Apri il menu principale
Giovanni Di Stasi
Giovanni Di Stasi daticamera 2006.jpg

Presidente della Regione Molise
Durata mandato 16 aprile 2000 –
20 novembre 2001
Predecessore Marcello Veneziale
Successore Angelo Michele Iorio

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato 15 aprile 1994 –
16 aprile 2000
Legislature XII, XIII
Gruppo
parlamentare
Progressisti (1994-1996)
PDS/DS (1996-2000)
Coalizione Progressisti (1994)
L'Ulivo (1996)
Circoscrizione Molise
Collegio 3 (Termoli)
Sito istituzionale

Sindaco di Casacalenda
Durata mandato 9 giugno 1980 –
16 giugno 1990

Dati generali
Partito politico PCI (fino al 1991)
PDS (1991-1998)
DS (1998-2007)
PD (dal 2007)
Titolo di studio Laurea in Lingue e Letterature straniere
Università Università degli Studi di Bari
Professione Politico, docente

Giovanni Di Stasi (Cercemaggiore, 27 aprile 1950) è un politico italiano.

Ex presidente della Regione Molise in carica dal 2000 al 2001, si è laureato in lingue e letterature straniere all'Università di Bari nel 1973 e ha compiuto studi in giurisprudenza presso l'Università di Napoli.

Esperienza professionale e managerialeModifica

  • 2009: Inviato speciale del Segretario Generale del Consiglio d'Europa per seguire:
    • la Strategia Europea per l'Innovazione e la Buona Governance a livello locale
    • il progetto delle Euroregioni
  • 2007-2009: Capo del Centro di Expertise per la riforma del governo locale del Consiglio D'Europa. Durante questo periodo ha proposto con successo l'adozione della Strategia europea per l'Innovazione e la Buona Governance a livello locale e tuttora lavora per la sua implementazione. Nel 2007 è stato capo della missione di osservazione del Consiglio d'Europa per le elezioni in Kosovo.
  • 1989: Nominato preside del Liceo Scientifico di Ancona dopo aver vinto un concorso nazionale.
  • 1974: Inizia ad insegnare Lingua e letteratura inglese nelle Scuole secondarie superiori

Esperienze politiche ed istituzionaliModifica

A livello europeo

  • 2004: Eletto Presidente del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d'Europa (di seguito, Congresso) per un mandato di due anni.
  • 2003-2005: Presidente del gruppo di contatto tra il Congresso ed il Comitato delle regioni dell'Unione Europea.
  • 2002: Eletto Presidente della Camera delle Regioni del Congresso.
  • 2000: Nominato membro del Comitato delle regioni e membro del Congresso. Durante questa esperienza a livello europeo, ha sostenuto con forza la democrazia territoriale e la cooperazione transfrontaliera attraverso, tra l'altro:
  • la partecipazione alla redazione del Libro Verde "Il futuro della democrazia in Europa";
  • la promozione delle Euroregioni di nuova generazione: quella dell'Adriatico, del Mar Nero e del Baltico;
  • la firma, insieme al Presidente Peter Straub, di un accordo di cooperazione tra il Comitato delle Regioni ed il Congresso;
  • il coinvolgimento attivo nel terzo summit dei capi di Stato e di governo del Consiglio d'Europa, tenutosi a Varsavia nel 2005. I contenuti del suo discorso sono stati ripresi nel “Rapporto Junker”;
  • la partecipazione a missioni e conferenze in tutta Europa;
  • la partecipazione a conferenze presso, tra le altre, la Southern State University of Connecticut, la Stony Brook University of New York, La Sorbonne di Parigi, l'Università di Padova.

A livello nazionale

  • 1996: Eletto per la seconda volta deputato al Parlamento italiano
  • 1994: Si dimette dal Consiglio Regionale del Molise a seguito dell'elezione a membro della Camera dei Deputati del Parlamento italiano

Durante questa esperienza a livello nazionale:

  • viene eletto Vicepresidente della Commissione agricoltura e pesca della Camera dei Deputati;
  • è membro della Commissione per gli Affari Europei;
  • è membro del Comitato speciale per la riorganizzazione e la semplificazione della legislazione italiana;
  • promuove il progetto di ricerca scientifica Adriamed, finanziato dal Parlamento italiano e gestito attualmente dalla FAO.

A livello regionale

  • 2000: Si dimette dal Parlamento italiano a seguito della sua elezione a Presidente della Regione Molise;
  • 1990: Eletto membro del Consiglio regionale del Molise.

Durante i citati periodi di esperienza a livello regionale, ha dedicato particolare attenzione ai seguenti temi:

  • l'elaborazione di un progetto di autoriforma della Regione;
  • il sostegno alla partecipazione dei cittadini alla vita pubblica;
  • la programmazione democratica dei fondi strutturali dell'Unione Europea;
  • lo sviluppo economico locale;
  • la società dell'informazione;
  • il miglioramento dei servizi sociali e sanitari.

A livello locale

  • 1985: Rielezione a Sindaco di Casacalenda;
  • 1980: Elezione a Sindaco di Casacalenda;
  • 1975: Eletto membro del consiglio comunale di Casacalenda.

Durante questa esperienza a livello locale, si è impegnato per:

  • la creazione della Lega delle Autonomie Locali del Molise;
  • la promozione di iniziative innovative per una cittadinanza attiva e per l'organizzazione di servizi sociali dedicati agli anziani, all'infanzia e alle persone con disabilità mentale;
  • la promozione di cooperative operanti nel campo dei servizi sociali e della protezione dell'ambiente, nonché per la formazione degli operatori delle cooperative.

Vita personaleModifica

Attualmente è sposato ed ha due figli.

OnorificenzeModifica

  • Insignito del Premio Imperatore Maximilian I (2009)
  • Insignito dell'onorificenza di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente Giorgio Napolitano (2007)

Collegamenti esterniModifica