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Giovanni Marenigh (Trieste, 1757 o 1758 – 17? febbraio 1842) è stato un tipografo ed editore italiano.

Apprese la tecnica della legatoria a Lubiana e la esercitò in Germania ed in Italia, diventando poi tipografo[1] e stampando libri a Livorno tra il 1807 ed il 1814, quindi a Firenze tra il 1814 ed il 1822. Ritornato a Trieste nel novembre 1824, ricominciò a pubblicare dal 1825[2]. Col nome Marenigh vennero pubblicati libri fino al 1856. Tra questi, oltre a testi e documenti ufficiali in italiano e francese (nel periodo napoleonico a Livorno), anche opere in inglese, francese, tedesco, latino, sloveno ed ebraico[3].

NoteModifica

  1. ^ Necrologio, in La Favilla, Giornale Triestino, anno VII, 7º supplemento, 20 febbraio 1842, p. 28.
  2. ^ Archeografo triestino: raccolta di memorie, notizie, documenti particolarmente per servire alla storia della regione Giulia, vol. 1, Trieste, Marenigh, 1829, p. 277.
  3. ^ ICCU, Libri con editore Marenigh, su opac.sbn.it. URL consultato il 21 dicembre 2016.