Giovanni I di Bretagna

duca e troviero francese
Giovanni I
Jean Ier le Roux.png
Duca di Bretagna
Stemma
In carica 1235 - 1286
Predecessore Pietro I
Successore Giovanni II
Altri titoli Conte di Richmond
Nascita Dreux, 1217
Morte château de L'Isle de Marzan, Morbihan, 6 luglio 1286
Luogo di sepoltura Abbazia di Notre-Dame de Prières a Billiers
Dinastia Casa di Dreux
Padre Pietro I di Bretagna
Madre Alice di Thouars
Coniuge Bianca di Navarra
Figli Giovanni
Pietro
Alice
Teobaldo
Teobaldo
Eleonora
Nicola e
Roberto

Giovanni I il Rosso[1] (in bretone Yann Iañ ar Ruz, in francese Jean I le Roux; Dreux, 1217château de L'Isle, 8 ottobre 1286) è stato Duca di Bretagna, dal 1235 fino alla sua morte, e fu Conte di Richmond, nel 1268.

OrigineModifica

Secondo sia il Ex Chronico Britannico Altero, che il Ex Chronico Ruyensis Cœnobii, Giovanni era il figlio maschio primogenito del Duca reggente di Bretagna, Conte di Richmond e Conte di Penthièvre, Pietro detto Mauclerc[2] e della moglie, la duchessa di Bretagna, Alice di Thouars[3], che, secondo la Genealogia Comitum Richemundiæ post conquestum Angliæ, era la figlia del nobile francese della casata dei Thouars, che fu Duca reggente di Bretagna, Guy de Thouars e della Duchessa di Bretagna e Contessa di Richmond, Costanza[4].
Pietro detto Mauclerc, secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, era il figlio maschio secondogenito del conte di Dreux, Roberto II e della sua seconda moglie, Yolanda di Coucy[5], che secondo il Gisleberti Chronicon Hanoniense, era la figlia primogenita del Signore di Coucy e di Marle, Rodolfo I e della sua prima moglie, Agnese di Hainaut, figlia del Conte di Hainaut, Baldovino IV[6].

BiografiaModifica

Sua madre, Alice, morì nel 1221, come ci viene confermato dall'Ex Chronico Britannico Altero[7] e Giovanni le succedette nominalmente, come Giovanni I, sotto la reggenza del padre, Pietro, che rimase de facto il duca di Bretagna[8], fino al 1235.

Suo padre, Pietro, nel 1235, adottò il nome, Pietro di Braine[9] e rinunciò ai suoi titoli:

Quando, nel 1236, aveva sposato la principessa Bianca di Navarra, erede al trono di Navarra, il suocero, Tebaldo IV di Champagne, che nel frattempo era divenuto re di Navarra (Tebaldo I), lo indicò come suo successore[11], e fu l'erede sino a quando nel 1239, la terza moglie di Tebaldo, Margherita di Borbone-Dampierre, gli diede un erede maschio[12].
Giovanni rinuncerà definitivamente a pretese sul regno di Navarra, nel 1254, in cambio di 3000 Livre tournois annue[12].

Giovanni, nel 1237 rese omaggio al re di Francia, Luigi IX il Santo[12].

Ebbe una serie di conflitti con il vescovo di Nantes e il clero bretone.

Nel 1268, dal re d'Inghilterra, Enrico III, ricevette la contea di Richmond, che passò al figlio in quello stesso anno[13].

Nel 1270 seguì Luigi IX il Santo] nell'ottava crociata, per poi ritornare nel suo ducato[12].

In Bretagna emise un editto che prescriveva l'espulsione degli ebrei dal ducato con cancellazione di tutti i debiti contratti con loro.

Giovanni morì nel 1286; secondo le Mémoires pour servir de preuves à l'Histoire ecclésiastique et civile de Bretagne, Tome I, Giovanni, che fondò l'Abbazia di Notre-Dame de Prières (Joannes comes Britanniæ fundator abbatiæ de Precibus) morì in ottobre (Idibus Octobris) e gli succedette il figlio, Giovanni (Joannes filius eius)[14].

Matrimonio e discendenzaModifica

Nel 1236, Giovanni aveva sposato la principessa Bianca, figlia di Tebaldo il Saggio, re di Navarra (Tebaldo I) e conte di Champagne (Tebaldo IV), e di Agnese di Beaujeu, come conferma la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium[15]; il contratto di matrimonio, come da documento n° 2432 delle Layettes du trésor des chartes : de l'année 1224 à l'année 1246 era stato redatto a Château-Thierry, Aisne, il 16 gennaio 1236; il contratto prevedeva che alla morte di Tebaldo I, Giovanni di Bretagna avrebbe ereditato il regno di Navarra[11].
Giovanni da Bianca ebbe otto figli[12][16]:

NoteModifica

  1. ^ chiamato così per il colore della sua barba.
  2. ^ (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptores, tomus XVIII, Ex Chronico Britannico Altero, anno MCCXVII, pagina 331
  3. ^ (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptores, tomus XVIII, Ex Chronico Ruyensis Cœnobii, pagina 333
  4. ^ (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptores, tomus XII, Genealogia Comitum Richemundiæ post conquestum Angliæ, pagina 569
  5. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1168, pag. 852 Archiviato il 31 dicembre 2018 in Internet Archive.
  6. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXI, Gisleberti Chronicon Hanoniense, pag. 509
  7. ^ (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptores, tomus XVIII, Ex Chronico Britannico Alter, anno MCCXXI, pagina 331
  8. ^ a b Charles Petit-Dutaillis, Luigi IX il Santo, in Storia del mondo medievale, cap. XX, vol. V, p. 838.
  9. ^ (FR) William of Tyre, Recueil des historiens des croisades. Historiens occidentaux. L'estoire de Eracles Empereur et la conqueste de la terre d'Outremer, XXXIII livre, caput XLIV, pag 413 nota d
  10. ^ Charles Petit-Dutaillis, Luigi IX il Santo, in Storia del mondo medievale, cap. XX, vol. V, pagg. 840 e 841.
  11. ^ a b (LA) Layettes du trésor des chartes : de l'année 1224 à l'année 1246, doc. 2432, pag. 311
  12. ^ a b c d e (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: DUKES of BRITTANY 1213-1514 (DREUX-CAPET) - JEAN de Bretagne
  13. ^ (FR) William of Tyre, Recueil des historiens des croisades. Historiens occidentaux. L'estoire de Eracles Empereur et la conqueste de la terre d'Outremer, XXXIV livre, caput XV, pag 462 nota d
  14. ^ a b (LA) Mémoires pour servir de preuves à l'Histoire ecclésiastique et civile de Bretagne, Tome I, anno MCCLXXXVI, colonna 112
  15. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1231, pag. 929
  16. ^ (EN) #ES Genealogy : Capet 16 - Jean I "le Roux" de Bretagne
  17. ^ (LA) Stephani Baluzii Miscellaneorum liber primus [-septimus, anno MCCXLI, pag. 517]
  18. ^ (LA) Mémoires pour servir de preuves à l'Histoire ecclésiastique et civile de Bretagne, Tome I, colonna 1105
  19. ^ a b c d e (FR) Histoire de Bretagne, vol. 1, pag. 276

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

  • Frederik Maurice Powicke, "I regni di Filippo Augusto e Luigi VIII di Francia", cap. XIX, vol. V (Il trionfo del papato e lo sviluppo comunale) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 777–828.
  • Charles Petit-Dutaillis, Luigi IX il Santo, cap. XX, vol. V (Il trionfo del papato e lo sviluppo comunale) della Storia del mondo medievale, 1999, pp. 829–864.
  • Frederik Maurice Powicke, "Inghilterra: Riccardo I e Giovanni", cap. IV, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 143–197.
  • E.F. Jacob, "Inghilterra: Enrico III", cap. V, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 198–234.
  • (FR) Lobineau, G. A. (1707) Histoire de Bretagne (Paris), Tome I.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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