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Giovanni Spagnolli
Giovanni Spagnolli (2).jpg

Presidente del Senato della Repubblica
Durata mandato 27 giugno 1973 –
4 luglio 1976
Predecessore Amintore Fanfani
Successore Amintore Fanfani

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature II, III, IV, V, VI Legislatura
Gruppo
parlamentare
DC
Circoscrizione Trentino Alto Adige
Collegio Rovereto
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Democrazia Cristiana
Professione commercialista, dirigente

Giovanni Spagnolli (Rovereto, 26 ottobre 1907Rovereto, 5 ottobre 1984) è stato un politico italiano, presidente del Senato dal 1973 al 1976.

Indice

BiografiaModifica

Nacque il 26 ottobre del 1907 a Rovereto, città, al tempo, del Tirolo austro-ungarico. Iniziò gli studi liceali presso l'Imperial Regio Ginnasio di Rovereto. Profugo con la famiglia (originaria di Isera) a Dornbirn, nel Vorarlberg durante la Grande Guerra, tornò nella sua città dopo il 1918, per completarvi gli studi fino al termine del Liceo.

A 19 anni, per l'università scelse Milano, convinto che questo "salto dalla provincia" potesse giovare al suo futuro: conseguì due lauree, e Agostino Gemelli lo trattenne come Vicesegretario Amministrativo dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Impegno politicoModifica

La ditta Feltrinelli legnami, con molti contatti in Trentino, lo chiamò a sua volta come Amministratore. Negli anni della Resistenza si occupò in Brianza e a Milano di scuotere le coscienze ed organizzare le file del nuovo partito della Democrazia Cristiana, di cui diventò Segretario milanese. Collaborò da Roma alla ricostruzione dell'Italia attraverso i piani dell'UNRRA-CAASAS per dare nuove case a milioni di senza tetto.

Dal 1953 per 23 anni fu parlamentare nel Collegio di Rovereto. Fu Sottosegretario al commercio con l'estero dal luglio 1958 al marzo 1960; Ministro della marina mercantile dal dicembre 1963 al febbraio 1966 e dal giugno al dicembre 1968. Dal febbraio 1966 al giugno 1968 fu Ministro delle poste e delle comunicazioni.

Dal 1974 al 1976 ricopre la carica di Presidente del Senato (il primo Alpino in quella posizione[1]). Lasciò la vita politica nel 1976 per occuparsi ancora con entusiasmo del CAI, di cui è stato presidente dal 1971 al 1980, e dei problemi del volontariato internazionale.

Morì colpito da ictus nel 1984.

Incarichi governativiModifica

NoteModifica

  1. ^ Guido Vettorazzo, Anche Giovanni Spagnolli era alpino[collegamento interrotto], Associazione Nazionale Alpini. URL consultato il 26 dicembre 2007.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Giovanni Spagnolli, Associazione Spagnolli. URL consultato il 26 dicembre 2007 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2011).
Controllo di autoritàVIAF (EN33824891 · ISNI (EN0000 0000 3813 4590 · SBN IT\ICCU\LO1V\091231 · LCCN (ENn2002112049 · GND (DE1060158426 · WorldCat Identities (ENn2002-112049