Giovanni Piconi

criminale italiano

Giovanni Piconi (Roma, 23 agosto 1950) è un mafioso italiano, ed esponente dell'organizzazione mafiosa romana Banda della Magliana.

BiografiaModifica

Implicato in rapine fin da giovane, Giovanni Piconi divenne ben presto legato a una "batteria" controllata dal boss Maurizio Abbatino, e introdotto da quest'ultimo nella Banda della Magliana subito dopo la sua formazione. Fu uno dei boss e fondatori della banda ma egli fu particolarmente attivo nel primo periodo di azioni criminali, e venne indicato come uno degli organizzatori ed esecutori del sequestro del duca Massimiliano Grazioli Lante della Rovere, facendo alla fine anche parte del gruppo che poi recupererà i soldi del riscatto. Partecipò anche all'agguato contro Franco Nicolini e a sparargli furono lui ed Edoardo Toscano. Successivamente alla spartizione del territorio per il controllo dello spaccio delle sostanze stupefacenti a Roma fu tra quelli che gestivano la zona del quartiere Magliana.[1]

Imputato nel maxi processo alla banda scaturito dopo l'arresto di Maurizio Abbatino, è stato condannato a 6 anni di reclusione ed attualmente è libero.[2]

NoteModifica

BibliografiaModifica

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