly, Edoardo si ammalò e improvvisamente morì il 4 novembre 1329[12], all'età di 45 anni[11].
Edoardo fu sepolto all'Abbazia di Altacomba[13].
Essendo Giovanna, l'unica figlia di Edoardo, nei suoi titoli gli succedette il fratello, lo zio di Aimone[14].
Giovanna, come ricorda lo storico francese, Jean Frézet, reclamò per sé, ma inutilmente la successione al padre[15].

In quello stesso anno, era stato preso l'impegno di matrimonio col duca di Bretagna, Giovanni III, suo parente, per cui fu necessaria una dispensa papale, rilasciata nell'agosto del 1329[16] da papa Giovanni XXII; nel 1330, a Chartres, Giovanna sposò Giovanni III di Bretagna[1], che, secondo le Mémoires pour servir de preuves à l'Histoire ecclésiastique et civile de Bretagne, Tome I, Giovanni era il figlio maschio primogenito del visconte di Limoges e Conte di Richmond, Arturo II[17], futuro duca di Bretagna, Pari di Francia e conte di Penthièvre e della sua prima moglie, Maria, viscontessa di Limoges, come conferma il Majus Chronicon Lemovicense[18], figlia del visconte di Limoges Guido VI e della moglie, Margherita di Borgogna, come ci viene confermato dal Anonymum S Martialis Chronicon[19], figlia del Duca di Borgogna e re titolare di Tessalonica, Ugo IV di Borgogna e di Yolanda di Dreux[20].
Giovanni III era al suo terzo matrimonio, avendo sposato, in prime nozze, Isabella di Valois, figlia del conte Carlo di Valois e di Margherita di Sicilia[21], dalla quale non aveva avuto figli; poi in seconde nozze, aveva sposato Isabella di Castiglia, figlia primogenita del re di Castiglia e León, Sancho IV e di Maria di Molina[22], dalla quale non aveva avuto figli.

Suo marito, Giovanni III, sostenne le pretese di Giovanna sulla contea di Savoia[23] e, rifiutando le proposte del conte di Savoia, Aimone, concluse un patto militare col Delfino del Viennois, Ghigo VIII de la Tour-du-Pin, per conquistare la contea[24]; però gli Stati Generali della Savoia, applicando la Legge Salica[1], confermarono Aimone conte di Savoia, mentre un problema nel delfinato allontanò la prospettiva della guerra[25].
La disputa con suo zio Aimone andò avanti ancora per alcuni anni e fu risolta nel 1339, Giovanna rinunciò alle sue pretese in cambio di 6.000 Livres annuali, come ci viene confermato nel testamento di Aimone di Savoia[26].

Nel 1334, dopo la morte dello zio del marito, il Conte di Richmond, anche lui di nome Giovanni, suo marito, Giovanni succedette allo zio nella contea di Richmond.

Giovanna rimase vedova, nel 1341; secondo il Chronicon Britannicum, Giovanni III morì nel 1341 (MCCCXLI obiit Johannes dux Britanniæ), il 30 aprile (ultima die mentis aprilis)[27].
Dopo la morte del marito, per la successione al ducato ci furono due pretendenti: Carlo di Blois (marito di Giovanna di Penthièvre, figlia di Guido, fratello minore di Giovanni III) e Giovanni di Montfort (fratellastro di Giovanni III, nato dal secondo matrimonio del padre con Iolanda di Dreux). Entrambi i pretendenti chiesero di rendere omaggio al re di Francia, Filippo VI[28]; la corte di Parigi, dopo lunghe discussioni, si pronunciò a favore del nipote del re, Carlo di Blois[28]; la Bretagna però era divisa, la parte orientale dove la terra era più fertile e si parlava francese, avendo rapporti con l'Angiò e la Francia, parteggiava per Carlo, mentre la parte occidentale, più brulle e selvaggia, dove si parlava il bretone, parteggiava per Giovanni di Montfort[29].
Ci fu una guerra che si innestò in quella dei cent'anni e si protrasse fino al 1364[30].

 Lo stesso argomento in dettaglio: Guerra di successione bretone.

