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Giovanni Scifoni

attore e regista teatrale italiano

BiografiaModifica

Nato a Roma, quarto di sei figli, incomincia da giovane l'attività artistica studiando musica (pianoforte e canto) e recitazione, ma soprattutto come fumettista[1].

Nel 1998 si diploma presso l'Accademia nazionale d'arte drammatica.

Subito dopo, compie tournée teatrali con numerosi artisti della scena nazionale: Paolo Poli, Roberto Guicciardini, Sebastiano Lo Monaco, Patrick Rossi Gastaldi, Lorenzo Salveti, Ninni Bruschetta, Pino Manzari, Massimo Foschi, Maddalena Crippa, Giorgio Colangeli e molti altri. Nello stesso periodo, collabora regolarmente, come attore e regista, con gli artisti della compagnia internazionale Gen Rosso.

Nel 2003 esordisce nel cinema con La meglio gioventù, regia di Marco Tullio Giordana, dove interpreta il ruolo di Berto. Nel 2005 esordisce come protagonista della miniserie Mio figlio, regia di Luciano Odorisio, con Lando Buzzanca e Caterina Vertova. A questo seguiranno molti ruoli primari nelle serie TV nazionali.

Nel 2008 è protagonista della miniserie TV Io non dimentico, regia di Luciano Odorisio, e di una puntata della serie tv Don Matteo 6, regia di Elisabetta Marchetti, mentre partecipa su Rai Uno alla terza stagione di Un caso di coscienza, regia di Luigi Perelli. Nel 2010 torna a interpretare il ruolo di Stefano Vivaldi nella serie Io e mio figlio - Nuove storie per il commissario Vivaldi. [2].

Nello stesso anno è il suo primo spettacolo teatrale originale, Le ultime sette parole di Cristo, esordisce a Roma[3][4], con molti mesi di repliche alla Cappella Orsini[5], e in lunga tournée nel resto d'Italia. L'anno successivo, il suo secondo monologo teatrale Guai a voi ricchi è vincitore del Festival Teatri del Sacro[6].

Nel 2011 prende parte a Un medico in famiglia, nel ruolo dello psicologo Francesco Matteucci. L'anno dopo è a fianco di Gigi Proietti in L'ultimo papa re di Luca Manfredi. Nel 2014 su Rai 1 è il protagonista del film-tv La tempesta, della serie Purché finisca bene, regia di Fabrizio Costa e del film-tv A testa alta - i martiri di Fiesole di Maurizio Zaccaro. È poi di nuovo accanto a Gigi Proietti nella miniserie di Manfredi Una pallottola nel cuore e di Terence Hill in Un passo dal cielo[7].

Vince il Golden Graal 2011[8], premio "Astro Nascente del Teatro", con la seguente motivazione: "per la portata innovativa e affascinante del suo tentativo artistico, attoriale, autoriale e registico, per il suo straordinario talento affabulatorio posto al servizio delle domande e dei temi cruciali dell'esistenza, affrontati con la leggerezza del sorriso e la carica eversiva di un'ininterrotta tensione spirituale". L'anno seguente vince la menzione speciale del premio "Teatro per la Memoria 2012".

Nel 2014 è protagonista assieme a Francesca Inaudi di Molto rumore per nulla per la regia di Giancarlo Sepe al Teatro Eliseo di Roma. Pochi mesi dopo vince di nuovo a i "Teatri del Sacro", questa volta come attore, nello spettacolo Il figliol prodigo di Maltauro, insieme con Giorgio Colangeli.

Nello stesso anno viene selezionato come nuovo protagonista della serie Squadra antimafia 7 nel ruolo del vicequestore Davide Tempofosco.

È ospite fisso, con i suoi monologhi teatrali, della trasmissione Beati voi di Alessandro Sortino su TV2000 nel 2015. Dal 2016 al 2018 è di nuovo a fianco di Gigi Proietti e Francesca Inaudi in Una pallottola nel cuore per tutti i sequel della serie.

Esordisce come conduttore televisivo nel 2017 con la trasmissione Beati voi, presentando il nuovo ciclo di puntate insieme con Claudia Benassi. Nello stesso anno vince ancora al Festival Teatri del Sacro con il nuovo testo autografo Santo Piacere, con la regia di Vincenzo Incenzo.

Lo stesso anno ha all'attivo anche alcune partecipazioni a le Iene, su Canale 5, come autore e inviato.

Vita privataModifica

È sposato dal 2005 con Elisabetta; la coppia ha tre figli.

FilmografiaModifica

TelevisioneModifica

TeatrografiaModifica

Monologhi originaliModifica

  • Le ultime sette parole di Cristo, testo e regia di Giovanni Scifoni (2009)
  • Guai a voi ricchi, testo e regia di Giovanni Scifoni (2011)
  • Santo Piacere testo di Giovanni Scifoni, regia di Vincenzo Incenzo (2017)
  • Ago, testo e regia di Giovanni Scifoni (2018)
  • Mani Bucate, testo e regia di Giovanni Scifoni (2019)

Altri spettacoli principali come attore/registaModifica

LibriModifica

  • Prima non c'ero poi c'ero, 2009, edito da Ce.F.E.S.

PremiModifica

  • Cine Festival Salerno (2006)
  • Golden Graal (2011) - Premio "Astro Nascente del Teatro"
  • Teatri del Sacro (2011)
  • Teatro per la Memoria (2012)
  • Premio Nazionale Mediterraneo (2014)
  • Magna Grecia Awards (2016) - Premio Talia
  • Teatri del Sacro (2017)
  • Premio Euanghelion (2019)

NoteModifica

  1. ^ Intervista a Tuttoteatro, su tuttoteatro.blogspot.de.
  2. ^ Intervista a Scifoni di E. Di Dio Russo
  3. ^ recensione de il Riformista [collegamento interrotto], su virtualnewspaper.it.
  4. ^ recensione su Erzebeth, su erzebeth.it.
  5. ^ Le ultime sette parole, su leultimesetteparoledicristo.it (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2015).
  6. ^ recensione Sole 24 ore, su ilsole24ore.com.
  7. ^ Intervista a Teleblog, su teleblog.it. URL consultato il 29 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 29 aprile 2014).
  8. ^ Golden Graal, su goldengraal.it.

Collegamenti esterniModifica

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