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Giovanni De Min (pittore)

pittore e incisore italiano
(Reindirizzamento da Giovanni Demin)
La regina di Saba visita Salomone

Giovanni Demin, talvolta scritto erroneamente De Min (Belluno, 24 ottobre 1786Tarzo, 23 novembre 1859), è stato un pittore e incisore italiano.

Indice

BiografiaModifica

Proveniva da una famiglia modesta: il padre Giuseppe era conciatore, mentre la madre Lucia Schiochet era domestica di Francesco Maria Colle, signore locale e professore dell'Università di Padova.

Fu allievo di Paolo De Filippi che, notandone le precoci qualità, nel 1803 lo avviò all'Accademia di Venezia dove, assieme a Francesco Hayez, divenne allievo del pittore toscano Teodoro Matteini.

Dal 1808 al 1817, sempre con l'Hayez, fu inviato a Roma da Leopoldo Cicognara, preside dell'Accademia, con una pensione triennale per perfezionare la propria arte. Qui conobbe il Canova divenendone prezioso collaboratore.[1]

Nel 1817 tornò in Veneto dove ha lasciato diversi lavori (spesso di grandi dimensioni) a tema sia religioso, sia mitologico.

L'influenza neoclassica del Canova verrà espressa dal Demin soprattutto attraverso l'affresco, come si può vedere nella Sala Consiliare di Palazzo Rosso a Belluno, in Villa Patt a Sedico e nelle opere del 1837 nel salone di Villa Gera a Conegliano. Nei suoi primi lavori il pittore si dimostra misurato e ben legato allo stile del maestro, ma le opere più tarde sono più drammatiche, ispirate alla pittura del David.

È sepolto nella cattedrale di Ceneda.

NoteModifica

  1. ^ "Le Muse", De Agostini, Novara, 1965, Vol.IV, pag.147

BibliografiaModifica

  • Demin Giovanni - Treccani, su treccani.it.
  • Giovanni Paludetti Giovanni Demin: 1786-1859, Udine 1959.
  • Renato Barilli, Il primo Ottocento Italiano, catalogo della mostra di Milano, 1992, Milano
  • Giuliano Dal Mas, Giovanni De Min 1786-1859, Belluno, 1992, pagg. 258
  • Giuliano Dal Mas, Demin Giovanni in Dizionario Biografico dei Giardinieri 1750-1940, Roma, 2009
  • Federico Piscopo, Giovanni Demin pittore a Crespano e nella Pedemontana ai tempi di Monsignor Sartori Canova, Crespano del Grappa 2009.
  • Giuliano Dal Mas, Giovanni Demin (1786-1859) il grande frescante dell'800, Castelfranco Veneto, 2009, pagg. 384
  • Francesca Bottacin, I disegni di Giovanni Demin per la Gerusalemme Liberata, Urbino, 2008

Altri progettiModifica

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