Dopo essere rimasta vedova, Giovanna risiedette nel Castello di Vincennes nel Bois de Vincennes, dove morì il 29 giugno 1344[31]; Giovanna fu sepolta nella chiesa dei cappuccini, di Digione, come espressamente richiesto nel suo testamento, accanto al sarcofago della madre (al di sotto del Luogo ove resta sepolta sua Madre) dichiarando inoltre suo erede universale il cugino Filippo d'Orléans (Erede universale Filippo Figlio del Re di Francia di Lei Cugino)[32]; e dopo quattro anni fu raggiunta dalla madre, Bianca di Borgogna[33].

FigliModifica

Giovanna a Giovanni III non diede figli[16][34].

NoteModifica

  1. ^ a b c (FR) Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, pag 382
  2. ^ (FR) #ES Histoire des ducs de Bourgogne de la race capétienne, tome VI, pag. 115
  3. ^ (FR) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 21, Chronique anonyme des rois de France, Pag 81
  4. ^ (LA) Matthæi Parisiensis, Monachi Sancti Albani, Chronica Majora, volume III, anno 1236, pagg 334 e 335
  5. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, Tomus XXIV, Ancentii Bellovacensis Memoriale Omnium Temporum, anno 1233, pag 161 Archiviato il 25 settembre 2017 in Internet Archive.
  6. ^ (FR) Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, pag 367
  7. ^ a b c (FR) Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, pagg 364 - 366
  8. ^ Edouard Perroy, Les familles nobles du Forez au XIIIe siècle: essais de filiation, Volume 1, p.720
  9. ^ (FR) Titres de la maison ducale de Bourbon, doc. 595, pag 111
  10. ^ (FR) Titres de la maison ducale de Bourbon, doc. 607, pag 113
  11. ^ a b (FR) Histoire de la Maison de Savoie, Volume 1, pag 318
  12. ^ a b (FR) Histoire de Savoie, Pag 292
  13. ^ (FR) Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, pag 380
  14. ^ (FR) Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, pag 385
  15. ^ (FR) Histoire de la Maison de Savoie, Volume 1, pag 322
  16. ^ a b (EN) Foundation for Medieval Genealogy :DUKES of BRITTANY 1213-1514 (DREUX-CAPET) - JEANNE de Savoie (JEAN de Bretagne)
  17. ^ (LA) Mémoires pour servir de preuves à l'Histoire ecclésiastique et civile de Bretagne, Tome I, anno MCCLXXXV, colonna 112
  18. ^ (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptores, tomus XXI: Majus Chronicon Lemovicense, pag. 786
  19. ^ (LA) Chroniques de Saint-Martial de Limoges: Anonymum S Martialis Chronicon, anno MCCLXXQuinto pag. 172
  20. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pag. 74
  21. ^ (FR) Mémoires pour servir de preuves à l'Histoire ecclésiastique et civile de Bretagne, Tome I, trateè de mariane entre Jehan de Bretaigne et Isabeau de Valois, colonne 1123 - 1126
  22. ^ (LA) Mémoires pour servir de preuves à l'Histoire ecclésiastique et civile de Bretagne, Tome I, dispense accordè pour le Pape, colonne 1230 e 1231
  23. ^ (FR) Histoire de Savoie, Pag 324
  24. ^ (FR) Histoire de Savoie, Pag 325
  25. ^ (FR) Histoire de la Maison de Savoie, Volume 1, pag 324
  26. ^ (LA) Preuves de l'Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, Testament d'Aymon, pagine 170 -176
  27. ^ (LA) Mémoires pour servir de preuves à l'Histoire ecclésiastique et civile de Bretagne, Tome I, anno MCCCXLI, colonna 113
  28. ^ a b A. Coville, "Francia: la guerra dei cent'anni (fino al 1380)", cap. XVI, vol. VI, pag. 617
  29. ^ A. Coville, "Francia: la guerra dei cent'anni (fino al 1380)", cap. XVI, vol. VI, pag. 618
  30. ^ A. Coville, "Francia: la guerra dei cent'anni (fino al 1380)", cap. XVI, vol. VI, pag. 634
  31. ^ (FR) Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, pag 383
  32. ^ (IT) Sezione Corte -> Testamenti de' sovrani, e principi della Real Casa di Savoia in Materie politiche per rapporto all'interno (Inventario n. 104) fascicoli 1-8 -> Testamenti -> Mazzo 2.2 -> Fascicolo 10
  33. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pag. 110
  34. ^ (EN) #ES Genealogy : Capet 16 - Jeanne of Savoy (Jean III "le Bon")

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica