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Beato Giovanni Liccio
Beato Giovanni Liccio.jpg
Raffigurazione del Beato Giovanni Liccio in un dipinto di Francesco Manno, 1787, olio su tela, Chiesa di Maria SS. della Pietà, Palermo.
 
Nascitaaprile 1426
Morte14 novembre 1511
Venerato daChiesa cattolica
BeatificazionePapa Benedetto XIV nel 25 aprile 1753
Santuario principaleChiesa di Santa Maria degli Angeli in Caccamo
Ricorrenzaultima domenica e lunedì di maggio e il 14 novembre
Patrono diCaccamo

Giovanni Liccio (Caccamo, aprile 1426Caccamo, 14 novembre 1511) è stato un religioso italiano, predicatore domenicano e discepolo di Pietro Geremia. Fu beatificato da papa Benedetto XIV il 25 aprile 1753.

BiografiaModifica

Nacque a Caccamo nell'aprile del 1426 da umili contadini, la madre morì poco dopo averlo dato alla luce e il padre lo affidò alle cure della sorella che lo crebbe tra gli stenti. All'età di sedici anni decise di abbracciare la vita monastica e, recandosi a Palermo, entrò nel convento domenicano di Santa Zita dove conobbe Pietro Geremia che lo invitò ad entrare nell'Ordine dei frati predicatori e fece maturare la sua statura umana, culturale e spirituale. Giovanni divenne prima docente di Teologia presso lo studium dei domenicani di Palermo e poi predicatore itinerante raggiungendo ogni angolo dell'isola, tanto da meritarsi l'appellativo di "predicatore della Sicilia". Successivamente fu chiamato a predicare per lunghi periodi anche a Vicenza (1466-1467) e Napoli (1479). Con somma prudenza eseguì importanti incarichi nell'Ordine Domenicano. Fu eletto nel 1488 vicario e visitatore canonico dei conventi domenicani riformati in Sicilia e fu chiamato anche a svolgere missioni al personale servizio di vari Maestri Generali dell'Ordine Domenicano. Ritornato a Caccamo, sua città natale, fondò il convento domenicano con l'annessa chiesa di Santa Maria degli Angeli. Durante la costruzione del convento si narrano un susseguirsi di prodigi compiuti per mezzo della sua intercessione. Morì a Caccamo il 14 novembre 1511.

La beatificazioneModifica

Fu beatificato da papa Benedetto XIV il 25 aprile 1753. È stato il primo domenicano di Sicilia ad essere iscritto nell'elenco dei beati.

Il culto nel mondoModifica

Il culto e la devozione del Beato Giovanni Liccio oltre che per merito dell'Ordine Domenicano si è diffuso in tutto il mondo, anche tramite gli emigrati caccamesi. Nel 1997 è stata costruita una cappella a Chicago e nel 2002 una chiesa a Monte de Los Olivos (Guatemala) a lui dedicate.

Centenario del dies natalisModifica

Il 14 novembre 2011 è ricorso il 5º centenario del dies natalis del Beato Giovanni Liccio e, per l'occasione, la Comunità ecclesiale di Caccamo, in collaborazione con l'Ordine Domenicano, ha organizzato un cammino giubilare triennale ricco di eventi e di iniziative culturali in preparazione all'anniversario.

BibliografiaModifica

  • "Il Beato Giovanni Liccio da Caccamo" - Palermo Scuola Tip. Boccone del Povero (1946)
  • Prof. Giovanni Barreca - "Vita del Beato Giovanni Liccio da Caccamo"
  • P. Matteo Angelo Coniglione O.P. - "Il Beato Giovanni Liccio domenicano da Caccamo (1426-1511)"
  • "1487-1987 Chiesa e Convento di Santa Maria degli Angeli in Caccamo" Comitato Beato Giovanni Liccio - Caccamo
  • Ennio Domenico Staid - "L'uomo che parlava con gli angeli" - 1992
  • P. Giovanni Calcara O.P. - "La vita e la santità del Beato Giovanni Liccio nell'arte e nella devozione popolare" - 2006
  • Domenico Campisi - Maria Concetta Di Natale - "Il Beato Giovanni Liccio e la chiesa di Santa Maria degli Angeli a Caccamo"
  • Domenico Campisi - "La Grotta santa del Beato Liccio"

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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