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BiografiaModifica

Dopo la laurea in giurisprudenza decide di abbandonare la carriera forense per aggregarsi ad alcune compagnie di teatro napoletano. Approda poi in televisione dove esordisce nel (1956) ne L'Alfiere, nel quale è diretto da Anton Giulio Majano. A partire dai successivi anni sessanta inizia a lavorare anche per il cinema.

Tra le sue partecipazioni vanno ricordate quelle in Più bello di così si muore, dove recita accanto ad Enrico Montesano, e in Così parlò Bellavista, diretto da Luciano De Crescenzo.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Collegamenti esterniModifica