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Chiesa di San Simpliciano a Milano, cappella di San Benedetto, affresco di Giovanni Angelo Borroni

Giovanni Angelo Borroni (Cremona, 1684Milano, 1772) è stato un pittore italiano del periodo a cavallo tra il tardo barocco e il primo neoclassicismo, attivo principalmente a Milano ed a Cremona.

BiografiaModifica

Egli fu allievo del pittore Angelo Massarotti, e successivamente di Robert De Longe. Resosi indipendente dai propri maestri, venne supportato notevolmente dalla famiglia Crivelli, e venne impiegato diversi anni negli ornamenti pittorici dei loro palazzi. Egli dipinse anche molti affreschi per diverse chiese a Cremona ed a Milano. Nel Duomo di Milano egli dipinse un San Benedetto nell'atto di intercedere per la città. Egli dipinse anche affreschi a tema mitologico per il Palazzo Brentano di Corbetta, assieme a Mattia Bortoloni ed a Giovanni Antonio Cucchi, col quale collaborò anche a Villa Alari a Cernusco sul Naviglio e a Palazzo Mezzabarba di Pavia. Egli dipinse anche la Gloria del Santo (1755) per la cupola della chiesa dedicata a Sant'Omobono di Cremona, dipinse anche una bella tela raffigurante il martirio di San Bartolomeo nella Chiesa di San Sisto (Piacenza) e nel santuario della Madonna di caravaggio in Codogno è presente una tela che rappresenta San Michele Arcangelo a lui attribuita . Interessante fu la collaborazione con Sebastiano Galeotti in numerose chiese sia a Piacenza che a Codogno .

BibliografiaModifica

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